Sei Artisti Europei in mostra al MVSA di Sondrio. Brillano i nomi di Ioan Sbârciu (Romania), Markus Lüpertz (Dusseldorf) e Guido Pertusi (Milano) che movimentano l’arte del terzo millennio.

Schermata 2020-01-12 a 23.29.27Schermata 2020-01-12 a 23.29.54Schermata 2020-01-12 a 23.30.01Schermata 2020-01-12 a 23.30.09Schermata 2020-01-12 a 23.30.17Schermata 2020-01-12 a 23.30.49Schermata 2020-01-12 a 23.31.54Schermata 2019-10-22 a 15.05.31IMG_20191101_180124

Il MVSA di Sondrio vive in questi primi giorni del 2020 un evento culturale di piano internazionale, e proprio in quanto città di frontiera bene accoglie una mostra dal titolo “Sguardi plurimi” che movimenta  il lavoro di ben sei artisti internazionali, capaci di farsi bandiere e indicatori della movimentazione artistica nel terzo millennio.  E se taluni  vogliono farsi un’idea di come l’arte oggi si vada configurando deve fare visita a questa mostra in cui teleri  e sculture raccontano la vita, il mondo e le poetiche mosse a sostegno del nostro tempo. Tre artisti, Ioan Sbârciu, Markus Lüpertz e Guido Pertusi, […]

  

Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre. La grande retrospettiva a Livorno nel Museo della Città, terra natale dell’artista, in occasione del centesimo anniversario della sua scomparsa. Anche un Convegno su “Modigliani ebreo livornese”.

indexMostra Modigliani, taglio del nastro al Museo della CittàMODIGLIANI-28-1024x683modigliani10immagini.quotidiano.net.jpgcccimmagini.quotidiano.netModigliani-1-1Paulette Jourdain, by Amedeo ModiglianiimagesFotogramma_Modigliani_Livorno_HEROmodigliani-2modigliani-3index.jpgbb

E’ stata presentata, alla presenza del sindaco di Livorno Luca Salvetti, dell’assessore alla cultura Simone Lenzi, del curatore della mostra Marco Restellini e del coordinatore del progetto Sergio Risaliti la mostra  Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre. L’esposizione, fortemente voluta dal Comune di Livorno, ha l’obiettivo di far ritornare nella sua città natale “Dedo” in occasione del centesimo anniversario della sua scomparsa. Era il 22 gennaio 1920 quando Amedeo Modigliani è ricoverato, incosciente, all’ospedale della Carità di Parigi dove muore, due giorni dopo, all’età di 36 anni, di meningite tubercolare, malattia incurabile al tempo, che […]

  

La Collezione Franco Farina. Arte e Avanguardia a Ferrara 1963-1993, in mostra al PAC di Ferrara.Un manager e un intellettuale degli anni Settanta che ha segnato un’intera epoca.

Franco Farina palazzo dei diamanti04-Collezione_Farina_0204-Collezione_Farina_03

«Se un giorno si farà la storia delle attività espositive in Italia, nell’ambito dell’ente pubblico e relativamente all’arte contemporanea, un capitolo di essa dovrà riguardare Franco Farina, forse il caso più perspicuo nel corso degli anni Settanta». A scriverlo, nel lontano 1993, è Renato Barilli, testimone di prima mano del lavoro che andava svolgendo il “Maestro Farina” a Palazzo dei Diamanti e alla Civica Galleria di Arte Moderna di Ferrara. L’ho avuto tra gli amici più cari, per la sua competenza e per aver fatto del Palazzo dei Diamanti di Ferrara un centro d’arte internazionale come pochi avrebbero potuto fare. […]

  

Amedeo Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre al Museo della Città di Livorno, nel centesimo anniversario della morte.

Fig.1Fig.2Fig.5Fig.10Fig.12(1)Fig.9Fig.16Fig.15(1)

Ecco la mostra “Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre” (Museo della Città di Livorno fino al 16 febbraio 2020), organizzata dal Comune di Livorno insieme all’Istituto Restellini di Parigi con la partecipazione della Fondazione Livorno. E’ curata da Marc Restellini con il coordinamento di Sergio Risaliti ed offre al pubblico l’occasione di ammirare ben 14 dipinti e 12 disegni di Modigliani raramente esposti al pubblico.  L’esposizione, fortemente voluta dal Comune di Livorno, ha l’obiettivo di far ritornare nella sua città natale “Dedo” in occasione del centesimo anniversario della sua scomparsa. Era il 22 gennaio 1920 quando […]

  

Pizzi Cannella espone alla Cappella Palatina del Maschio Angioino di Napoli ben 150 opere su carta che raccontano la preziosità della sua pittura.

97343-21_La_isla_s_d_tecnica_mista_su_carta_cm_55x75pizzi-cannella-almanacco-napoli20-Senza-titolo-2011-tecnica-mista-su-carta-cm-55x6177957_14) Senza titolo, s.d., tecnica mista su carta, cm 55x75 (1200x911)-696x385Stamperia Albicocco-277068_PizziCannella_1-696x385Pizzi_Cannella

La Cappella Palatina, presso il Maschio Angioino di Napoli, ospita Almanacco Napoli, una rassegna di opere su carta di Pizzi Cannella. Per l’occasione lo spazio espositivo verrà avvolto dalla pittura dell’artista in uno sguardo circolare che dal pavimento sale verso le pareti, respira nelle altezze per tornare a posarsi tra le pagine dei taccuini e dei piccoli fogli acquarellati disposti sui tavoli. La mostra aperta al pubblico fino al 28 febbraio 2020  è promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, prodotta da Black Tarantella e dall’Archivio Pizzi Cannella. Pizzi Cannella artista e pittore totale, tra i fondatori nei primi anni ’80 della Scuola […]

  

Trionfo de Il Ponte Casa d’Aste (Milano) per l’arte moderna e contemporanea con l’asta di dicembre 2019. Risultati memorabili e a tenuta mondiale.

0075_420x420c300x300_artemoderna_fontana_14.060083_420x420c300x300_artemoderna_klein_14.060071_420x420c0085_420x420c0076_420x420c300x300_artemoderna_baj_14.060082_420x420c0073_420x420c0080_420x420c0077_420x420c0081_420x420cExibart_600x400_NLdicembre

Il Ponte Casa  d’Aste  festeggia alla grande  l’asta di dicembre 2019 di Arte Moderna e Contemporanea  che si è conclusa con un fatturato di oltre 7 milioni di euro. Ancora una volta  dimostra d’essere all’altezza delle sue scelte, del suo nobilissimo operato e della sua managerialità operativa. Un  vero e proprio traguardo mondiale per il Ponte Casa D’Aste Italiana.   E “Un risultato eccezionale e controtendenza se paragonato alla difficoltà che il mercato sta attraversando a livello internazionale”, dichiara Freddy Battino, direttore del dipartimento, esperto fra i più  mirati che conosco da anni, e che ammiro e celebro come amico. Grande partecipazione […]

  

Bellezza e nobili ornamenti nella moda e nell’arredo del Seicento in mostra a Palazzo Davanzati a Firenze.Uno sguardo sulla nostra storia e sul nostro passato.

Fig.7Fig.9Fig. 3(1)Fig.6Fig. 1Fig. 2Fig.5Fig.8

L’idea dell’esposizione, visitabile fino al 13 aprile 2020,  è nata dall’acquisizione, promossa dai Musei del Bargello per Palazzo Davanzati, di un rarissimo e inedito corpus di disegni per ricami e merletti databili alla prima metà del XVII secolo e apparsi sul mercato antiquario nel 2018. Si tratta di una delle più estese raccolte esistenti di disegni di merletti e ricami costituita da 105 fogli, centodue carte ad inchiostro e tre a grafite e sanguigna, giunte fino a noi in ottimo stato conservativo e attribuibili per la gran parte alla firma dello stesso autore, Giovanni Alfonso Samarco da Bari, un disegnatore […]

  

Il Futurismo ad alta velocità. Leo Galleries a Monza ne celebra il movimento con una mostra sulla velocità, uno degli aspetti preminenti dei futuristi.

RobertoMarcello_Baldessari_piazza+auto+caffe _1916circa_PastelliSuCartaIncollataSuTavola_29,5x40cmBruschetti_1933_AereiSullaCampagnaUmbra_olioSuTela_60,5x82,5cmGerardo_Dottori_1935_Paesaggio_Con_Lago_e_Fiumi_olioSuTavola40x30cm

Il 20 febbraio 1909 usciva riempendo ogni spazio  internazionale, su “Le Figaro”, a Parigi, il Manifesto di fondazione del futurismo, stilato da F.T Marinetti, poeta, letterato e geniale comunicatore. Con quello scritto programmatico Marinetti inaugurava una modalità di comunicazione dirompente e inedita per la cultura, utilizzata sino ad allora solo nella propaganda politica o nella nascente pubblicità, perché, come scrisse, “gli articoli, le poesie e le polemiche non bastano più. Bisogna assolutamente cambiare metodo, scendere in strada, prendere d’assalto i teatri e introdurre il pugno nella lotta artistica”. Strumento di comunicazione “rumoroso” e popolare, il manifesto, diffuso con volantini stampati talora in […]

  

Agli Uffizi a Firenze la mostra con cento opere su Pietro Aretino, il grande regista del Rinascimento. Anticipatore della storia e della critica d’arte.

???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????Fig. 6Fig. 7 a???????????Fig. 8Fig. 12Fig. 13???????????Fig. 15???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????Fig. 11Fig. 7 b??????????

Nell’aula magliabechiana della Galleria la prima mostra in assoluto dedicata al poliedrico intellettuale del Cinquecento: in esposizione oltre 100 opere tra dipinti, sculture, scritti, oggetti preziosi. “Mi dicono ch’io sia figlio di cortigiana; ciò non mi torna male; ma tuttavia ho l’anima di un re. Io vivo libero, mi diverto, e perciò posso chiamarmi felice. – Le mie medaglie sono composte d’ogni metallo e di ogni composizione. La mia effigie è posta in fronte a’ palagi. Si scolpisce la mia testa sopra i pettini, sopra i tondi, sulle cornici degli specchi, come quella di Alessandro, di Cesare, di Scipione. Alcuni […]

  

Veleni e magiche pozioni. Grandi storie di cure e delitti in una mostra ad Este nel Museo Nazionale Atestino.

95347-fig-15-medea-esone_fig.-14_Scattola_Giulietta_Cariverona.-150x150fig.-17-tubocuranina.-150x150Fig.-3-Scatola-in-lacca-per-il-betel_Cina_Dinastia-Qing.-150x150Fig.-1-Arikawa-Taira-no-Sadami_Inro-lacca-rossa.-150x150fig.-8-lekythos-Adria-con-atena-con-scudo-di-Medusa-Vi-V-sec-aC.-150x150fig.-4-anforette-porta-oppio_bil-bil_Cipro_Tardo-bronzo.-150x150fig.-10-Museo-Nazionale-Atestino-Este-PD-MEDUSA-produzione-di-epoca-romana.-150x150fig.-16-Digitalis-purpurea.-150x150fig.-18-Physalia_-veleno.-150x150

Una archeologa e una esperta di storia della Farmacia insieme per andare alla radice di leggende, storie, tradizioni. Per dare un preciso senso a ciò che sembra favola, riconducendo alla scienza ciò che si ritiene puro frutto della fantasia popolare. Per scoprire che se veramente la Principessa avesse baciato il rospo, il bufonide le sarebbe effettivamente apparso come un aitante, giovane cavaliere. In questa mostra, congiuntamente proposta dal Polo Museale del Veneto – Museo Nazionale Atestino, dall’Università degli Studi di Ferrara e dalla città di Este, veleni, pozioni, medicamenti vengono indagati lungo il loro più volte millenario stratificarsi. Fino al […]

  

Il blog di Carlo Franza © 2020