Milano e la Mala. Storia criminale della città dalla rapina di Via Osoppo a Vallanzasca. La mostra a Milano in Palazzo Morando.

Ezio Barbieri07_23Rapina di via Osoppo12_204_9QUESTURA DI MILANO, ARRESTATI DOPO UNA RAPINA A SUPERMERCATO COMPONENTI DELLA BANDA VALLANZASCA, VALLANZASCA RENATO ANNO 197210_714_608_7ANGELO EPAMINONDA13_2Milano

L’esposizione mette in scena la storia della criminalità a Milano, tra la fine degli anni Quaranta e la metà degli anni Ottanta. La storia di una città raccontata attraverso il suo lato più nebuloso. Quarant’anni di vita che tracciano il volto tragico di una metropoli in rapida ascesa economica, in cui i fatti reali sembrano usciti dalla penna di un grande scrittore di gialli. Sono queste le suggestioni che s’incontrano nella mostra “MILANO E LA MALA. Storia criminale della città, dalla rapina di via Osoppo a Vallanzasca”, in corso  a Palazzo Morando | Costume Moda Immagine in via Sant’Andrea 6, […]

  

George Drivas comunica con il cinema il dramma della sua Grecia. E’ presente con due mostre, sia al Padiglione Greco della 57ma Biennale di Venezia che alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

images2438079_300x30062167_uncinematic-george-drivas-mostra-la-galleria-nazionale-d-arte-moderna-e-contemporanea-roma.jpg-884x600-324x235drivas-730x490DRIVAS-CaseStudy1-620x347GEORGE-DRIVAS-KEPLER-1-620x349MV5BOTE1ZDUzNWItMTA2OS00ZWJlLTg3M2MtYmU0MDg0ZTFlOGE4XkEyXkFqcGdeQXVyMjAzNTg2NTc@._V1_UY216_CR118,0,148,216_AL_International+Art+Biennale+Venice+bDxDS9L4X1Nx

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma (fino al 24 settembre) presenta la mostra “George Drivas Uncinematic”, una selezione di opere cinematografiche realizzate tra il 2005 e il 2014 dall’artista greco George Drivas, che rappresenta anche  la Grecia alla 57.ma  Biennale di Venezia (fino al 26 novembre). Osservando le opere del greco  George Drivas ci si chiede, è cinema, è arte o è teatro. Le sue rappresentazioni richiamano tanto le inquadrature bianco/nero di Antonioni. Ma osservate bene, e lo dico a chiare lettere, che se oggi l’arte non è politica non è arte. Con Drivas il messaggio politico […]

  

Beat Kuert e i nuovi linguaggi di frontiera. Una sua installazione, evento collaterale alla Biennale di Venezia, lascia il pubblico stupito.

Beat%20Kuert%20-%20Machine%20I%20Picture,%202015%20(I)Beat%20Kuert%20-%20Machine%20I%20Picture,%202015%20(II)Beat%20Kuert%20-%20Machine%20I%20Picture,%202015%20(III)Beat%20Kuert%20-%20Video%20HeartMachine%20Pict%204,%202015_0Beat%20Kuert%20-%20Video%20HeartMachine%20Pict%201,%202015Beat%20Kuert%20-%20Video%20HeartMachine%20Pict%202,%202015

Una dimora storica nel cuore di Venezia, trasformata in uno scrigno dove, grazie all’arte contemporanea, spazio e tempo si espandono verso dimensioni altre. Fino al 22 novembre 2015 Palazzo Bembo ospita “Beat Kuert in FaultLine / TimeLine”, installazione site-specific inserita nel progetto collettivo Personal Structures / Crossing Borders, evento collaterale alla 56esima Biennale d’Arte prodotto dalla Global Art Affairs Foundation e realizzato con dust&scratches pictures and scenes. Nato come regista cinematografico, sperimentatore delle avanguardie dell’immagine e dei linguaggi di frontiera, Kuert prende possesso di una delle magnifiche sale affacciate sul Ponte di Rialto, astraendola dalla realtà sensibile e plasmandola in […]

  

L’America di Paolo Paradiso alla Ponterosso di Milano. Grandi teleri dipinti di un grande maestro della neofigurazione italiana artefice di un estremo realismo più vero del vero.

A camminare in Via Brera in questi giorni, ti trovi catapultato in America. Vi capiterà se mettete piede alla Galleria Ponte Rosso in Via Brera 2 per la visita della mostra dell’artista milanese Paolo Paradiso dal titolo “X. TRA. ORDINARY PLACES”. Sono esposti venticinque nuovi dipinti (alcuni di grande formato) ispirati all’America degli anni Cinquanta del Novecento (dedicati in particolare a New York e Chicago) tutti realizzati dall’artista in quest’ultimo periodo. Vi sentirete come ubriacati dal colore e dal senso di cos’è una vera e grande città. Diceva Oscar Wilde: “Forse, dopo tutto, l’America non è mai stata scoperta. Io […]

  

Il blog di Carlo Franza © 2018