Papa Paolo VI e gli Artisti. “TORNIAMO AMICI” è il titolo della grandiosa Mostra alla Galleria d’Arte sacra dei Contemporanei (Gasc) a Villa Clerici a Milano.

18_508_5017_9???????????????????????????????14_007_5006_7205_3101_9303_9302_35

In anteprima ho visitato alla  GASC  Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei di Milano la mostra  ospitata, dal 15 febbraio al 14 aprile 2019;  vi assicuro  di grande significato storico e artistico che documenta la svolta verso l’arte contemporanea di papa Paolo VI, raccontata attraverso le opere degli artisti che gli furono amici. Ed è proprio questa mostra ad avermi fatto rivalutare la figura di questo grande Pontefice  lombardo, che ho frequentato personalmente e che mi ha sempre colpito  per essere stato estremamente colto, fortemente discreto, ed anche caratterialmente tenace e dottrinale. L’esposizione, dal titolo “Torniamo amici”. Paolo VI e gli […]

  

Antonello da Messina, l’artista che sintetizzò il Rinascimento italiano, in mostra a Palermo in Palazzo Abatellis.

01.-Antonello-da-Messina-320x42002a.-Antonello-da-Messina-279x42003.-Antonello-da-Messina-209x42005.-Antonello-da-Messina-320x42004.-Antonello-da-Messina-143x42006.-Antonello-da-Messina-291x4209.-Antonello-da-Messina-214x42007.-Antonello-da-Messina-323x42008.-Antonello-da-Messina-250x42019.-Antonello-da-Messina-246x42015.-Antonello-da-Messina-416x420IMG_20181213_171949-560x420IMG_20181213_172107-560x42001b.-Antonello-da-Messina-696x46385853-02a_Antonello_da_Messina

Cinquecentotrentanove anni: mezzo millennio, cinque secoli per rimetterne insieme l’eredità visiva, riunendo a Palermo, nella Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis, fino  al 10 febbraio 2019, quasi la metà delle opere esistenti di Antonello Da Messina. Il curatore Giovanni Carlo Federico Villa ha condotto la visita alla mostra, alla quale era presente  il collega critico d’arte Vittorio Sgarbi. Anche De Antonio Antonello, da Messina, Antonellus Messanensis nell’autografia, ne gioirebbe, per l’eccezionalità unica, sapendo d’altra parte  che la mostra, inserita nel cartellone degli eventi di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, è stata organizzata dalla Regione Siciliana – Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, […]

  

La pittura a Verona dal 1570 alla peste del 1630. Bottega, Scuola, Accademia. Capolavori straordinari in mostra al Museo di Castelvecchio di Verona.

Pittura-Verona-1570-163037964518DC1887A864142F2722E7E7329B72D538CEBFD00FF851C6E5D565963E0931E2FF0047C7B87C9BD12A1C3A501901 Bottega scuola accademia mostra castelvecchio07 Bottega scuola accademia mostra castelvecchioc0d6ee1b0d10 Bottega scuola accademia mostra castelvecchio05 Bottega scuola accademia mostra castelvecchio

È una pittura coloratissima e comunicativa, quella che fino  al 5 maggio 2019 , propone “Bottega, Scuola, Accademia. La pittura a Verona dal 1570 alla peste del 1630”, in sala Boggian al Museo di Castelvecchio, a cura di Francesca Rossi e Sergio Marinelli. “La stagione culturale autunnale veronese si arricchisce di un nuovo importante appuntamento – sottolinea l’assessore alla Cultura Francesca Briani. Arte e storia si incontrano per raccontare, attraverso le opere pittoriche esposte, un momento di particolare creatività artistica del nostro territorio. Un’intensità produttiva che, tra il ‘500 e il ‘600, ha portato alla realizzazione di capolavori straordinari. Un’ampia […]

  

Madame reali, cultura e potere da Parigi a Torino. A Palazzo Madama a Torino una mostra documenta vita e azioni di due donne reali dello stato sabaudo tra ‘600 e ‘700.

85517-Francesco_Cairo_La-figlia-del-faraone86663-L-BUFFI_Maria-Giovanna_Battista-di-Savoia-Nemours86665-NARCISO_TORRET_Cristina-di-Francia86669-Cristina-di-Francia86667-Maria-Giovanna-Battista-di-Savoia-Nemours

La mostra Madame reali: cultura e potere da Parigi a Torino, voluta da Guido Curto, direttore di Palazzo Madama, e curata dalle conservatrici del museo Clelia Arnaldi di Balme e Maria Paola Ruffino, è allestita nella Sala del Senato fino  al 6 maggio 2019. Il percorso espositivo documenta la vita e le azioni di due donne che impressero un forte sviluppo alla società e alla cultura artistica nello stato sabaudo tra il 1600 e il 1700: Cristina di Francia (Parigi 1606 – Torino 1663) e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours (Parigi 1644 – Torino 1724). Due figure emblematiche della storia europea, che esercitarono il loro potere declinato […]

  

Oscar Marziali il francescano nella Terra dei Fioretti. Una straordinaria mostra nelle Cantine del Bramante a Loreto.

davBlogImage.ashxCartolina-OK-2017-pag1-e1487162798105manifesto_marziali-1024x862Marziali-San-Francesco-riceve-le-stimmateMostra-Marziali-2-2-500x334site_gallery_20180423_173013

Tra fine 2018 e inizio 2019 esposta presso le Cantine del Bramante della Delegazione Apostolica di Loreto la mostra “Oscar Marziali nella Terra dei Fioretti”, pittore marchigiano definito come “francescano” in quanto da sempre affascinato dal carisma di San Francesco d’Assisi. Egli raffigurò molte scene ambientate nella cosiddetta “Terra dei Fioretti”, ovvero le Marche, dove il francescanesimo si è rapidamente diffuso e si è fortemente sviluppato, caratterizzato da una particolare vicinanza con il sentire popolare. La mostra a Loreto, di carattere antologico e con secondo polo espositivo a Monte San Pietrangeli, paese natale dell’artista, rappresenta un importante evento per far […]

  

Il Genio di Leonardo da Vinci alla Biblioteca Ambrosiana di Milano. Quattro mostre lo celebrano a 500 anni dalla sua scomparsa.

leo01De Agostini Picture Library VB000057De Agostini Picture Library VB000065De Agostini Picture Library VB000143De Agostini Picture Library VB000398De Agostini Picture Library VB001715De Agostini Picture Library VB002137

Il 2019 è l’anno di Leonardo da Vinci. In occasione delle celebrazioni per i cinquecento anni dalla sua scomparsa, la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano valorizza così il suo patrimonio di opere di Leonardo, tra i più importanti al mondo, e degli artisti della sua cerchia, con quattro mostre di alto profilo scientifico. Il ciclo, programmato dal Collegio dei Dottori della Biblioteca Ambrosiana e curato dai maggiori esperti del genio toscano, è patrocinato dal Comitato Nazionale e dal Comitato Territoriale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Partner ufficiale della Biblioteca Ambrosiana è Fondazione Fiera […]

  

“Ore 18, l’orario è finito”. Massimiliano Camellini racconta fotograficamente la fine dell’era industriale in Europa.

lavoro_03lavoro_04lavoro_01lavoro_07lavoro_02lavoro_05lavoro_06lavoro_09lavoro_11lavoro_19lavoro_17

Si inaugura giovedì 17 gennaio 2019 alle ore 19 nel Bookshop della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo la mostra fotografica di Massimiliano Camellini Ore 18.00, l’orario è finito, che proseguirà fino al 17 febbraio 2019. “Ore 18.00, l’orario è finito” è un progetto fotografico realizzato da Camellini all’interno degli spazi dell’ex Cotonificio Leumann di Collegno (Torino) dal 2010 al 2012, e curato da Lorand Hegyi;il lavoro è stato esposto, a partire dalla sua prima presentazione al MIA (Milan Image Art Fair) del 2013, nell’ambito del Festival Fotografico Europeo 2013 presso il Museo del Tessile di Busto Arsizio, all’interno della rassegna Italian […]

  

Le rose di Arturo Vermi. Una straordinaria raccolta di opere tra poesia, bellezza, mistero e amore alla Leo Galleries di Monza.

287aa29bf00-f361-11e8-9aa1-3dda9c965bad-rimg-w300-h300-dc544637-gmirvermi

E’ proprio da uno degli artefici del gruppo “Cenobio” (Arturo Vermi, Agostino Ferrari, Angelo Verga, Ugo La Pietra, Ettore Sordini ed anche Raffaele Menster che abbandonò prestissimo il gruppo) movimento attivo a Milano negli anni 1962/‘63 attorno allo sperimentalismo segnico del dipingere; vale a dire Arturo Vermi  che negli anni Ottanta del Novecento  e in anni di sperimentalismo figurale – vedi la Transavanguardia-  si proponeva di richiamare lo spettatore a meditare sulla relazione tra immagine e parola  in termini logici e semeiotici,  elaborando così un’immagine naturale che gli ruotava attorno quotidianamente, da essere usata come linguaggio e mimesi, di pensiero […]

  

Gli animali nell’arte dal Rinascimento a Ceruti. A Brescia in Palazzo Martinengo una quadreria impareggiabile su animali e natura.

01_Ceruti_002_Ceruti_011_Giordanophoto Thomas Hennocque16_Victor12_Cassana25_FiasellaA 1778305_Bachiacca_018_Dandini19_Campidoglio13_Crivelli

Le sale di Palazzo Martinengo a Brescia  accolgono  un evento unico nel suo genere che documenta, attraverso oltre 80 capolavori, come la rappresentazione degli animali abbia trovato ampia diffusione nell’arte tra XVI e XVIII secolo.  La mostra Gli animali nell’arte dal Rinascimento a Ceruti, aperta fino al 9 giugno 2019  curata da Davide Dotti, organizzata dall’Associazione Amici di Palazzo Martinengo, col patrocinio della Provincia di Brescia e del Comune di Brescia, in partnership con WWF Italy, ha trasformato  la storica residenza cinquecentesca nel cuore della città in un ideale “zoo artistico”, che ha consentito  al visitatore di comprendere come l’animale abbia da […]

  

Animalia fashion. La moda e la natura in mostra al Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti a Firenze.

86547-Fig_1_photo_Andrea_AcampaFig._2-13304-800-600-80Fig._14.___photo_Andrea_AcampaJPG-13315-800-600-80Fig._5___photo_Andrea_Acampa-13307-800-600-80Fig._9___photo_Antonio_Quattrone-13310-800-600-804a77Fig._22-13320-800-600-80Fig._20___photo_Antonio_Quattrone-13318-800-600-80IMG_0964-13330-800-600-80

Abiti come sculture, stoffe e ricami come dipinti: tutto concorre a ricreare, con la mostra “Animalia fashion” nelle sale del Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti, una specie di passeggiata zoologica tra le creazioni di stilisti contemporanei che evocano il mondo animale più inaspettato. Dalla Francia alla Cina, dalla Russia all’Italia, gli abiti esposti propongono un catalogo sorprendente di quello che l’Alta Moda ha da offrire alla Natura in termini di ispirazione e suggestione, e all’Arte come prodotto di fantasia e genialità. La Moda può sorprenderci, scatenare la nostra immaginazione, coinvolgerci in un nuovo gioco di identificazioni e suggerimenti. Non aspettiamoci […]

  

Il blog di Carlo Franza © 2019