I Fiori di Vetro della Collezione Bersellini in mostra a Villa Carlotta sul Lago di Como. Capolavori dei principali artefici muranesi del XX secolo.

Villa-Carlotta-Tremezzo-Comofoto_cactus_fiore_di_vetroImmagine vetro ridottalampadafiori-vetro-gxFranca-Petroli-Pino-Signoretto-1900-circa-esecuzione9-CALICI-CON-STELO-A-FIORE-serie-_Le-quattro-stagioni_-31x23-33x24-.jpg.pagespeed.ic.6Nlj2k50lm

Dopo la mostra di arte contemporanea Urpflanze, che ha visto l’artista Giovanni Frangi relazionarsi con il tema della natura e con il parco botanico, Villa Carlotta prosegue la sua stagione con Fiori di Vetro dalla collezione Bersellini (14 luglio – 9 settembre 2018), un’esposizione volta ad esplorare i fiori attraverso la produzione artistica vetraia. Accanto a pittura e fotografia, infatti, anche l’arte millenaria del vetro ha spesso concentrato il suo interesse sul tema dei fiori. In particolare i maestri vetrai di Murano, che lungo tutto il corso del Novecento hanno prodotto opere di fascino straordinario ispirandosi alle forme dei fiori […]

  

Un capolavoro di Donatello. E’ arrivato a Roma il busto di San Lorenzo del celebre scultore fiorentino. A Palazzo Venezia, in mostra per 9 mesi.

donatello-443x59080647-Donatello_San_Lorenzo_verso_il_1440_terracotta_gi_dipinta_Parigi_collezione_Peter_e_Kathleen_Silverman

Assolutamente da non trascurare la visita al prezioso busto in terracotta raffigurante San Lorenzo, realizzato da Donatello, finora comparso in mostre temporanee, ora posto a Palazzo Venezia per circa nove mesi, fino al 28 aprile 2019,  a disposizione del grande pubblico. Donatello può essere considerato il massimo scultore del Quattrocento per essere stato capace di utilizzare materiali quali marmo, la terracotta e il bronzo, raggiungendo straordinari effetti espressivi. L’iniziativa, promossa dal Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli, è inserita nell’ambito di Artcity Estate 2018. Riscoperto dalla critica nel 2003 dopo secoli di oblio, il prezioso busto in terracotta di […]

  

Gubbio al tempo di Giotto. Tesori d’arte nella terra di Oderisi miniaturista. A Gubbio, in tre sedi (Palazzo dei Consoli, Museo Diocesano, Palazzo Ducale)la città fra Duecento e Trecento.

5_civita_image_hd_attach12_civita_image_hd_attach1_civita_image_hd_attach13_civita_image_hd_attach2_civita_image_hd_attach3_civita_image_hd_attach4_civita_image_hd_attach6_civita_image_hd_attach7_civita_image_hd_attach8_civita_image_hd_attach10_civita_image_hd_attach9_civita_image_hd_attach

La città di Gubbio conserva intatto il suo splendido aspetto medievale, con le chiese e i palazzi in pietra che spiccano contro il verde dell’Appennino. È ancora la città del tempo di Dante e di Oderisi da Gubbio, il miniatore che il sommo poeta incontra tra i superbi in Purgatorio e al quale dedica versi importanti, che sanciscono l’inizio di un’età moderna che si manifesta proprio con la poesia di Dante e l’arte di Giotto. La mostra “Gubbio al tempo di Giotto. Tesori d’arte nella terra di Oderisi”, aperta a Gubbio tra Palazzo dei Consoli, il Museo Diocesano e  Palazzo […]

  

Il Bosco magico di Paolo Martellotti. Alla Casina delle Civette dei Musei di Villa Torlonia a Roma gli alberi sciamanici dell’artista museografo.

02 fuoco blu10 la notte bianca04 Scorcio-201 fuoco rosso03 Gruppo06 Arpa rossa05 paesaggio08 la compagna07 Il compagno senza nome12 torre numero 113 luce

La Casina delle Civette – Musei di Villa Torlonia, ospita  fino  al 30 settembre 2018 la mostra “Bosco magico. Gli alberi sciamanici” di Paolo Martellotti” che permette di ammirare le ultime opere del Maestro, ovvero  30 sculture e 25 dipinti che l’artista, anche architetto e museografo di rango internazionale, ha sapientemente inserito nel prezioso contesto liberty dove architettura, arti applicate, natura coltivata, dialogano da sempre. La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è a cura di Tiziana Gazzini e Maria Grazia Massafra e  Servizi museali di Zètema Progetto Cultura. L’esposizione “Bosco […]

  

Joaquín Roca Rey a Roma in una antologica all’Aranciera di Villa Borghese. Le forme del mito e un linguaggio moderno attraversano la scultura dell’artista peruviano.

81015-rocarey-011194477898downloadTre-grazierocarey-7672adig-lJoaquin-Roca-Rey- -index33joaquin_roca-rey_-_trampa_de_m120723_00111944C

Il Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese ospita fino al 4 novembre 2018 la mostra antologica di Joaquín Roca Rey, Le forme del mito, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con il patrocinio di Embajada del Perú en Italia. La cura della mostra è del collega  Storico dell’Arte Giuseppe Appella. Nelle sale al piano terreno sono esposte 25 sculture datate 1956–2001 che, evidenziando l’indagine formale, tra mito e ritualità, sono riuscite a cogliere il meglio del linguaggio moderno. Dal natio Perù a Roma, le opere di Roca Rey si sono liberate  dell’involucro preincaico di magia e […]

  

La Civiltà figurativa nel 1200 tra Umbria e Marche al tramonto del Romanico. A Matelica nelle Marche un crocivia di arti.

Crocifisso di sant'Eutizio - MatelicaCrocifisso 1170 ca, Cattedrale di Sant Evasio, Casale MonferratoAlberto Sozio - Brera fondo bianco

Una mostra preziosa, un atto di storia dell’arte, un percorso che spiega perché intorno al 1200, tra Umbria e Marche, il linguaggio figurativo si trasforma così sensibilmente verso un naturalismo di grande potenza plastica, e l’arte guida diviene la scultura in legno policromo. Un’arte che propone un concerto tra le arti, ponendosi come crocevia tra scultura, pittura, arti preziose. Promossa da Mibact,Regione Marche, Comune di Matelica, Diocesi di Fabriano-Matelica, Museo Piersanti, Università di Camerino, SAGAS Dipartimento di Storia dell’Arte di Firenze e Anci Marche. “Milleduecento. Civiltà figurativa tra Umbria e Marche al tramonto del Romanico” aperta fino al 4 novembre 2018 […]

  

La nonnina che elogia il Fascismo, e i nipoti entusiasti della nonna fascista. Ma la legge Fiano cancellerà anche l’arte e l’architettura fascista?

FIANO_EMANUELE_AGF-krDC-U70001067018017e3F-258x258@ArgomentiGerardo-Dottori-Benito-Mussolini-il-Duce-1933Enrico-Prampolini-Dinamica-dellazione.-Miti-dellazione.-Mussolini-a-cavallo-1939Adolfo_wildt_busto_di_mussolini_1924_ca__coll__priv_01Mario-Sironi-16-novembre-1922-Popolo-dItalia20110307_Roma_Palazzo_della_Civiltà_Italiana_fronte_-_lato_sxmilano-palazzo-giustizia-MARKA-kHoC--835x437@IlSole24Ore-Web1642972

Immagino ricorderete quanto è stato detto e scritto prima delle elezioni politiche del marzo 2018. Si vedevano i  fantasmi del  fascismo dappertutto, tanto che l’Onorevole Fiano spinse per una legge, approvata  dalla Camera e ancora in Commissione Senato, che mira a punire la propaganda di contenuti e immagini del regime fascista e nazifascista.  Tant’è che come Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea mi son detto: “ma cosa succederà alle opere d’arte relative al ventennio e ai documenti storici dell’epoca?”. E agli studenti dei corsi universitari e dei licei quali opere potremmo far vedere, oppure occorre cancellare  artisti come Mario Sironi, Enrico Prampolini, […]

  

A San Marino apre il nuovo Museo d’Arte Moderna e Contemporanea. E’ così che una delle Repubbliche più antiche al mondo possiede una collezione invidiabile.

rocca-maggiore-san-marinosan-marinoesecutivo_manifesto_galleria_70x100repubblica_san-marino-galleria80471-San_Marinomuseo-di-stato-interno-sanmarinounnamed-1-3-420x315

Ho appena visitato il bellissimo edificio stile anni Trenta  con le  Logge dei Volontari ove è locata la nuova Pinacoteca di San Marino.  Aprirà al pubblico il prossimo 7 luglio 2018  la Galleria Nazionale San Marino, il nuovo museo d’Arte Moderna e Contemporanea di una delle Repubbliche più antiche al mondo,  presentandosi con un nuovo allestimento,  un mix di  servizi e un interessante percorso. Qui oggi troviamo i nomi più illustri  della storia dell’arte del Novecento ed anche gli artisti  maggiormente significativi dell’arte sammarinese. Mi sono detto alla fine, ma guarda Milano non ha ancora un museo d’Arte Moderna e […]

  

Il Restauro del Pulpito del Duomo di Siena. Il capolavoro di Nicola Pisano è tornato a nuovo splendore.

002Giovanni-Pisano-Pulpito-Duomo-Pisa-12-665x483Giovanni-Pisano-Pulpito-Duomo-Pisa-17-665x845Giovanni-Pisano-Pulpito-Duomo-Pisa-18-665x783Giovanni-Pisano-Pulpito-Duomo-Pisa-14-665x450Giovanni-Pisano-Pulpito-Duomo-Pisa-11-665x530Giovanni-Pisano-Pulpito-Duomo-Pisa-15-665x447image001001

Venerdì 15 giugno nel Duomo di Siena, il rettore dell’Opera della Metropolitana, Gian Franco Indrizzi, presenterà il restauro del Pulpito di Nicola Pisano. Un complesso e articolato contratto, ancor oggi conservato, attesta che il 29 settembre 1265 l’Opera del Duomo di Siena commissionò a Nicola pisano l’esecuzione di un Pulpito marmoreo, che il grande architetto e scultore portò a termine nel giro di tre anni con l’aiuto del figlio Giovanni e degli allievi Arnolfo di Cambio e Lapo. La monumentale struttura architettonica, interamente coperta di altorilievi scolpiti, fu sistemata nella zona destra dello spazio sottostante la cupola e qui rimase […]

  

Aron Demetz e l’autarchia. Uno dei maggiori scultori italiani in mostra al Museo Archeologico di Napoli.

Museo-Archeologico-Nazionale-NapoliDW3B8672-kopie78699-632e5272-60ce-4067-9c4e-a2e8ee7cdaf23782765_1631_demaro_18h_invito_02_2ritratto-con-sculturaLo-scultore-Aron-Demetz-525x325unnamed-8

Lo scultore altoatesino Aron Demetz (Vipiteno, 1972) conduce da oltre vent’anni una ricerca che fa da ponte fra antico e contemporaneo. Le sculture, realizzate espressamente in occasione di questa mostra in varie dimensioni e materiali, costituiscono un complesso installativo che interagisce con le opere classiche ed egizie che abitano il MANN. In particolare Demetz ispira alle collezioni Farnese ed Egizia del Museo Archeologico di Napoli le impostazioni dinamiche e posturali delle sue sculture. Da sempre la ricerca dell’artista si focalizza sulla centralità della figura umana come veicolo di ideali classici quali la purezza formale ed i contenuti etici ed archetipici dell’arte. Al suo […]

  

Il blog di Carlo Franza © 2018