La figura di Papa Clemente XI collezionista e mecenate illuminato. Una mostra notevole presso il Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro del Pio Sodalizio dei Piceni a Roma ne svela la preziosa attività del suo pontificato.

17CLEMENS_XIIl Tesoro di Antichita' - F. Della Valle, Clemente XIIlogo_giovanni_b._pozzi_attr._ritratto_di_clemente_xi_-2-15ebaOLYMPUS DIGITAL CAMERA

La mostra dal titolo “Clemente XI. Collezionista e mecenate illuminato” aperta fino al 25 febbraio 2018 in mostra presso il Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro del Pio Sodalizio dei Piceni a Roma rende omaggio al grande Pontefice Clemente XI e alla sua prestigiosa famiglia. L’evento rientra nell’iniziativa “Il Pio Sodalizio dei Piceni per le Marche colpite dal sisma” mirata a tenere sempre viva l’attenzione dell’opinione pubblica sul dramma che ha colpito la Regione Marche nel 2016. Il cardinale Giovanni Francesco Albani, urbinate, di famiglia facoltosa e riguardevole, salito al soglio Pontificio il 23 novembre del 1700 con il nome di Clemente XI, […]

  

Paesaggio e Veduta. La mostra nel Palazzo Ducale dei Castromediano di Cavallino – Lecce. Una storia del paesaggio italiano.

Francesco Zuccarelli, Paesaggio arcadico_ Inghilterra, Collezione privata-2Pietro da Cortona, Paesaggio con il Monte Sassone sulla Tolfaarte-al-palazzo-ducale-di-cavallino-la-mostra-paesaggio-e-veduta-da-palazzo-chigi-in-ariccia-e-altre-raccolte--1510563822-grandegetimageVedute-e-paesaggio-Palazzo-Barberini-23getimage12

La mostra “Paesaggio e Veduta. Dipinti da Palazzo Chigi in Ariccia e altre raccolte”, curata da Francesco Petrucci, Conservatore del Museo del Barocco romano di Palazzo Chigi in Ariccia, è promossa dal Comune di Cavallino-Lecce, grazie all’impegno del Consigliere delegato alla cultura On.le Gaetano Gorgoni.  Si pone in continuità ideale delle mostre Dipinti del Barocco romano da Palazzo Chigi in Ariccia, Dipinti tra Rococò e Neoclassicismo da Palazzo Chigi in Ariccia e da altre raccolte, Ritratto e figura.Dipinti da Rubens a Cades, La collezione Amata da Bassano a Longhi, tenutesi a Cavallino negli anni 2012, 2013, 2014, 2015. Un programma denso, mirato e fortemente interessante, che […]

  

Un capolavoro di A. R. Mengs acquistato dagli Uffizi di Firenze. Oggi in mostra, raffigura Ferdinando e Maria Anna, due dei figli di Pietro Leopoldo di Lorena arciduca d’Austria e di Toscana e di Maria Luisa di Borbone.

35-mengsmaxresdefaultFig. 2Anton-Raphael-Mengs-Ritratto-di-Pietro-Leopoldo-di-Asburgo-Lorena-Granduca-di-Toscana-imperatore-Leopoldo-II-1770-olio-su-tavola-Milano-Pinac_civita_exhibitions_gallery1890 2938Fig. 7Johann-Zoffany-Ritratto-di-Francesco-I-d-Asburgo-Lorena-1775-olio-su-tela-Vienna-Kunsthistorisches-Museum_civita_exhibitions_gallery

Ad appena venti giorni dall’apertura della mostra agli Uffizi dedicata all’acquisto dei due bozzetti di Luca Giordano e Taddeo Mazzi, le Gallerie degli Uffizi(Sala delle Nicchie) aprono un’altra esposizione per presentare al pubblico un altro prestigioso acquisto effettuato nel 2016: il dipinto di Anton Raphael Mengs (Aussig, 1728 – Roma, 1779) raffigurante Ferdinando e Maria Anna, due dei figli di Pietro Leopoldo di Lorena arciduca d’Austria e di Toscana e di Maria Luisa di Borbone, vestiti in abito contemporaneo e colti in un interno di Palazzo Pitti. La mostra e l’acquisto voluti da  E. D. Schmidt che ha detto, me […]

  

Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi in mostra al Castello di Novara. Dal Rinascimento al Neoclassico, in rassegna le grandi scuole italiane dell’arte.

0de0e7d2058a27c3c15200ca0bcebb0f_LSgarbi_con_Chiamparino_alla_mostralow-6676-800-600-8068283-23_cantarinidettagliosalalow-6673-800-600-80dettagliosalablulow-6672-800-600-80sala_mostraLOW-6677-800-600-80JS7OY3AC7888-kp1-U1101222625559sFB-1024x576@LaStampa.it

E’ una mostra superba quella messa in piedi da Vittorio  Sgarbi sulle opere di Sgarbi.  All’inaugurazione  il sindaco ricorda che lo stesso Sgarbi ha scelto Novara: “Quando è venuto a Novara e l’abbiamo portato a visitare il Castello, è stato subito attratto dall’ala nord, al primo piano, dove ci sono una decina di stanze di dimensioni ridotte; il posto più adatto per ambientare le sue “stanze segrete”, e credo che sia stata una scelta azzeccata. L’effetto è straordinario”. Dopo aver acquisito, dal 1976, 2800 titoli dei 3500 elencati da Julius von Schlosser nella sua La letteratura artistica, Vittorio Sgarbi capisce “che quadri […]

  

Queer British Art 1861 – 1967: l’arte LGBTQI, ovvero l’arte gay in mostra alla Tate Britain di Londra.

David-Hockney-Life-Painting-for-a-Diploma-1962.-Yageo-Foundation-©-Yageo-Foundation.-Courtesy-TateAngus-McBean-Quentin-Crisp-1941.-Stampa-al-bromuro-dargento.-National-Portrait-Gallery-Londra.-©-Angus-McBean-National-Estate-e-Portrait-Gallery-Londra.-Courtesy-TateHenry-Scott-Tuke-The-Critics-1927.-Olio-su-tavola-412-x-514-cm.-Warwick-District-Council-Leamington-Spa-UK.-Courtesy-TateDuncan-Grant-Bathing-1911.-Olio-su-tela-2286-x-3061-cm.-©-e-courtesy-Tate-561x420Keith-Vaughan-Drawing-of-Two-Men-Kissing-1958–73.-Tate-Archive-©-DACS-The-Estate-of-Keith-Vaughan.-Courtesy-Tatefa75659e-c08c-42cc-b93f-2bd258280057646c70a8-0877-4214-a29d-e9993c3676f5791cf1df-9d98-41e5-bd31-c34684d852b56d647ebe-fe66-45d2-af56-173b6487ff3e3346e9ea-1775-412e-bff6-a014ec4c5ae8

La mostra londinese segna un significativo  anniversario, ovvero i 50 anni dalla depenalizzazione parziale dell’omosessualità in Inghilterra e Galles. La mostra raccoglie pezzi importanti di artisti di ogni genere ed orientamento sessuale dipinti tra il 1861 e il 1871, e non solo perché vi appaiono anche opere che datano fino agli anni Sessanta del Novecento: accanto a lavori più privati ed intimi ci sono opere destinate al grande pubblico e che hanno contribuito a sviluppare un forte senso di comunità quando i termini “gay” “lesbica” e “bisex” si facevano strada nel riconoscimento pubblico della società inglese. Fondamentale qui è l’utilizzo del termine […]

  

I Porti pugliesi del Re. Dipinti di Jacob Philipp Hackert. Nove grandi opere dell’artista tedesco dalla Reggia di Caserta al Castello di Gallipoli.

174498v2

La Sala Ennagonale del Castello di Gallipoli, in provincia di Lecce, antico maniero salentino,  accoglie   fino al  5 novembre  2017 nove grandi opere dell’artista tedesco, vissuto nel diciottesimo secolo, raffiguranti i porti pugliesi del Regno di Napoli, conservate nelle collezioni della residenza reale più grande al mondo diretta da Mauro Felicori. La mostra “I porti del Re”, presenta nove grandi opere dell’artista tedesco Jacob Philipp Hackert (1737-1807), raffiguranti altrettanti porti pugliesi (Gallipoli, Barletta, Bisceglie, Brindisi, Manfredonia, Monopoli, Otranto, Taranto e Trani) del Regno di Napoli. Le opere furono realizzate su commissione di re Ferdinando IV di Borbone che nella primavera […]

  

I Capolavori dell’Accademia Nazionale di San Luca, da Raffaello a Balla, in mostra al Forte di Bard di Aosta. Spettacolare mostra italiana.

0392-raffaello-putto-reggifestone0b6eb7b879847c2cc550d7af3034aa1c_L67403-FRANCESCO-BARBIERIpacettiStitched Panorama67393-BENEDETTO-LUTI67405-FRANCESCO-HAYEZ

Il Forte di Bard ospita fino al 7 gennaio 2018 la mostra “I Capolavori dell’Accademia Nazionale di San Luca. Da Raffaello a Balla”. L’evento espositivo nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Forte di Bard e l’Accademia Nazionale di San Luca, una delle più antiche e importanti istituzioni culturali italiane attive a livello nazionale e internazionale nel campo dell’arte. In occasione della mostra è concessa in prestito una selezione ampia e rappresentativa della preziosa collezione dell’Accademia, costituitasi a partire dal Seicento principalmente grazie ai doni e ai lasciti di accademici o di collezionisti privati o attraverso i concorsi banditi dall’Accademia stessa. 115 […]

  

Lo sguardo dell’altro. L’omosessualità nei capolavori dell’arte occidentale in mostra al Museo del Prado.

20170614-636330356916127386_20170614111638-kvAB--656x437@LaVanguardia-Webimg_scolome_20170612-204855_imagenes_lv_terceros_cc40e420-1b2a-4153-a2d7-622c2a60f1d0-kDx--656x831@LaVanguardia-WebErmafrodita-1-696x392img_scolome_20170614-155441_imagenes_lv_terceros_d6a56ce7-9cf5-446f-ace1-620334e8a1c7-kvAB--656x228@LaVanguardia-Web20170614-636330353755085533_20170614111136-kvAB-U423380475973p5D-992x558@LaVanguardia-Webimg_scolome_20170612-204607_imagenes_lv_terceros_d0252f42-d432-409d-b891-416ea70b68b5-kDx--656x1009@LaVanguardia-Webimg_scolome_20170612-204121_imagenes_lv_terceros_a527657f-e875-4cd3-861d-359eeb445251-kDx--656x1231@LaVanguardia-Webimage

Il  Museo del Prado, tempio dell’arte a Madrid   accoglie in questi giorni una mostra sul tema dell’omosessualità, dal titolo “Lo sguardo dell’altro. Scenari per una differenza”. Potrà essere scioccante per i perbenisti l’intera tematica inscenata, ma i capolavori esposti  sono e hanno dell’incredibile. “La mirada del otro. Escenarios para la diferencia.” è infatti il titolo dell’iniziativa del Prado che, fino al 10 settembre, propone un itinerario guidato tra le sue sale pensato per contemplare la realtà storica delle relazioni sentimentali tra persone dello stesso sesso o di identità sessuali “fuori dalla norma”. La mostra si tiene in  occasione della celebrazione […]

  

Omaggio al Granduca. Agli Uffizi la mostra dei “piatti di San Giovanni”. Memoria dei Piatti d’Argento per la Festa di San Giovanni.

Fig.-25Fig.-17Fig.-15Fig.-18aFig.-16Fig.-9Fig.-26Fig.-24bthumbs_Fig.-2thumbs_Fig.-24athumbs_Fig.-22thumbs_Fig.-21Fig.-11

Con questa mostra le Gallerie degli Uffizi hanno voluto mettere in luce un episodio tanto appassionante quanto poco noto dell’oreficeria italiana tra Sei e Settecento, che trae la sua origine dalla ricorrenza di San Giovanni Battista, solennemente festeggiata a Firenze già in antico il 24 giugno di ogni anno, e dalle relazioni diplomatiche di Casa Medici che estendeva la sua influenza sull’ambiente curiale romano. Queste circostanze portarono nelle collezioni medicee una straordinaria raccolta di piatti istoriati d’argento, eseguiti su disegno dei più significativi artisti romani del tempo. Il cardinale Lazzaro Pallavicini, originario di Genova, volendo porre la sua Casata ai vertici […]

  

Tra Guercino e De Nittis. Due collezioni italiane (marchigiana e piemontese) si incontrano in mostra a Domodossola.

64495-nonoCarlo-Fornara-Sole-dottobre--590x409Guercino-Sacra-Famiglia-590x461Francesco-Solimena-San-Giovanni-Battista-nel-deserto-590x484Leonello-SpadaTelemaco-Signorini-Stradina-a-Settignano-483x590

Casa De Rodis a Domodossola, dal 2014 sede espositiva della Collezione Poscio, ospita fino al   28 ottobre 2017 l’esposizione “Tra Guercino e De Nittis. Due collezioni si incontrano”. Non solo una mostra, ma un progetto di ampio respiro finalizzato a contribuire al restauro del patrimonio artistico marchigiano, seriamente compromesso dagli eventi sismici che hanno colpito la regione dall’agosto 2016. L’esposizione, realizzata in collaborazione con la Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, racconta la storia di due collezionisti, Antonio Ceci (1852-1920) e Alessandro Poscio (1928-2013): chirurgo marchigiano di adozione pisana il primo, imprenditore piemontese con la passione per la pittura il secondo. […]

  

Il blog di Carlo Franza © 2018