gettyimages-949885724-1024x102484575-_C2_A9Maria-Mulas-Edgarda-Ferri-Giorgio-Armani-Anna-Riva-1987_211_220Gabriele-Basilico_1989_Milano-89A7-50-150x150Mario-De-Biasi-Il-Duomo-da-S-150x1501982-Bagnante-foto-di-Occhiomagico-per-Domus.Salvo-San-giovanni-degli-eremitani-olio-su-tela-cm-130x95-©Antonio-Colombo-Arte-Contemporanea.-150x150NITSCH-Hermann-Senza-titolo-olio-su-carta-1987-Collezione-Credito-Valtellinese.-150x150PANSECA-Sostituzione-dellArc-de-Triomphe-con-sfera-biodegradabile-trittico-serigrafico-Collezione-Creval.-150x150Lire_50000_(Bernini)andy-warhol-fifteen-minutes-of-fame-madonna-jackson-barbie-650x430

Se Umberto Eco in piena Tangentopoli definì gli anni Ottanta come il ‘decennio degli effetti speciali’, REALITY ’80 si potrebbe immaginare come il caleidoscopio visivo dell’epoca. Analogamente al fantasmagorico strumento ottico, la mostra  aperta alla Galleria Gruppo Credito Valtellinese per la cura di Leo Guerra e Cristina Quadrio Curzio con la consulenza scientifica di Valentino Catricalà e Mario Piazza –  si propone come l’avvicendamento in libera sovrapposizione cronologica e tematica di cultura, società, spettacolo, arti, design e grafica della storica e così definita “Milano da bere”. Il tipo di narrazione del progetto espositivo è quello di un intreccio continuo di storie e figure riferibili […]