Balla, Boccioni e Depero. I Futuristi e il sogno della modernità in una mostra ai Musei civici di Domodossola.

domodossola_pal_san_francescoART_domodossola.futurismoTullio-Crali-Le-forze-della-curva-1930-olio-su-cartone-Mart-Museo-di-Arte-Moderna-e-Contemporanea-di-Trento-e-Rovereto8_MGZOOM0Benedetta-Cappa-MarinettiVelocità-di-motoscafo-1922-olio-su-tela-Galleria-darte-Moderna-Roma91909-unnamed_1_Giacomo-Balla-Velmare-o-Mare-cielo-vele-1919-olio-su-tela-Reggio-Emilia-collezione-Credemr_810x810_img-20190621-wa000612_MGZOOM1Umberto-Boccioni-Ritratto-dellavvocato-Carlo-Caetani-1907-olio-su-tela-Collezione-Fondazione-Cariverona-Verona1-khvF-U31201750794337umC-656x492@Corriere-Web-Torino

I Musei Civici di Palazzo San Francesco hanno riaperto  i battenti con una grande mostra dedicata al Futurismo, per raccontare un’epoca d’oro della città di Domodossola, scaraventata nel pieno della logica futurista e coinvolta nell’immaginario della modernità. Ai piedi delle Alpi sono arrivati  oltre settanta capolavori di Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Fortunato Depero, Gerardo Dottori, Tullio Crali e tanti altri artisti in dialogo con le affascinanti sculture delle donne ossolane in abiti d’epoca, la prima macchina immatricolata nella Provincia di Novara e l’aeroplano dell’aviatore peruviano Geo Chávez che compì la mirabolante impresa della prima transvolata delle Alpi, sorvolando i cieli […]

  

Tra Guercino e De Nittis. Due collezioni italiane (marchigiana e piemontese) si incontrano in mostra a Domodossola.

64495-nonoCarlo-Fornara-Sole-dottobre--590x409Guercino-Sacra-Famiglia-590x461Francesco-Solimena-San-Giovanni-Battista-nel-deserto-590x484Leonello-SpadaTelemaco-Signorini-Stradina-a-Settignano-483x590

Casa De Rodis a Domodossola, dal 2014 sede espositiva della Collezione Poscio, ospita fino al   28 ottobre 2017 l’esposizione “Tra Guercino e De Nittis. Due collezioni si incontrano”. Non solo una mostra, ma un progetto di ampio respiro finalizzato a contribuire al restauro del patrimonio artistico marchigiano, seriamente compromesso dagli eventi sismici che hanno colpito la regione dall’agosto 2016. L’esposizione, realizzata in collaborazione con la Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, racconta la storia di due collezionisti, Antonio Ceci (1852-1920) e Alessandro Poscio (1928-2013): chirurgo marchigiano di adozione pisana il primo, imprenditore piemontese con la passione per la pittura il secondo. […]

  

Il blog di Carlo Franza © 2019