L’artista israeliana Yael Bartana in una mostra a Modena nella sede di Fondazione Modena Arti Visive. Installazioni video e fotografiche che intrecciano realtà e finzione, identità, rito e lo stato-nazione.

13) Yael Bartana on set of the performance What if Women Ruled the World 2018 150 dpi1) Yael Bartana. A Declaration 2006 150dpi3) Yael Bartana Summer Camp 2007 150dpi2) Yael Bartana A Declaration 2006 150 dpi4) Yael Bartana Summer Camp 2007 150 dpi9) Yael Bartana True Finn 2014 150 dpi6) Yael Bartana The Recorder Player from Sheikh Jarrah 2010 150 dpi5) Yael Bartana The Recorder Player from Sheikh Jarrah 2010 150 dpi8) Yael Bartana True Finn 2014 150 dpi7) Yael Bartana True Finn 2014 150 dpi12) Yael Bartana Tashlikh (Cast Off) 2017 150 dpi10 Yael Bartana Tashlik (Cast Off) 2017 150 dpia703da3e-87be-42c0-ba77-b6c48932187c

A Modena, fino  al 13 aprile 2020 nella sala grande e nelle sale superiori della sede FMAV – Galleria Civica a Palazzo Santa Margherita, Fondazione Modena Arti Visive presenta la personale dell’artista israeliana Yael Bartana (Kfar Yehezkel, 1970), che attualmente vive e lavora tra Amsterdam e Berlino. L’esposizione, curata da Chiara Dall’Olio, presenta sei installazioni video e fotografiche, che affrontano diverse declinazioni dei concetti di “identità”, “stato-nazione” e “rito”, e la strumentalizzazione di questi termini nella scena politica di oggi. Mentre l’Italia e l’Europa stanno affrontando tensioni nazionaliste e nuove spinte separatiste, l’artista intende attirare l’attenzione sull’esistenza di meccanismi sociali […]

  

A Franco Fontana, fotografo tra i più conosciuti a livello internazionale, Modena rende omaggio alla Fondazione Modena Arti Visive. L’intera carriera del fotografo in mostra.

0207 0021_Franco Fontana┬® - HAVANA 20170165 0013_Franco Fontana┬® - Los Angeles 19790203 0010188 0010204 001

Modena rende omaggio a Franco Fontana (1933), uno dei suoi artisti più importanti e tra i più conosciuti a livello internazionale. Fino al 25 agosto 2019, FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE, nelle tre sedi della Palazzina dei Giardini, del MATA – Ex Manifattura Tabacchi e della Sala Grande di Palazzo Santa Margherita, ospita la mostra, dal titolo Sintesi, che ripercorre oltre sessant’anni di carriera dell’artista modenese e traccia i suoi rapporti con alcuni dei più autorevoli autori della fotografia del Novecento. L’esposizione è suddivisa in due sezioni.  La prima, curata da Diana Baldon, allestita nella Sala Grande di Palazzo Santa Margherita […]

  

Ryoichi Kurokawa e i paesaggi digitali. al-jabr (algebra) è la prima mostra italiana dell’artista giapponese alla Galleria Civica di Modena.

25) Ryoichi Kurokawa_Foto credits Nina Lüth12) Ryoichi Kurokawa, lttrans #8, 201811) Ryoichi Kurokawa, lttrans #6, 201810) Ryoichi Kurokawa, lttrans #1, 201823) Ryoichi Kurokawa, unfold.mod, 2016unfold.altunfold.alt 222) Ryoichi Kurokawa, unfold.alt, 20168) Ryoichi Kurokawa, elementum #4, 20189) Ryoichi Kurokawa, elementum #8, 201815) Ryoichi Kurokawa, oscillating continuum, 2013

FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE  presenta al-jabr (algebra), prima mostra personale in un’istituzione Italiana dell’artista giapponese Ryoichi Kurokawa che fino al 24 febbraio 2019 occuperà gli spazi della Galleria Civica di Modena a Palazzo Santa Margherita. A cura di NODE  festival internazionale di musica elettronica e live media che si svolgerà a Modena dal 14 al 17 novembre 2018, l’esposizione raccoglie alcune tra le produzioni recenti più significative di Kurokawa, in un percorso multisensoriale caratterizzato da imponenti opere audiovisive, installazioni, sculture e stampe digitali. Originario di Osaka ma residente a Berlino, Kurokawa descrive i suoi lavori come sculture “time-based”, ovvero un’arte fondata […]

  

Gianfranco Baruchello. Al MATA di Modena il linguaggio multimediale dell’artista italiano, intellettuale di chiara fama, che radiografò la cultura francese.

baruchelloGianfranco Baruchello, Doux comme saveur (A partire dal dolce), 1978 (Cooper)Gianfranco Baruchello, Doux comme saveur (A partire dal dolce), 1978 (Guattari)Gianfranco Baruchello, Doux comme saveur (A partire dal dolce), 1978 (Lascault)Gianfranco Baruchello, Doux comme saveur (A partire dal dolce), 1978 (Klossowsky)Gianfranco Baruchello, Doux comme saveur (A partire dal dolce), 1978 (Lyotard)

E’ stata prorogata fino al 4 novembre 2018 l’apertura al pubblico di Doux comme saveur (A partire dal dolce), videoinstallazione di Gianfranco Baruchello prodotta da FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE e realizzata in collaborazione con il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e la Fondazione Baruchello, Roma. I video che compongono l’installazione, proiettati negli spazi del MATA – Ex Manifattura Tabacchi per la prima volta dopo il recente restauro delle pellicole originali, sono parte di un progetto dell’artista sul sapore dolce, con interviste a filosofi, critici, poeti e artisti della cultura francese. Nel 1978 Baruchello concepisce un progetto che […]

  

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