20170614-636330356916127386_20170614111638-kvAB--656x437@LaVanguardia-Webimg_scolome_20170612-204855_imagenes_lv_terceros_cc40e420-1b2a-4153-a2d7-622c2a60f1d0-kDx--656x831@LaVanguardia-WebErmafrodita-1-696x392img_scolome_20170614-155441_imagenes_lv_terceros_d6a56ce7-9cf5-446f-ace1-620334e8a1c7-kvAB--656x228@LaVanguardia-Web20170614-636330353755085533_20170614111136-kvAB-U423380475973p5D-992x558@LaVanguardia-Webimg_scolome_20170612-204607_imagenes_lv_terceros_d0252f42-d432-409d-b891-416ea70b68b5-kDx--656x1009@LaVanguardia-Webimg_scolome_20170612-204121_imagenes_lv_terceros_a527657f-e875-4cd3-861d-359eeb445251-kDx--656x1231@LaVanguardia-Webimage

Il  Museo del Prado, tempio dell’arte a Madrid   accoglie in questi giorni una mostra sul tema dell’omosessualità, dal titolo “Lo sguardo dell’altro. Scenari per una differenza”. Potrà essere scioccante per i perbenisti l’intera tematica inscenata, ma i capolavori esposti  sono e hanno dell’incredibile. “La mirada del otro. Escenarios para la diferencia.” è infatti il titolo dell’iniziativa del Prado che, fino al 10 settembre, propone un itinerario guidato tra le sue sale pensato per contemplare la realtà storica delle relazioni sentimentali tra persone dello stesso sesso o di identità sessuali “fuori dalla norma”. La mostra si tiene in  occasione della celebrazione […]