Sam Havadtoy espone a Palazzo Bembo-Venezia in occasione della LVII Biennale d’arte di Venezia. Torna in scena Stalin.

04 - Sam Havadtoy, TRIOLOGY, 2016. pHOTOGRAPHER gYORGY dARABOS03 - Sam Havadtoy02 - Sam Havadtoy01 - Sam Havadtoy06 - Sam Havadtoy, Homage to the DIVINE MS. M M, 2016. Photographer Gyorgy Darabos05 - Sam Havadtoy, Portrait of Mr. & Mrs. T., 2016. Photographer Gyorgy Darabos

L’esposizione  visitabile fino al 26 novembre 2017 presenta 7 opere inedite di una delle personalità più interessanti e originali della scena newyorkese degli anni ’70-’80.  Il percorso espositivo ruota attorno a 3 sculture raffiguranti il busto di Stalin che si trasforma in Pinocchio e 4 porte decorate, una delle cifre più riconoscibili del suo lavoro, dove per la prima volta appaiono delle scritte. Venezia ospita in occasione della LVII Biennale d’Arte la personale di Sam Havadtoy, 18 – 17, parte del progetto PERSONAL STRUCTURES – Crossing Borders, organizzato da European Cultural Centre. Sam Havadtoy, nato a Londra nel 1952, cresciuto […]

  

Beat Kuert e i nuovi linguaggi di frontiera. Una sua installazione, evento collaterale alla Biennale di Venezia, lascia il pubblico stupito.

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Una dimora storica nel cuore di Venezia, trasformata in uno scrigno dove, grazie all’arte contemporanea, spazio e tempo si espandono verso dimensioni altre. Fino al 22 novembre 2015 Palazzo Bembo ospita “Beat Kuert in FaultLine / TimeLine”, installazione site-specific inserita nel progetto collettivo Personal Structures / Crossing Borders, evento collaterale alla 56esima Biennale d’Arte prodotto dalla Global Art Affairs Foundation e realizzato con dust&scratches pictures and scenes. Nato come regista cinematografico, sperimentatore delle avanguardie dell’immagine e dei linguaggi di frontiera, Kuert prende possesso di una delle magnifiche sale affacciate sul Ponte di Rialto, astraendola dalla realtà sensibile e plasmandola in […]

  

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