Alessandro_Russo_,Milano_2013,_olio_su_tela,_100x160_cmAlessandro_Russo,Duomo_rosso,2015,acrilico_su_tela,_50x70cmMilano,_stazione_centrale_verso_sera,_2014,_acrilico_su_carta_su_tela,_69x96cmAlessandro_Russo,_Binario_21,_olio_su_carta_intelata,_67x71cmAlessandro_Russo,_Zona_Garibaldi,_olio_su_tela,_80_x_120_cmAlessandro_Russo,_Bosco_verticale,_2015,_acrilico_su_carta,_68_x_88_cm_circaAlessandro_Russo_Milano_2013,_olio_su_forex,_120x90_cm

L’immagine, o meglio la pittura figurale, ha ancora la sua tenace resistenza e non solo, vive l’accensione innovante che descrive Milano, come ha fatto Alessandro Russo, la “nuova città che sale”, perché l’artista ha ripreso pittoricamente i cambiamenti della città come fece sia Sironi  con le “periferie” nel primo novecento che  Boccioni nel 1910 (la città che sale,1910-1911) con il suo registrare la Milano che  cambiava e marciava verso il moderno. Ora la Galleria Antonio Battaglia ha  inaugurato  la mostra personale di Alessandro Russo, in occasione della pubblicazione del nuovo volume “Percorsi-Journey” presentato all’Accademia di Belle Arti di Brera, venerdì […]