“L’Islam e Firenze. Arte e collezionismo dai Medici al Novecento”. Una mostra storica a Firenze documenta l’interesse dei Medici per l’arte islamica.

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La giraffa che il Sultano d’Egitto Qayt Bay inviò in dono a Lorenzo il Magnifico nel 1487, e che testimoniava i buoni rapporti che intercorrevano fra la corte dei Medici e il mondo islamico, ebbe purtroppo vita breve: seppure tenuta in stalle speciali fatte appositamente costruire nella villa di Poggio a Caiano e in via della Scala, a Firenze, si incastrò con la testa fra le travi del soffitto e morì, spezzandosi l’osso del collo, meno di due mesi dopo. Animale praticamente sconosciuto nella Firenze di allora, fu celebrato in pittura da artisti come Francesco Botticini, Giorgio Vasari, Bachiacca, Piero […]

  

Fritz Koenig. Retrospettiva a Firenze agli Uffizi e al Giardino di Boboli, dedicata al creatore di “The Sphere” delle Torri Gemelle di New York.

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“Poi è arrivato l’11 settembre 2001. Il giorno dell’attentato siamo a casa nelle Pacific Palisades e seguiamo dal vivo alla televisione come si consuma la fatidica tragedia. Telefono a Koenig. Lui dice: L’unica cosa che ora conta è la catastrofe umana. Chi sono io o il mio lavoro in confronto a tutto ciò. E dopo una lunga pausa. Adesso è polvere. Per 28 anni, dal 1973, la grande cariatide sferica di New York (Grosse Kugelkaryatide N.Y.), conosciuta nel linguaggio popolare come The Sphere, si era specchiata su una superficie d’acqua mentre ruotava in maniera quasi impercettibile. Nella Plaza, tra i […]

  

Gherardo delle Notti, il pittore olandese famoso per “le scene a lume di candela”, che amava Caravaggio, in mostra agli Uffizi a Firenze.

Nella tarda primavera del 1620 Gerrit van Honthorst (Gherardo delle Notti) se ne andò improvvisamente da Roma, giacchè era da circa dieci anni che risiedeva in Italia. Vi era giunto all’inizio del secondo decennio del XVII secolo (1610-1611 circa). Il giovane artista nordico era rimasto folgorato dal naturalismo del Merisi, e l’accostamento alla rivoluzione caravaggesca fu pressoché immediato per via della forza e della crudezza. Poi il suo stile raggiunse prove eccelse e virtuose specie nelle scene a lume di notte (da qui il soprannome Gherardo delle Notti).Non a caso la prima mostra al mondo dedicata a Honthorst si apre […]

  

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