Siamo tutti Charlie Hebdo. Suona la campana per l’Europa.

Da tre giorni sono in lutto. In lutto per la strage di Charlie Hebdo e della sua redazione. Caro Charlie Hebdo (Stephane Charbonier -per tutti Charb), unico eroe della libertà, delle libertà occidentali, del laicismo francese ancora effervescente; non ci sei più ma sei diventato il segno più significativo dopo la rivoluzione francese. Terroristi islamici come bestie ti hanno ucciso, altro che martiri. Imbecilli. Lavorano con terrore perchè vogliono distruggere la nostra civiltà, hanno già in secoli passati tentato ciò, ma le crociate e la battaglia di Lepanto non lo hanno permesso. Cristiani, ebrei e atei, preparatevi alla guerra che […]

  

Il compagno Giuseppe Scalarini con penna e calamaio velenosi utilizzò il disegno come arma politica. Ora una mostra lo celebra al Museo del Novecento a Milano.

Giuseppe Scalarini (1873-1948) è tra i massimi disegnatori politici del Novecento. L’artista traduce in invenzioni grafiche e simboliche temi e fatti strettamente legati all’attualità della cronaca politica nazionale e internazionale, in una coerenza visiva ed efficacia di comunicazione esemplari, da cui derivano la diffusa fortuna popolare delle sue vignette e la persistenza del ricordo visivo della sua opera. Ora una mostra al Museo del Novecento a Milano fa rivivere decine di disegni originali, documenti d’archivio, periodici e volumi d’epoca conservati sia presso gli eredi dell’artista, sia in raccolte pubbliche, allestiti entro ambiti tematici intrecciati a sezioni biografiche e cronologiche. Il […]

  

Le vignette di Mana Neyestani e Kianoush Ramezani sfidano gli ayatollah iraniani. Una mostra a Parma lascia vedere le voci della rivolta e le matite dell’esilio.

A Villa Soragna ( Collecchio, Parma)  è ospitata per la prima volta in Italia una mostra di denuncia, lezione forte di storia e di politica, delle vignette di Mana Neyestani (Teheran, 1973) e Kianoush Ramezani (Rasht,Iran 1973), selezione originale di opere di due tra i più celebrati autori satirici iraniani, oppositori del regime degli ayatollah, perseguitati in patria e costretti a riparare nell’esilio europeo, da dove continuano con le loro vignette fulminanti e amare,  a far sentire la loro voce, in un dialogo ininterrotto con la patria perduta; certamente  una nuova eco al richiamo di rivolta lanciato dai tetti di […]

  

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