Saviano, un controappello: preferisco continuare a scrivere

saviano

Basterebbe ascoltare quel fringuello che cinguetta nella nostra testa, e che si chiama “buon senso” per capire che l’appello di Saviano agli intellettuali andrebbe solo ignorato. Ma da modesto scrittore che si è sentito chiamato in causa vorrei sommessamente rispondere con un breve controappello scritto con il cuore immerso in un misto di noia e rabbia. Un controappello che ha bisogno di un’unica parola per raccontarsi: BASTA. Basta innanzitutto a questo modo di intendere la cultura. La cultura e l’arte raccontano il reale, non cercano di piegarlo a questa o quella visione del mondo. Per cambiare la società c’è la […]

  

Vergognatevi. In maltese

malta

Immaginate un autobus pieno di gente, in mezzo al traffico. L’autista, donna, vede fuori dall’autobus un uomo privo di coscienza, che nessuno sta soccorrendo. Allora ferma l’autobus a lato della strada e va a vedere cosa sia successo. A fianco a lui c’è un altro uomo, che quando vede l’autista le dice: “non ho chiamato ancora nessuno, non volevo usare minuti della mia tariffa, puoi chiamare qualcuno tu?”. La donna chiama la polizia, mentre dall’autobus iniziano a scendere i passeggeri tutti scocciati, dicendole: “torna su, fai ripartire questo autobus, abbiamo fretta!”. E la donna, dopo aver fatto il suo dovere, […]

  

Malta: usare con cura

malta valletta

“Malta” è una parola troppo preziosa per essere usata con la superficialità di questi giorni. Il governo Conte ha una strategia legittima sul problema sbarchi e non è quella che vorrei criticare ma il coro di critiche che dai giornali italiani stanno piovendo sull’isola. Perché in quest’era digitale in cui tutto viene semplificato e trasformato in carne da macello per i social network non vorrei che noi italiani, sbagliando, trasformassimo anche Malta in un thread contro cui sputare sentenze. Intanto prima di puntare dita e pistole contro Malta per presunti legami con la malavita organizzata o per presunte furbizie di varia natura […]

  

Un Re si sarebbe comportato diversamente

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Cosa sarebbe successo se invece del presidente Mattarella ci fosse stato il Re? Che è un po’ come chiedersi cosa sarebbe successo se la nuova Italia del Dopoguerra non fosse nata repubblicana grazie a strane macchinazioni e probabili brogli, ma fosse rimasta monarchica. Intanto il Re non avrebbe vissuto nessun complesso di inferiorità nei confronti dell’Unione Europea, considerando che ben 7 Paesi dell’attuale Unione Europea – tra i più importanti – hanno un Monarca: Gran Bretagna, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Danimarca, Svezia, Spagna. E non se la passano così male. A questi si devono aggiungere anche Norvegia, Principato di Monaco, […]

  

Marcia per la vita.

marcia per la vita

Sono stato alla marcia per la vita a Roma. Ero convinto che le marce fossero cose da rivoluzionari e riottosi comunisti. Quando ho visto Giorgia Meloni e gli onorevoli Giorgetti, Fontana, Comencini e il senatore Pillon della Lega mi sono dovuto ricredere. Ho marciato perché noi italiani, con 1,26 figli per donna, siamo in via di estinzione e neanche il WWF ci protegge. Ho marciato perché questo Paese ha bisogno di una cultura della vita che ci consenta di fare figli. Senza figli non c’è futuro. E c’è un bel libro proprio del citato Fontana, insieme a Gotti Tedeschi, che […]

  

Femminismo = autodistruzione. Punto.

femminismo

Il più grande cambiamento della storia recente sta avvenendo sotto al nostro naso senza che noi ce ne rendiamo davvero conto. E sta esplodendo, come sempre accade, intorno al perno di due semplici parole: “maschilista” e “femminista”, corredate di un corollario aritmetico spietato. Ciascuno di noi porta nel cervello queste parole e spesso inconsapevolmente è partecipe di queste epocale rivoluzione, anche nel suo risvolto numerico. Queste parole due secoli fa non esistevano. Tutti erano convinti che esistesse una differenza sostanziale fra uomini e donne e che l’uomo dovesse prevalere socialmente mentre per la donna era prevista la supremazia nella sfera […]

  

Vuoi scrivere un libro? Leggine cento

scrivere un libro leggere

“Se scrivo la mia storia vinco il Nobel per la letteratura”. “Ti racconto il libro che ho in testa, tu lo scrivi e dividiamo gli utili”. “La mia vita è così incredibile che voglio farne un romanzo da un milione di copie”.   Da quando faccio lo scrittore più o meno ogni giorno vengo approcciato da qualcuno con una frase del genere. La qual cosa mi lusinga molto: ciascuno di noi è un intreccio di parole che si sono fatte carne e pensare di metterle per iscritto, e di chiedere il mio aiuto per farlo, è per me fonte di […]

  

In cerca di resurrezione

in cerca di resurrezione

Nessun momento dell’anno è più adatto per questa riflessione. Gli italiani, a volte senza neppure accorgersene, vivono in questi anni in un pessimismo cosmico che tormenta le loro menti. E questo succede perché abbiamo dimenticato una semplice parola che può cambiare il mondo: resurrezione. Presi come siamo dalla crisi della nostra civiltà, infettata da metastasi di disumane ideologie mortifere, non riusciamo a vedere al di là del nostro cupo orizzonte. Che inizia dall’anima. Paradossalmente molti di quelli che governano la nostra religione ci raccontano che la nostra fede non è migliore delle altre e tutto quello che abbiamo fatto prima […]

  

Peppone ai tempi delle molestie

peppone molestie

Peppone uscì dalla visita oculistica a Milano con gli occhi impastati di atropina e con due pupille larghe come una moneta da due euro, attraverso cui vedeva il mondo in modo approssimativo. Ma visto che non era la prima volta che si faceva mettere le mani nelle pupille, e sapeva che se si fosse messo alla guida avrebbe commesso una strage, si era portato dietro lo Smilzo per farsi riaccompagnare a casa. Così, aggrappato al braccio del suo fedele collaboratore, era uscito dallo studio medico e aveva percorso il tratto di strada che lo separava dalla macchina. E proprio lì, […]

  

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