Arresto di Battisti: la costruiamo una cultura libera in Italia?

cesarebattisti

  All’arresto dell’assassino Battisti Grazie: sei lettere e un sospiro per seppellire finalmente vittime innocenti e tornare nel presente.   Ecco, un artista che volesse mettere l’arte a servizio di un tema sociale forse potrebbe scrivere qualche verso per l’arresto di Cesare Battisti, un assassino a piede libero che finalmente viene riconsegnato alle autorità italiane. Io l’ho fatto al volo con la mia penna piccola e spuntata ma credo di essere l’unico. Se Battisti non fosse stato un brigatista ma nazionalista, o peggio ancora fascista, in 24 ore avremmo visto la nascita di un fiume poesie, romanzi editi dai principali gruppi, […]

  

Il Don Chisciotte di Terry Gilliam ci dice che la poesia può ancora cambiare il mondo. Politicamente corretto permettendo.

Terry Gilliam l'uomo che uccise don Chisciotte Paolo Gambi

La poesia può ancora cambiare il mondo? Volevo porre questa domanda al poetico regista Terry Gilliam, che presentava il suo ultimo film “L’uomo che uccise don Chisciotte” a Montone, un ridente paesino umbro di 1600 anime che è talmente bello da attrarre artisti da tutto il mondo – in particolare con il suo Umbria film festival – e dove Gilliam è di casa. Così mi sono gettato fra le dolci colline bucoliche da cui Montone è abbracciato e mi sono ritrovato a vedere il suo don Chisciotte. Un film che mi ha aperto la scatola toracica ed è andato a […]

  

La vita dopo instagram

Oggi, all’annuncio delle dimissioni di due dei confondatori di instagram, e delle speculazioni sulla fine del social network, ho postato su instagram una poesia per raccontare il futuro. Eccola qua   La vita dopo instagram   Clarendon, gingham, lark Uno ad uno cadranno i filtri che dipingono la nuova realtà Gusterai allora il vero colore del cielo Sentirai in bocca il sapore del mare l’odore della sua spuma conquisterà le tue narici Apparirà la pelle grattuggiata della modella L’influencer gagliarda tornerà ad alzare gli occhi per guardarti Gli infelici e i depressi saranno soli sui jet in affitto I cancelli […]

  

Saviano, un controappello: preferisco continuare a scrivere

saviano

Basterebbe ascoltare quel fringuello che cinguetta nella nostra testa, e che si chiama “buon senso” per capire che l’appello di Saviano agli intellettuali andrebbe solo ignorato. Ma da modesto scrittore che si è sentito chiamato in causa vorrei sommessamente rispondere con un breve controappello scritto con il cuore immerso in un misto di noia e rabbia. Un controappello che ha bisogno di un’unica parola per raccontarsi: BASTA. Basta innanzitutto a questo modo di intendere la cultura. La cultura e l’arte raccontano il reale, non cercano di piegarlo a questa o quella visione del mondo. Per cambiare la società c’è la […]

  

Vergognatevi. In maltese

malta

Immaginate un autobus pieno di gente, in mezzo al traffico. L’autista, donna, vede fuori dall’autobus un uomo privo di coscienza, che nessuno sta soccorrendo. Allora ferma l’autobus a lato della strada e va a vedere cosa sia successo. A fianco a lui c’è un altro uomo, che quando vede l’autista le dice: “non ho chiamato ancora nessuno, non volevo usare minuti della mia tariffa, puoi chiamare qualcuno tu?”. La donna chiama la polizia, mentre dall’autobus iniziano a scendere i passeggeri tutti scocciati, dicendole: “torna su, fai ripartire questo autobus, abbiamo fretta!”. E la donna, dopo aver fatto il suo dovere, […]

  

Malta: usare con cura

malta valletta

“Malta” è una parola troppo preziosa per essere usata con la superficialità di questi giorni. Il governo Conte ha una strategia legittima sul problema sbarchi e non è quella che vorrei criticare ma il coro di critiche che dai giornali italiani stanno piovendo sull’isola. Perché in quest’era digitale in cui tutto viene semplificato e trasformato in carne da macello per i social network non vorrei che noi italiani, sbagliando, trasformassimo anche Malta in un thread contro cui sputare sentenze. Intanto prima di puntare dita e pistole contro Malta per presunti legami con la malavita organizzata o per presunte furbizie di varia natura […]

  

Un Re si sarebbe comportato diversamente

regina

Cosa sarebbe successo se invece del presidente Mattarella ci fosse stato il Re? Che è un po’ come chiedersi cosa sarebbe successo se la nuova Italia del Dopoguerra non fosse nata repubblicana grazie a strane macchinazioni e probabili brogli, ma fosse rimasta monarchica. Intanto il Re non avrebbe vissuto nessun complesso di inferiorità nei confronti dell’Unione Europea, considerando che ben 7 Paesi dell’attuale Unione Europea – tra i più importanti – hanno un Monarca: Gran Bretagna, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Danimarca, Svezia, Spagna. E non se la passano così male. A questi si devono aggiungere anche Norvegia, Principato di Monaco, […]

  

Marcia per la vita.

marcia per la vita

Sono stato alla marcia per la vita a Roma. Ero convinto che le marce fossero cose da rivoluzionari e riottosi comunisti. Quando ho visto Giorgia Meloni e gli onorevoli Giorgetti, Fontana, Comencini e il senatore Pillon della Lega mi sono dovuto ricredere. Ho marciato perché noi italiani, con 1,26 figli per donna, siamo in via di estinzione e neanche il WWF ci protegge. Ho marciato perché questo Paese ha bisogno di una cultura della vita che ci consenta di fare figli. Senza figli non c’è futuro. E c’è un bel libro proprio del citato Fontana, insieme a Gotti Tedeschi, che […]

  

Femminismo = autodistruzione. Punto.

femminismo

Il più grande cambiamento della storia recente sta avvenendo sotto al nostro naso senza che noi ce ne rendiamo davvero conto. E sta esplodendo, come sempre accade, intorno al perno di due semplici parole: “maschilista” e “femminista”, corredate di un corollario aritmetico spietato. Ciascuno di noi porta nel cervello queste parole e spesso inconsapevolmente è partecipe di queste epocale rivoluzione, anche nel suo risvolto numerico. Queste parole due secoli fa non esistevano. Tutti erano convinti che esistesse una differenza sostanziale fra uomini e donne e che l’uomo dovesse prevalere socialmente mentre per la donna era prevista la supremazia nella sfera […]

  

Vuoi scrivere un libro? Leggine cento

scrivere un libro leggere

“Se scrivo la mia storia vinco il Nobel per la letteratura”. “Ti racconto il libro che ho in testa, tu lo scrivi e dividiamo gli utili”. “La mia vita è così incredibile che voglio farne un romanzo da un milione di copie”.   Da quando faccio lo scrittore più o meno ogni giorno vengo approcciato da qualcuno con una frase del genere. La qual cosa mi lusinga molto: ciascuno di noi è un intreccio di parole che si sono fatte carne e pensare di metterle per iscritto, e di chiedere il mio aiuto per farlo, è per me fonte di […]

  

Il mistero delle parole © 2019