Erdogan purga e l’EU paga

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Dopo l’arresto dei capi-redattori del quotidiano Cumhuriyet, Can Dundar ed Erdem Gul, accusati di “spionaggio ed alto tradimento” per aver pubblicato foto e video compromettenti su un carico di armi dei servizi segreti turchi destinati ai jihadisti, è toccato anche a tre ufficiali della Gendarmeria: il Comandante Regionale della Gendarmeria di Ankara, Generale Maggiore Ibrahim Aydin il Comandante Regionale della Gendarmeria di Adana, Generale Brigatiere Hamza Celepoglu il comandante del Laboratorio per il Crimine, Colonnello Burhanettin Cihangiroglu Secondo i media locali, un tribunale di Istanbul si è espresso in favore del loro arresto nelle prime ore di lunedì. Le accuse […]

  

Mosca identifica i presunti assassini del pilota russo

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Ricollegandomi al precedente post sull’abbattimento del SU-24 russo da parte della Turchia vorrei mettere in evidenza un fatto che sembra non aver trovato molto spazio sulla stampa nostrana, ma che vale la pena valutare. Il sito di analisi anti-terrorismo russo Kavkazpress ha pubblicato ieri un pezzo dove veniva svelata l’identità del “branco” che sarebbe responsabile dell’uccisione di Alexander Pozynich, il pilota paracadutatosi dopo che il proprio velivolo veniva colpito da un F-16 di Ankara. Il pezzo è stato tradotto e rilanciato dall’Intellettuale Dissidente. Leggendo il rapporto della Kavkazpress emergono subito alcuni aspetti interessanti: – I miliziani hanno aperto il fuoco […]

  

La Tuchia abbatte un jet russo: l’inizio della fine del governo Akp

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La Turchia abbatte un aereo russo sui cieli della Siria, accusandolo di aver violato il proprio spazio aereo. Ovviamente l’accusa desta forti perplessità visti i precedenti del governo Erdogan nei confronti dei jihadisti dell’Isis e di Jabhat al-Nusra: comandanti barbuti curati negli ospedali turchi nei pressi del confine siriano; strani carichi di armi per i jihadisti intercettati dalla polizia, con conseguenti “purghe” nei confronti degli agenti responsabili dei controlli; noti terroristi che camminano liberamente per le strade di Istanbul, città diventata principale luogo di transito per i foreign fighters diretti in Siria; militari turchi al confine che scambiano quattro chiacchiere […]

  

Il reclutamento di jihadisti, un meccanismo complesso. Mosca insegna.

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Le indagini post-Parigi hanno portato le autorità di Francia e Belgio a concentrarsi in particolare su due quartieri “ghetto”, precisamente Saint Denis, periferia nord di Parigi e Molenbeek a Bruxelles. E’ chiaro, la retorica dell’Isis fa presa dove c’è maggior disagio sociale, culturale ed economico e può fare molti danni. L’Isis ha capito che oggi c’è malcontento nelle città europee ed è lì che ha concentrato molta della propria propaganda, con tanto di messaggi in svariate lingue indirizzati a differenti contesti geografici: Russia, Balcani, Europa occidentale. La propaganda da sola però non basta, c’è bisogno di un meccanismo ben “oliato” […]

  

Il “salto di qualità” dell’Isis

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Con gli attentati di Parigi il terrorismo internazionale di matrice islamista ha raggiunto un nuovo livello operativo con modalità che ricordano più il filone qaedista piuttosto che l’azione di lupi solitari ideologicamente legati al “brand” Isis. Una serie di attentati complessi, nel cuore dell’Europa, meticolosamente organizzati, coordinati e che richiedono un supporto logistico non indifferente. E’ evidente che se gli esecutori materiali degli attacchi sono otto, i fiancheggiatori devono per forza essere molti di più. Ci troviamo di fronte a un piano che richiede mesi di preparazione e una notevole raccolta di informazioni. Trattasi di uno scenario con caratteristiche simili […]

  

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