Yusuf Qaradawi piange la morte di Alloush, il massacratore di sciiti.

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Con un post pubblicato il 26 dicembre scorso la guida spirituale dei Fratelli Musulmani, Yusuf Qaradawi, invocava la misericordia di Allah nei confronti del “martire” Zahran Alloush, leader della milizia  siriana “Jaish al-Islam” e loda i jihadisti contro la “cospirazione” in Siria: “Che Allah abbia misericordia del martire Zahran Allouch, comandante di Jaysh al-Islam, che Allah garantisca la vittoria ai combattenti sulla via della loro libertà e della loro dignità, che Allah faccia tremare i troni di coloro che cospirano contro il popolo siriano”.   Come già detto in precedenza, Allosuh era ben noto per aver invocato la pulizia etnica […]

  

Mosca elimina leader jihadista dei “ribelli moderati” sostenitore della pulizia etnica degli alawiti e degli sciiti

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I jet dell’aviazione russa hanno eliminato Zahran Alloush, leader della milizia jihadista siriana di matrice salafita “Jaish al-Islam”, parte del neo-nato Fronte Islamico anti-Assad, appoggiata dall’Arabia Saudita, tanto da essere stata invitata ai colloqui di Riyadh di inizio dicembre. Il suo successore è Abu Himam al-Buwaydani, 40 anni, di Douma e proveniente da una famiglia con forti legami con i Fratelli Musulmani, secondo quanto riferito dal Telegraph. [1] Quegli stessi Fratelli Musulmani che avevano recentemente invocato la jihad contro Mosca. [2] [3] Alloush aveva invece invocato la pulizia etnica di sciiti e alawiti dalla zona di Damasco, definendo la loro […]

  

Estremista rilasciata a Palermo: qualcosa non funziona in Italia

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Khadija Shabby, la 45enne ricercatrice in Scienze economiche, aziendali e statistiche nell’Ateneo di Palermo, sulla quale la procura palermitana ha realizzato un corposo fascicolo,che ne attesta i contatti con foreign fighters, la propaganda per Al Qaeda sul web e rapporti familiari con esponenti di un’organizzazione terroristica coinvolta nell’attentato all’ambasciata americana in Libia nel 2012, se n’è tornata nella sua casa del centro storico del capoluogo siciliano. Uniche restrizioni, l’obbligo di dimora con divieto di uscire nelle ore serali. La donna è stata rilasciata perché secondo il gip, Fernando Sestito, non sussiste il pericolo di fuga né di inquinamento probatorio. Una […]

  

Il paradosso della “Coalizione sunnita” contro il terrorismo

Militant Islamist fighters wave flags as they take part in a military parade along the streets of Syria's northern Raqqa province

L’Arabia Saudita crea una “Coalizione anti-terrorismo” tutta sunnita, composta da trentaquattro paesi, con l’obiettivo di combattere il terrorismo jihadista in Iraq, Siria, Libia, Egitto, Afghanistan e Nigeria. Sono esclusi dal “patto” i paesi sciiti e non è certo una casualità, visto che l’alleanza sembra più che altro avere l’obiettivo di contrastare l’ “asse sciita” (Iran-Iraq-Siria e Hizbullah) alleato di Mosca e i curdi, attivi nell’ area siriana e irachena. Una situazione paradossale visto e considerato che sono stati proprio gli sciiti e i curdi ad aver fatto di più nella lotta contro gruppi jihadisti di matrice sunnita-wahhabita come Isis e […]

  

Aspetto sicurezza: La legge “anti-burqa” e il “giustificato motivo”

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La Regione Lombardia ha approvato la cosidetta “legge anti-burqa”; d’ora in poi per entrare in strutture pubbliche dipendenti dalla Ragione sarà obbligatorio scoprirsi il volto. Botta e risposta tra il Ministro della Giustizia Andrea Orlando e il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni. Orlando ha dichiarato: “Siccome c’è la legge, non si avverte l’esigenza di inventarsene di nuove, che appaiono di sapore simbolico-propagandistico”. Maroni dal canto suo ha replicato che la Regione si è semplicemente limitata ad adeguare il regolamento, con esplicito riferimento a una legge nazionale, nei confronti di chiunque si presenta a volto coperto in strutture pubbliche. La […]

  

Obama, Erdogan e i Fratelli Musulmani

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Il Ministero della Difesa russo ha tenuto ieri una conferenza stampa rilasciando dati su presunti traffici di petrolio messi in atto dal governo turco in accordo con l’Isis. Mosca ha anche mostrato le immagini di tre rotte principali per il trasporto, affermando che Erdogan e famiglia sono coinvolti nel traffico. Il Generale Sergei Rudskoi ha dichiarato che se inizialmente i guadagni della Turchia ammontavano a 3 milioni di dollari al giorno, dopo l’inizio dei bombardamenti russi si sono ridotti a 1.5 milioni.  La Coalizione, curiosamente, non aveva minimamente bersagliato i convogli petroliferi dei jihadisti. La prossima settimana la Russia presenterà […]

  

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