“Il domani tra di noi” ad alta quota Neanche un cane “salva” il film

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La natura può essere una sfida. Non sempre e non necessariamente perché l’uomo azzardi il suo personale braccio di ferro con forze di gran lunga superiori. Quanto per l’imprevisto e inatteso, che proietta il singolo al cospetto della forza – e talvolta della violenza – degli elementi. Questo è il punto di partenza di Alex (Kate Winslet) e Ben, per motivi diversi costretti a prendere urgentemente un aereo. Lei per sposarsi, lui per poter intervenire chirurgicamente su un paziente. Tuttavia, quello che non arriva attraverso la tempesta, prevista e temuta dai meteorologi dell’aeroporto, avviene per una disgrazia. I due noleggiano […]

  

“Paddington 2″, la genuinità del dono diventa una trappola pensata dagli uomini

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La zia Lucy dice sempre che in ogni uomo c’è del buono. Basta cercarlo.   Tre anni dopo, Paddington è un orsetto ormai ambientato nella poco tranquilla Londra. S’avvicina Natale, ma questo conta solo per gli uomini che non vivono la finzione del piccolo pachiderma e vanno al cinema. Lui, il cucciolo della fiaba, non conosce il letargo ma sa bene che cosa sia la nostalgia. E il regalo che vuole acquistare non è di quelli destinati a finire sotto l’abete. Vuole inviarlo a zia Lucy, l’orsa che lo ha salvato dalla morte e vive il suo compleanno lontana da […]

  

“Agadah”, decamerone settecentesco

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Che cos’è mai la virtù se non un pregiudizio accettato senza discutere… In gergo cabalistico, “agadah” significa narrare. È affabulazione. Ricordo. Forse perfino mito. Un passato ricco di scorribande. Erotismo, meglio se multiplo, come va di gran moda nell’immaginario dell’alcova da terzo millennio. Armi e cavalieri. Il mondo onirico di una favola, a metà strada tra epopea e gesta individuali, ammantate di eroismo. Presunto o reale è un mistero. Quello dell’invenzione di una trama che mescola gli eterogenei confini dei valori in un tutt’uno denso di se stesso, da cui ogni composto e componente stenta però ad avere una fisionomia […]

  

“Ogni tuo respiro”, oltre la disabilità batte un amore da vertigine

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Jonathan ha imparato da piccolo che cosa volesse dire essere attaccati alla vita. La prima immagine del papà fin da quando aprì gli occhi al mondo era quella di un uomo tetraplegico, paralizzato dal collo in giù. Una tragedia, più che una disgrazia. Ma la causa di quella sciagura non fu accidentale, bensì malattia. Un a poliomielite che a soli trent’anni lo condannò a morte. Era l’inizio degli anni Sessanta e molte cure oggi diffuse erano sconosciute. A quello sfortunato mercante di tè non furono concesse opportunità. Solo pochi mesi di vita. Poi, la fine. Il merito di Robin – […]

  

L’amore, la malattia e il matrimonio: “The big sick” spiega chi vince

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Se è vero che al cuore non si comanda, è altrettanto vero che nemmeno al passaporto si comanda. E se a conquistare i sentimenti è una dolce metà diversa per razza, abitudini e convinzioni, se ne rende conto anche un pagliaccio. Perché Kumail è un cabarettista, costretto a guadagnarsi da vivere come tassista, dal momento che la ribalta non è generosa con chi non ha un nome affermato. Nondimeno, non rinuncia a tentare di far ridere. E quel colpo di fulmine per Emily (Zoe Kazan), americanina bizzarra, diventa un filone di ispirazione inestinguibile per lui, pachistano emigrato negli States con […]

  

“La signora dello zoo di Varsavia”: quei mille volti della fuga dai lager

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La ragione del disprezzo – inconscio o consapevole – con cui si legge spesso la parola “zoo” sta nelle inferriate delle gabbie che delimitano la libertà di un essere vivente, privo di colpe per meritare la reclusione. Una sorta di prigionia per innocenti, insomma. E una crociata che risvegli il senso etico di chi non concepisce l’ingiusta detenzione. Ma se ciò vale per gli uomini, per quale strano e infondato motivo dovrebbe essere invece benvisto sul conto degli animali. A tal punto da essere considerato un luogo ameno, dove portare i bambini per un pomeriggio di svago. Alla base del […]

  

“The square”, controsensi in piazza

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Controsensi dello spazio comune, dove i valori – universalmente conclamati e condivisi – restano tali soltanto a parole. The Square di Ruben Östlund, regista svedese al quale si deve Forza maggiore, è il film che ha vinto l’ultima edizione del Festival di Cannes. Si tratta tuttavia di un’opera provocatoria e surreale, destinata a disorientare lo spettatore per l’assenza di una trama organica che racconti lo svolgimento di un intreccio preciso. In primo piano ci sono infatti le contraddizioni e il mondo di incongruenze morali, etiche e materiali che caratterizzano la vita di questo scorcio di inizio millennio invadendo con una certa brutalità lo […]

  

“Gifted”, madre e figlio divisi L’adozione non è… matematica

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Avevi detto che non ci saremmo mai lasciati…   Anche l’adozione più semplice non è matematica. E la scienza dei numeri divide anziché unire. Tre generazioni femminili – nonna, figlia e nipotina – hanno in comune una genialità spiccata nello sciogliere problemi aritmetici, ma questo anello si sgretola proprio sul profano altare della scientificità. L’anziana sogna che la figlia entri nel pantheon dei risolutori dei più spinosi enigmi, ma la donna blinda la formula in cassaforte e si suicida lasciando all’amato fratello la bambina, avuta da un uomo che l’ha abbandonata. E qui si scatena una sfida nuova, fra madre […]

  

“Una questione privata”: torna l’Alba di Fenoglio su guerra e gelosia

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Il partigiano Milton aveva amato da ragazzo. Non che non lo fosse più, ragazzo, ma le armi sono capaci di far sentire adulto anche chi ancora non lo è. Milton aveva puntato l’invisibile mirino dei suoi sogni al cuore di Fulvia, oggetto del desiderio anche di Giorgio, amico intimo del compagno d’armi con il quale condivideva ideali, seppur in diverse formazioni antifasciste. L’intreccio sentimentale è tutto qui perché Una questione privata di Paolo e Vittorio Taviani non è e non vuol essere un film d’amore e sull’amore, ma sulla gelosia. Ispirato al romanzo di Beppe Fenoglio con identico titolo, ha in comune […]

  

“La ragazza nella nebbia”, giallo e noir sulle orme di Jara Gambirasio

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Il peccato più sciocco del diavolo è la vanità. Ma se non appare mai in prima persona che senso ha il suo narcisismo…   Ossessioni in nero. Come la cronaca che parla di morti e innocenti, sacrificati sull’altare di una giustizia ingiusta, alle spalle della quale si nascondono colpevoli impuniti. Storie nate sui media, mostri da baraccone e delinquenti mascherati. Inquirenti con il pallino della televisione e luci di una ribalta da mediocri. La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi è un giallo atipico e in questo sta la sua caratteristica di maggior spessore. Non c’è un cadavere. Non ci sono armi. […]

  

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