Locarno 18: in arrivo “Genèse”, film canadese sulle origini del sentimento

10432271043232

Alle origini del sentimento. Storia della nascita di tutte le nascite. Vita da teen ager, rincorrendo quella chimera che si chiama amore. Genèse, già tradotto in italiano, arriverà con certezza nelle nostre sale, ma ancora non si conosce la data di uscita. E nemmeno il titolo, sul quale le società distributrici spesso fanno disastri. Questo film canadese di Philippe Lesage non merita di pagare pedaggi perché racconta con leggerezza e disincanto garbato tre storie diverse dello sbocciare di altrettanto differenti legami. L’amore etero. L’amore gay. L’amore timido. La coppia più riservata e ritrosa, quella che sembrerebbe avere i  presupposti più limpidi per volare […]

  

Locarno 18: i diritti di “Menocchio” tra la difesa e la lotta

menocchio2menocchio1

I diritti vanno difesi perché, se si perdono, poi occorre combattere per riconquistarli. Questione di prospettive. La briglia troppo sciolta fa perdere il controllo anche dei propri diritti. Le redini troppo rigide finiscono per forzare anche le reazioni. La duplice dinamica esce con vigore da Menocchio, splendido film italiano in concorso a Locarno dove il regista friulano Alberto Fasulo, ha affidato le sue speranze a un mugnaio analfabeta del Cinquecento, vittima vessata dall’inquisizione che lo accusa di eresia. Un tema che affiora nella Svizzera del XXI secolo, a suo tempo culla proprio di varie sette. Nel contesto di un’epoca tardo rinascimentale mostra […]

  

A Locarno 18 la fidanzata d’America Meg Ryan: “Io, attrice per caso”

l_dys5

“Nei guai mi sono messa da sola, lo confesso. Quella scena del finto orgasmo in Harry ti presento Sally non era scritta in nessun copione. Dovevamo solo parlarne. Come le donne fingano anche in certi momenti. All’improvviso ho sostituito le parole a espressioni e sospiri. Spontaneamente. Sotto gli occhi esterrefatti di Rob Reiner, il regista. E soprattutto quelli di sua moglie, che nel film era una cliente del locale e doveva ordinare quello che avevo preso io”. A fare l’attrice Meg Ryan ha iniziato per caso e Locarno l’ha premiata con il Pardo d’onore alla carriera. Eppure, sul set di […]

  

“Una luna chiamata Europa”: quando l’immigrato fa… miracoli

luna1luna2luna3

Talvolta i miracoli accadono. Anche sotto i nostri occhi. Eppure di rado si ha la capacità di riconoscerli e non piegarli al comune e volgare sfruttamento di una personale utilità. La fede, che pur facendo rima con devozione, può anche limitarsi all’osservazione consapevole del soprannaturale, diventa un superficiale orpello in un’attualità che la vede mescolata a una quotidianità in cui le infinite occasioni di aiuto si rivelano invece spunti per ricavare un proprio specifico interesse. Immigrazione. Taumaturgia. Corruzione. Ingredienti di una società distratta, troppo spesso ormai concentrata su ben altro rispetto all’essenzialità. Una luna chiamata Europa di Kornel Mundruczò, presentato a […]

  

Carla Simòn, “figlia” dell’Aids racconta quell'”Estate 1993″

est93est2

L’Aids resta in secondo piano. Nessuno lo nomina. Nessuno lo chiama in causa direttamente. Eppure la sua ombra resta su uno sfondo più palpabile di mille inquadrature in primo piano. Il cinema cammina lungo percorsi che improvvisamente si scoprono frequentatissimi. E la peste del secolo, di cui oggi non si parla più come se fosse stata sconfitta definitivamente, sul grande schermo diventa invece protagonista. 120 battiti al minuto di Robin Campillo, Pleure, aimer et courir vite di Christophe Honoré, entrambi presenti alle due più recenti edizioni del Festival di Cannes, sono gli ultimi recenti esempi ai quali si aggiunge lo spagnolo Estate 1993 di […]

  

“Stronger”, l’uomo che non voleva essere l’eroe di Boston

DSCF8558.rafSTRO4

Ricorrono i cinque anni dell’attentato alla maratona di Boston che, negli Stati Uniti, rimane una ferita mai rimarginata e un secondo film torna sul tema scandagliando, dal punto di vista umano, i risvolti di quel disastro che causò tre morti, ma lasciò vittime anche fra coloro che sopravvissero. Uno di costoro è Jeff Bauman che si era appostato all’arrivo per accogliere la fidanzata e riconquistarne il cuore dopo l’ultima delle molte piccole crisi sentimentali. A frenare il suo entusiasmo fu la deflagrazione che gli avrebbe portato via entrambe le gambe. Da allora, il giovane americano si è trasformato in un […]

  

“Toglimi un dubbio”: artificiere smina la notizia bomba sul suo passato

to3to1to2

Era apparentemente una mattina come tante, quella in cui l’artificiere Erwan Gourmelon apprese che il proprio corredo genetico non coincideva con quello dell’uomo che aveva sempre creduto suo padre. Il dubbio, o meglio l’interrogativo, è nascosto dietro il passo successivo. Chi è dunque il genitore… Eppure il mistero, sgradevole e sorprendente, si rivela tutt’altro che letale per lui, abituato ad avere a che fare con gli esplosivi per mestiere. Una cornice per nulla casuale, quella di Toglimi un dubbio di Carine Tardieu, perché gli ordigni sottotraccia, rimasti inesplosi a distanza di guerre lontane e fatti brillare dal protagonista per renderli inoffensivi, altro […]

  

“Thelma”, un thriller soprannaturale tra l’adolescenza e l’età adulta

te2te3te4

Quella dell’isolamento è morsa violenta e atroce. Profondo Nord norvegese. Coltri di ghiaccio rivestono cuori e divorano sentimenti fatti di quotidianità bigotta. Segreti da nascondere. Natura – o indole – da non assecondare. Il dilemma di un padre nel bosco – sparare al cerbiatto o alla propria figlia – è un agghiacciante rebus, fortunatamente senza risposta. Ma la bambina, ancora ignara, non se ne avvede. Non può preoccuparsi degli anni che verranno. Thelma viene mandata a Oslo a studiare biologia e il passo non è semplicemente il completamento di un cammino di studio altrimenti bloccato. Rappresenta l’integrazione con i suoi […]

  

“La stanza delle meraviglie” è magia: come sentire la voce del mondo

WonderStruckWonderStruckWonderStruckWonderStruck

Tutti giacciono nel fango, ma qualcuno guarda le stelle.   Due bambini e un destino fatto di niente. La rincorsa. La ricerca. L’umano evaporato nel nulla. Il mistero che toglie senza dire. Senza dare spiegazioni. È il padre, per il piccolo Benji. È l’attrice dei sogni e la chimera delle sue ambizioni per la dolce Rose. Li unisce un difetto fisico. Non sentono. Lei congenita, lui per un incidente. Li divide un’epoca. La bambina fugge  cinquant’anni prima di Benji. Entrambi rincorrono un miraggio setacciando cinema e musei, lasciandosi guidare dall’istinto dei libri. Le loro strade – innocenti vie di bambini sagaci – […]

  

“Ippocrate” malato incurabile di oggi

ippocrate1-1000x600ippocrate2

Umanità perduta. Il lato oscuro della medicina ha il colore cupo di un paragone. Il tempo in cui il medico era l’uomo buono – misuratamente pietoso – e scrupoloso nell’alleviare le sofferenze di chi a lui si affidava e i giorni in cui tende a trasformarsi in manager. Ieri e oggi. Coniugazioni dell’impossibile. Le cure come forma di lenizione del dolore e anelito alla guarigione. La corsa verso la salute fisica. Il ripristino di uno stato corporeo ottimale. Terapie genuine e diagnosi precise. Nulla più di ciò che serva per aiutare l’organismo a combattere il microscopico ma devastante nemico che […]

  

Il blog di Stefano Giani © 2018