Tutti contro… l’intolleranza

Il mio sogno per il futuro è un ritorno al passato. La casa non è uno spazio di quattro mura, ma la passione di chi ti ama. E la casa di Agostino si era persa in una giornata felice. La prima comunione del figlio. Una festa in famiglia. E, al ritorno dalla cerimonia, la porta chiusa. Ma solo in apparenza. In realtà, spalancata sull’incubo. Un abusivo l’aveva sfondata “occupando” l’alloggio. Periferia di Roma. Provincia del dramma. Agostino scoprirà un mondo che non conosceva, quello dell’affitto e del subaffitto. Quello di piccoli boss della tracotanza, che gestiscono imperi fatti di stanze, […]

  

Gambit, ogni dignità ha la sua truffa

incorporato da Embedded Video Tutto il mondo è paese. Anche in tema di imbrogli. E ogni truffa ha la sua dignità. O, se preferite, ogni dignità ha la sua truffa. E questa, per colmo di paradosso, sembra essere la vera morale, se di morale si può parlare, sul conto di “Gambit”, remake di una pellicola del 1966 dallo stesso titolo “Gambit – Grande furto al Semiramis” di Ronald Neame, già noto per “Due sotto il divano” e “L’avventura del Poseidon”. Questa nuova versione con Cameron Diaz al posto di Shirley MacLaine e Colin Firth che sostituisce l’allora giovanissimo Michael Caine […]

  

Scritto in Cinema -
1 Commento »  

Zavattini, miracoli e miracolati

Il braccio e la mente. Difficile dire chi fosse cosa del duo Zavattini-De Sica, ma certo dal cervello dell’autore emiliano sono usciti il professore, il lustrascarpe e l’attacchino. Rispettivamente “Umberto D.”, “Sciuscià” e “Ladri di biciclette”. Solo per citare alcuni fra i titoli più noti. Sembrerebbe quindi di intuire che De Sica fosse il braccio… Se non fosse riduttivo descrivere così un genio della regia, al quale il cinema italiano in generale e il Neorealismo in particolare devono larga parte dei loro capolavori. Almeno questo sembra di capire dalle pagine di Lorenzo Pellizzari che, Zavattini lo conobbe davvero e di […]

  

E’ la genialità, bellezza… Ed è ridicola

Un regista spiantato e uno scrittore che sogna di vivere una vacanza perenne. Leander Starr è una star in discesa. Ha lasciato conti aperti in tutti gli States. E quatto quatto se l’è data a gambe. Destinazione Messico. Laddove nessuno lo conosce. Non che lo conoscessero in molti, quando aveva incrociato per la prima volta le strade con lo scrittore Patrick Dennis, tale nelle sue pagine come nella vita. E se questo è un personaggio reale, l’altro è di fantasia. Perché Leander Starr mai è esistito. E Patrick Dennis, che al mondo c’è stato davvero, è però un nom de plume, […]

  

Il blog di Stefano Giani © 2018