Gli artigli immortali di Wolverine

L’eternità spesso è una maledizione       Artigli per graffiare. Aggrapparsi alla vita. Superare ostacoli. Uccidere uomini e orsi. Proteggere. Artigli animaleschi su un uomo – soldato. Artigli come status. Obiettivo. Artigli da rapire. Sottrarre. Risucchiare a travaso tecnologico. Connessione subdola. E morte lenta dell’immortale annientato. Artigli. Simbolo e premio di invulnerabilità. Artigli rubati da bit. Circuiti. Armature del tremiladopocristo. Con uno sguardo al passato. Uno al futuro. Un altro al futuribile. Samurai spadaccini. James Bond sotto mentite spoglie. Tycoon voraci di Potere. Un braccio di ferro con la Fine. Armature a prova di morte. E di sussistenza. Cromosomi […]

  

“To the wonder”: finchè gioia non vi separi

incorporato da Embedded Video Finché gioia non vi separi. Lo potremmo sintetizzare così, un po’ azzardando. E’ To the wonder. Firmato Terrence Malick, il regista della Sottile linea rossa e The tree of life, che gli valse la Palma d’oro a Cannes nel 2010. E il film, nonostante abbia deluso la platea della Mostra del cinema di Venezia nel 2012, ha l’ambizione di porre allo spettatore interrogativi esistenziali ai quali sembra non offrire risposta. Ognuno metterà arbitrariamente la propria. Già, finché gioia non vi separi. Ovvero: può il dolore unire chi si ama, più dello stesso amore… E infine: questo […]

  

Aiuto, ho perso mia figlia in casa…

            Oggetti smarriti. Ovvero il posto più scomodo dove mettere il naso. Eppure a tutti – presto o tardi – in un “lost and found è toccato metter piede. L’animo, sempre quello. Ma dove diavolo… Preoccupazione. Angoscia. Rabbia. Ma una figlia può forse essere considerata un oggetto smarrito… Doppia negazione in risposta. Primo, non è un oggetto. Secondo, se si smarrisce non è detto che la colpa sia solo sua. E qui sta il punto di Oggetti smarriti, il film di Giorgio Molteni che dopo aver vinto a Giffoni nell’estate 2011 entra in circuito con […]

  

The East, scacco matto alla chimica

Aiutami a non essere arrogante. Ma nemmeno debole. Amen. Sono molti i casi di vittime di rapimenti passate dalla parte dei sequestratori. Il più famoso è quello di Patricia Hearst, erede di una dinastia di magnati americani, tra i quali spicca William Randolph, il nonno, che creò un impero nell’informazione popolare e nel giornalismo scandalistico e fu eletto per due mandati alla Camera dei Rappresentanti, senza tuttavia raggiungere il governatorato dello stato di New York a cui puntava. Patricia era la nipotina. Fu sequestrata il 4 febbraio 1974 dall’esercito di liberazione simbionese e passò tra le file dei terroristi. Lo […]

  

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