Amore e morte nella comunità gay: “Lo sconosciuto del lago” fa scandalo

          L’altra sponda non è solo quella omosessuale. L’altra sponda è quella per le famiglie. Al di qua sta la riserva di caccia. Rimorchio senza risparmio. Rimorchio manifesto. L’altra sponda, quella per la gente comune, non naturista, eterosessuale, con figli al seguito e tutt’altro che dedita all’amore libertino e spudorato è quella al quale la riva gay non guarda mai. Ma è pur sempre l’altra sponda. Il diverso. Un concetto che vale inalterato per i due litorali e cambia solo in rapporto al soggetto. E quando il diverso si avvicina, giunge al contatto, ignorarlo diventa impossibile. […]

  

L'”architetto” Green, l’invisibile Ksenia, l’esordio di Orson Welles

Primi ciak in Italia Per “La sapienza” Primo ciak in questi giorni per il nuovo film di Eugene Green (nella foto) autore di Le religieuse portuguese, mai arrivato nelle sale italiane. Dopo alcuni corti tocca ora a La sapienza, le cui riprese si svolgeranno tra Bissone, Stresa, Torino e Roma e termineranno il 12 ottobre. Al centro della trama un architetto in crisi di ispirazione che va alla ricerca delle sue origini, ricercando le motivazione che in gioventù lo avevano spinto a scegliere la sua professione. Il Barocco è il perno artistico di una vicenda che coinvolge anche i sentimenti. […]

  

Quando la sfortuna va a nozze spunta “Un piano perfetto”

Da quindici generazioni, nella nostra famiglia, il primo matrimonio non è mai quello giusto…         Piangeva, Valerie. A dirotto. Come una fontana. Nonostante fossero passati sei mesi, non le era andato giù che, dopo un pugno di anni di matrimonio, aveva divorziato. Era Natale e Valerie piangeva. Sintetizzato così, Un piano perfetto, seconda fatica cinematografica di Pascal Chaumeil dopo il fortunato Truffacuori del 2010, sembra il solito melenso cocktail di buoni e cattivi sentimenti. Invece il regista, perfettamente a suo agio dopo 25 anni di vita con la stessa donna, guarda in casa d’altri. Di coloro cioè […]

  

“Rush” a tutto gas negli anni ’70 Assomigli più a Lauda o a Hunt…

              Venti per cento di rischio, non di più. E ora, campione, evita la bella vita. Sei un atleta… (Niki Lauda) A che cosa serve vincere, se poi non ti diverti un po’… Questo, per me, è vincere (James Hunt)   Proviamo a capovolgerlo quell’assioma bizzarro. Lauda è lento, Hunt è rock. E trasformiamolo. Hunt è lento, Lauda è rock. E’ mai possibile definire lento uno che vince tre campionati mondiali di Formula 1… Al contrario, è mai possibile definire rock un ragazzo che vive come tutti i ragazzi della sua età. Per quanto […]

  

Indiana Jones in giacca e cravatta sedotto dal “Potere dei soldi”

La privacy? Un mito, non la realtà. Tutti siamo in ascolto…           Aveva una quarantina d’anni Indiana Jones quando era… Indiana Jones. E Blade runner. Oggi, mister Harrison Ford, doppiate le 71 primavere, ha dovuto appendere il cappello dell’archeologo più dinamico e combattivo del cinema a stelle e strisce e indossare la giacca anche se non sempre la cravatta per contendere a Gary Oldman (Il cavaliere oscuro, Hannibal, Lost in space, Syd & Nancy), un ragazzino che ha spento 55 candeline ma ne dimostra ben di più. La loro è una guerra fatta dietro le quinte […]

  

Percy Jackson e quei piccoli semidei Ma Crono è davvero il più cattivo…

              Chi è il più cattivo dell’Olimpo… Ma Crono, naturalmente. In fin dei conti, chi potrebbe essere più malvagio di un titano che mangiava i suoi figli per paura che gli venisse rubato il trono supremo… E dopo duemila anni c’è chi, nei piccoli discendenti di quella stirpe eletta degli inquilini del monte sacro al paganesimo, vuol scongiurare il ritorno di Crono. E naturalmente c’è anche chi ne difende, anzi ne vuol favorire il ritorno sulla terra. Percy Jackson è l’eroe dei primi, il fratellastro Luke è l’alfiere dei secondi. Due “baby gang” formato […]

  

Quattro stralunati in fuga per soldi Ecco “Come ti spaccio la famiglia”

-…Quindi da pusher diventi spacciatore? -No divento trafficante internazionale. C’è differenza…       Il nome è una garanzia. Se c’è di mezzo Jennifer Aniston (nella foto) non c’è da versar lacrime. Benché… Benché in effetti qualche anno fa – era il 2008 – Io & Marley non sia stato certo divertente per chi è convinto che il cuore di Fido valga almeno quanto quello di qualsiasi essere umano. Se non addirittura di più. Le scorie difficili di quel passato, fatto del rapporto strappalacrime di una famiglia con un cane, non proprio dei più maneggevoli, le spazza ora un film […]

  

“Una fragile armonia” di vite al bivio e cuori riuniti dal pentagramma

            New York è una dama contemplativa. Una donna perbene che sorveglia amori nascere e altri morire. Una ragazza bionda che trova il cuore di un uomo di mezz’età, amico dei suoi genitori. Una coppia di virtuosi di viola e violino che, inseguendo la magia delle note, hanno trascurato quella ex bambina dolce dai capelli chiari. New York è fredda come il gelo di una malattia che toglie il respiro. New York è arte in galleria, tra un austero Met e la Frick Collection. Templi del denaro insieme a Sotheby’s. New York è il sogno […]

  

Elysium, siamo tutti clandestini

Te l’ho promesso: ti porterò su Elysium… Porqué non olvidas nunca donde vienes..   I sogni, chissà perché, stanno sempre lassù. Nel cielo. In un’altra galassia. Lontano, ma tanto vicino. Anche i paradisi stanno lassù. Nel cielo. In un’altra galassia. Irraggiungibili sempre, ma solo per alcuni. Gli eletti hanno l’ingresso riservato. I più ricchi tra i ricchi. Ricchi contro poveri. Belli contro brutti. Puliti contro sporchi. Sani contro ammalati. Ma soprattutto cittadini contro clandestini. E da questo si capirà che Elysium, film del regista sudafricano di etnia bianca Neill Blomkamp, pur essendo fantascientifico, mira in alto. Molto in alto. Non […]

  

“Infanzia clandestina” nella sporca guerra

Echi della “sporca guerra” oltre il millennio. L’Argentina si specchia nel suo fosco passato di desaparecidos e persecuzioni e toglie il coperchio a storie fatte di lutti e dolori. Storie vere che il cinema porta in superficie dopo silenzi opprimenti come macigni. Ulteriore beffa a chi in quegli anni ha perso nel nulla tralci di famiglia. Dopo Cautiva di Gaston Biraben, ingiustamente mai tradotto in italiano e mai approdato nelle sale, a un anno di distanza dagli ultimi ciak esce Infanzia clandestina di Benjamìn Àvila, dove la repressione del regime di Videla è vista attraverso gli occhi di un bambino. […]

  

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