Cattivissimo me 2, risate da cinema d’origine controllata e protetta

“Non posso dimenticare la mia famiglia”         Metti un cattivissimo che diventa buono. Metti una squadra di buoni – i Minion – che diventano cattivissimi. Metti un messicano che fa il buono a tempo perso e il cattivissimo di mestiere. Metti un professore che fa il cattivissimo, ma in fondo è un buono. E mettici un’investigatrice privata, perché un film senza donne, anche se è un cartone animato, non è un film. Metti che questa tipa tutto pepe si presenti da cattivissima, ma poi l’amore la conci per le feste. E diventi buonissima. Metti… Cattivissimo me, puntata […]

  

Titanus, miracolo italiano al cinema

Oggi, alla terza generazione, la storica casa di produzione e distribuzione cinematografica Titanus si dedica a serie televisive e fiction. E’ un segno dei tempi, probabilmente. L’azienda che dagli inizi del Novecento ha accompagnato la parabola della Settima arte di casa nostra ora contribuisce alla confezione di cicli destinati al piccolo schermo. Nel 2004 la Titanus ha celebrato il suo primo secolo di vita, da quando favorì la nascita di film come L’avvenire in agguato (1916) del conte Giulio Cesare Antamoro, L’ombra (1916) di Mario Caserini e Il Piacere (1918), tratto dal romanzo dannunziano, ad opera di Amleto Palermi. Da […]

  

“Anni felici”: il parametro Luchetti, autobiografia su scala nazionale

Quando una persona chiede il permesso di essere libera, vuol dire che non è libera dentro         E’ stato un periodo felice, ma non ce ne siamo accorti. Daniele Luchetti guarda così  a quegli anni Settanta, fatti di ribellione a ogni schema. Liberazione sessuale. Femminismo pulsante. Anticonformismo strisciante. E perfino profumo di amore saffico. Sapori ante litteram di un millennio ancora lontano da venire. Era il nostro ieri. Tra mini minor e dyane. Telefoni a rotella e pongo. Cineprese in super8 e rullini in negativo. Il mondo dell’arte era costellato di maledetti in cerca di maledizione. Ed […]

  

Diana, principessa da fotoromanzo

L’amore è un giardino. Se non senti il profumo, non entrare in giardino. Al di là delle idee, al di là del giusto e dello sbagliato, c’è un giardino. E’ là che ti aspetterò… (Mevlana Rumi) Aveva 36 anni quando è morta. Diana Frances Spencer era solo una donna che non volle mai farsi regina. E quella principessa, dal sangue blu e dai trascorsi tristi di figlia di genitori separati, tentò di essere sempre quello che mai era destinata a diventare. Una ragazza. Poi, una donna. E nemmeno le toccò l’uomo dei sogni. Come invece accade a qualsiasi principessa che […]

  

Il blog di Stefano Giani © 2019