La “Pazza idea” di cercare un padre in un mondo che va al contrario

Oggi compio diciott’anni. E faccio quello che mi pare.           Dall’Albania alla Grecia. Andata e ritorno dalla disperazione. Un’angoscia dai volti infiniti. I tratti del disagio di straniero in mezzo agli stranieri. Gli oltraggi della xenofobia. Termine con profonde radici elleniche, oggi territorio comune. Fatto di soprusi e prevaricazioni. Fatto di lotte e pestaggi. Attacchi e difese. E morti che cadono a terra. Pistole che spuntano. Colpi che partono. Occhi che lacrimano. E paura. Un immenso e insostenibile terrore. Un disagio fatto di omosessualità non accettata. Di una madre che muore all’improvviso. Un padre inafferrabile. E […]

  

“Under the skin”, un alieno in viaggio

In questo bosco può restare sola con i suoi pensieri. Non si perderà, il percorso è ben segnalato       Una donna demoniaca, affascinante e silenziosa, rapisce uomini soli per condurli nell’abisso della perdizione. Il baratro però non è un letto peccaminoso dove la mantide consuma il suo pasto e compie il suo tragico rito di divorare il compagno. E’ piuttosto un sarcofago fatto di un liquido denso, simile a cioccolata.  Laura vi cammina in superficie dopo essersi denudata e aver attirato nella sua scia il malcapitato che agogna al talamo. Ma inevitabilmente affoga nel lago. Profonda pozza di […]

  

“Il fuoco della vendetta” brucia tra i figli di un’America minore

Quando metti le mani addosso a una donna, gli affari tuoi diventano anche miei.         La fornace è un inferno. Sforna metalli. Vi si lavora con un impegno che costa fatica. Lacrime e sangue. Il sudore, quello, non c’è. Anche se la fornace ha fiamme vere. La vita è di quelle che si vorrebbe scappare, ma il lavoro, si sa, è lavoro. E Russell Baze è tipo di quelli che non fuggono davanti ai doveri. Nulla lo preoccupa, anche se lo intimorisce. Un padre al capolinea. Un fratello reduce dall’Irak che ha segnato la sua mente. Non […]

  

Locarno ’14 – Hundred foot journey Cento passi sono chilometrici, eppure stavolta la xenofobia è servita…

“Gli indiani non diventeranno mai francesi e i francesi non diventeranno mai indiani”.     L’intollleranza è un male strisciante che all’improvviso esplode. Ha l’urlo del ribelle. La violenza del vigliacco che trova il coraggio del branco. Ha l’invadenza del fuoco. E intosssica come il fumo nero che invade i polmoni. Sa di chiuso la xenofobia. E della paura di esserci. Sa di monopolio arrogante e della pigrizia della competizione. Hundred foot journey di Lasse Hallstroem, acclamato autore delle Regole della casa del sidro che gli valse l’Oscar e Chocolat non tradisce la passione e l’inclinazione gastronomica di un regista […]

  

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