“Il fascino indiscreto dell’amore” divorato dal terremoto e dal mito

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“Ogni atomo di silenzio è la possibilità di un frutto maturo”   L’ambizione della penna e il profumo di un mito. Un Paese lontano. Il Giappone nel quale nascere per un puro scherzo del destino. Accorgersene e volervi tornare. O forse andare. Perché se si sceglie dove vivere, non si sceglie mai dove nascere e talvolta la beffa del caso ha il sapore di un presagio. Destinazioni inossidabili. E un’ombra come guida. La scrittrice Amélie Nothomb è l’anima corsara de Il fascino indiscreto dell’amore di Stefan Liberski, un film tutto belga nella concezione. Nei protagonisti. Nella regia. Nel testo cui […]

  

“Paura” d’Argento

Paure d’argento. Un corridoio buio con tante porte che vi si affacciano minacciose. I misteri di un rumore. Uno sbattere improvviso. Piccoli brividi che corrono lungo una schiena nobile. Quel del re dell’horror, che in tanti casi può essere un thriller. Oppure un giallo. E per chi ama il francese un noir. Insomma, questione di categorie, opinabili come qualunque etichetta appiccicata addosso all’arte. In questo casi il cinema. Perché a raccontare le proprie paure in un libro a carattere autobiografico è Dario Argento, l’uomo e il regista che ha fatto accapponare la pelle a milioni di italiani e ha turbato […]

  

Il “Calvario” di un sacerdote di oggi, Cristo nel mondo della pedofilia

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Per sua natura Giuda si nasconde. Non necessariamente sarà quello che metterà il pane nel piatto dell’ultima cena. Anzi. Basterà la griglia di un confessionale a celare il volto del traditore all’uomo che verrà offerto in sacrificio. Calvario di John Michael Mc Donaugh può essere letto come un giallo futuribile dove la domanda non è più chi è stato ad uccidere, ma chi sarà ad armare la propria mano. Un meccanismo che è un chiaro riferimento all’Hitchcock di Io confesso ma rischia di essere frainteso e di vedere notevolmente ridimensionato lo spessore di importanza di questo film.  La caccia al […]

  

“Il racconto dei racconti” di Garrone: la via crucis della femminilità

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“Ogni nuova vita comporta la perdita di un’altra vita. L’equilibrio  del mondo dev’essere mantenuto”. Barocchismi rinascimentali. O forse, semplicemente, finzione, storia e fantasia con quel sapore granguignolesco che fa tanto attualità anche nell’astrazione. E nella sfera dell’irrealtà. Perché la cifra che distingue Il racconto dei racconti di Matteo Garrone, in concorso a Cannes, sta tutto in questo versante interpretativo. Tempo e mescolanza di due opposti. Mondo reale e mondo fantastico. Fino a plasmare un intreccio che sa tanto – tantissimo – di vicenda che possa accadere anche oggi. E forse accade, puntualmente, anche oggi. Terzo millennio. Dietro ogni angolo. Anche […]

  

Coraggioso per “Forza maggiore”

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“Se una persona il coraggio non l’ha non può certo darselo” scriveva Manzoni sul conto di don Abbondio. Pare infatti che l’ardimento sia una sorta di dono di natura, non acquistabile con gli anni e l’esperienza. Tuttavia, Tomas che sembra un padre di famiglia provetto nasconde questo difettuccio al punto  che un rovescio in montagna lo spinge alla fuga senza premurarsi della sorte di moglie e figli. Questo, in estrema sintesi, il problema denunciato da Forza maggiore, film scandinavo dello svedese Ruben Ostlund, che si spinge ben oltre questa succinta sintesi. La valanga che si abbatte sulla terrazza dell’albergo dove […]

  

Un “Cake” amaro come il fiele

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-“Non posso salvarti. A malapena salvo me stesso e mio figlio”. -“Non ti ho chiesto niente” Faccia a faccia con la sciagura. L’io dopo una sciagura. Faccia faccia con una vita che tale non è più. Dipendenza da sedativi e tensione permanente. Un destino di morte che incrocia un altro destino di morte collegato al presente, attraverso un filo inarrestabile, con il futuro e il passato. Lo ieri di bambina. L’oggi di moglie e madre. Infine la solitudine. Incapacità femminile di superare il trauma di un incidente stradale in cui le viene strappato il bambino. A dispetto di un titolo, […]

  

“Le streghe son tornate”: rapinatore finisce per essere preda di un sabba

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“Ho fatto fare una rapina al bambino. Sai, avevo bisogno di vederlo….”     Se le streghe sono frutto di invenzione, allora può anche avere un senso se un intero film sulle streghe sia proprio al crocevia tra il surreale e l’ironia, più che su una satira che abbia qualche aspetto in comune con la realtà.  Le streghe son tornate di Alex de la Iglesia, regista già apprezzato della Ballata dell’odio e dell’amore, è il film spagnolo per eccellenza. Un mescolanza di elementi tratti dalla fantasia, più che dalla fantascienza, dall’ironia, e dal gusto sublime del surreale lo attraversano in […]

  

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