“Il sapore del successo” è amaro

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C’è sempre una donna dietro il successo di un uomo   Le vergogne del passato. I trascorsi poco limpidi. Errori e battaglie che passano dalla tavola. E approdano al cinema. Forse il perdono o il riscatto da esperienze difficili e respingenti è racchiuso in un verbo – digerire – con relativi sinonimi e contrari. Indigesto, ad esempio. Rimettere le colpe è impresa che toccherebbe anche agli esseri umani, se ne fossero capaci. Ma la comprensione – che non sempre significa giustificazione o conoscenza dei motivi di certe scelte – è il passo preliminare per tendere una mano. Offrire aiuto a chi […]

  

“Dio esiste e vive a Bruxelles”… Eppure è soltanto un poverocristo

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Dio abita in una vecchia casa di Bruxelles. Non solo ci sarebbe, dunque, ma addirittura vivrebbe insieme a noi. Quadretto surreale quanto buffo, insomma. Perfino grottesco. In tempi di terrorismo islamico e stragi parigine, di kamikaze pentiti che fuggono con una cintura esplosiva sui fianchi proprio nella capitale belga, quell’immagine suona inquietante. Evoca pensieri che puzzano di morte e gettano nel panico. E rischiano di dare il senso della provocazione. Il Dio degli infedeli – che una volta tanto sono i cattolici – finito nel mirino degli integralisti musulmani. Dio esiste e vive a Bruxelles di Jaco Van Dormael invece […]

  

“Dobbiamo parlare”: morir di parole

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Sai che cosa detesto delle liti… La gara a dirsi quello che non si pensa.   Il gioco delle coppie che scoppiano. Lasciarsi è un dolore lacerante. Ha l’odore dell’abisso. La perdita incolmabile. Uno sguardo indietro per scoprire errori. Un altro avanti verso il futuro. Come ritrovare quel cuore in fuga. La profondità dell’essere in balìa dell’altro. L’ambizione di affermazione. La ribellione alla sudditanza. Giochi sporchi che esplodono e si estinguono. Come spesso le bombe costruite di parole. E tensioni subliminali. Covate e inespresse. La rivolta di chi vive nell’ombra, a torto si ritiene discriminato. E cerca la luce che […]

  

La verità è un albero “in fondo al bosco”

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Sono sempre stato innocente, ma nessuno lo ha scritto   Anche il diavolo ha le sue ragioni. Pur essendo il malvagio per definizione. E “omicida fin da principio”, come lo definì Cristo. Già assassino. Ebbene anche il demonio sa essere innocente. Ma  è impossibile dimostrare l’assenza di colpe se si è considerati – temporibus illis – il ricettacolo e i depositari di ogni male. L’equazione non fa una grinza e il possibile accade. Come il presente più scontato ed esile. Fatto di corna e di forconi. Di male e di sangue. Di vite al capolinea. Il perfido e goffo Asmodeo […]

  

“Loro chi?”, sfida a colpi di truffa

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L’emozione è reale, tutto il resto è fila in posta.   Da che parte si legge la parola truffa. Una prima proposta è quella convenzionale. L’inganno che falsifica. La menzogna rivenduta con il sorriso. Verità millantata. Ma c’è di più. La truffa è dare a credere. E credere talvolta è un’emozione vera. Perché lo stato d’animo, qualsivoglia sia la sua origine e la sua natura, non ha nulla di fittizio. E’. Insomma. Reale. E allora che male ci sarebbe nel regalare il brivido di un sogno che si realizza. Ma certo, l’imbroglio. L’artificio che spinge a immaginare ciò che vero […]

  

La solitudine di “Mr Holmes” rimasto senza il più elementare Watson

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“La morte, il lutto, il pianto sono convenzioni. Solo la logica è sacra”.   L’ultimo caso fu il più spinoso. E convinse il detective più noto del mondo ad andare in pensione. Tuttavia la favola divenne un libro e scavò con la fantasia nelle storie fantastiche di un personaggio di carta. Mai esistito. Se non in un’altra fantasia. Quella di Arthur Conan Doyle. Fervida al punto di contagiare il cinema con un investigatore che è finito perfino nei cartoni animati. Eppure non bastò sir Arthur per scrivere di Sherlock Holmes e Mitch Cullin ha tentato di mettere il cappello sul […]

  

“Bella e perduta”: fiaba di un’Italia che vive tra povertà e sentimento

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Strana convinzione hanno gli uomini. Essere i soli a possedere un’anima. Sono convinto che lassù la pensano diversamente. Detto da un bufalo, lascia pensare. Sarchiapone nasce maschio e, per un bovino della sua specie, è già una sconfitta. Non serve a nulla. Nemmeno alle mozzarelle. Incontra Pulcinella che si prende cura di lui, ma il mondo è gramo. E la vita è implacabile. Eppure un destino comune li lega. Il dolore. La sofferenza. Anche quando la bontà d’animo del bipede cerca di offrire la salvezza al quadrupede. Ma la cattiveria e l’insensibilità sono sempre in agguato. E all’animale tocca la […]

  

“Gli ultimi saranno ultimi”: pasticciaccio da infelici

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Gli ultimi saranno i primi, dice il Vangelo. Ma talvolta restano ultimi. E’ una geografia strana quella di chi sopravvive. Non ha successo. Lotta con i giorni. Un lunario sempre difficile da sbarcare. Un padrone di casa, sempre a batter cassa. Un marito sfaccendato. Un poliziotto maltrattato. E affari di cuore, sempre sul filo di cardiogramma piatti. E’ lo spaccato dei meno fortunati che, pur nelle pieghe delle loro tristezze, si sforzano di vivere. Normalmente. Come i primi. Quegli eletti ai quali è inevitabile guardare con l’occhio del desiderio. Essere al loro posto. Gli ultimi saranno ultimi di Massimiliano Bruno, […]

  

“Il segreto dei suoi occhi”: come riscrivere (inutilmente) un capolavoro

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Ti sembra giustizia, ucciderlo in un attimo. Ed è tutto finito…   I bassifondi di Los Angeles puzzano di marcio. Non è corruzione. Ma dissoluzione. Costumi a brandelli. Morale da gettare alle ortiche. I cattivi restano impuniti. E’ la giustizia a girarsi dall’altra parte. Non sono i tribunali costruiti sui codici, ma un passo prima, gli inquirenti. I poliziotti che archiviano con faciloneria un caso tutt’altro che da seppellire. La punizione negata diventa un incubo per chi non accetta il vero presunto. Si ostina a ricercare responsabili che s’intrufolano fra le pieghe del baseball. Negli angoli bui di una metropoli […]

  

007, “Spectre” della disoccupazione: licenza di essere licenziati

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Saranno i tempi. Sarà il clima. Saranno le psicosi diffuse. Ma 007 licenziato in tronco è difficile da accettare a livello di concetto. E se la manfrina fa capolino all’inizio di quasi tutte le puntate delle avventure dell’agente segreto più celebre del mondo, stavolta sembra che si faccia sul serio. Anche perché si comincia dove si era finito. Addio a Judi Dench e, con essa, alla mitica figura di MI5, ovvero il referente di Bond. Anche stavolta il suo fantasma aleggia, presente in foto e richiami dal suggestivo omaggio. Sia come sia, la sua morte provocata dal perfido di Skyfall, […]

  

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