“Che vuoi che sia” il sesso sul web: vale 250mila euro la vostra intimità…

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Quanto vale l’intimità sentimentale. Sareste disposti a pubblicare sul web un video a luci rossissime su una bollente notte hot con il vostro compagno o compagna – qualunque sia lo status giuridico della relazione – in cambio di 250mila euro… L’interrogativo può apparire banale omaggio alla solita frequentata falsariga di simili quesiti, ma il terzo millennio che tende a monetizzare ogni risvolto della vita, stavolta si spinge oltre.  La scommessa nasce dallo sfogo comprensibilissimo di Claudio (Edoardo Leo), un ingegnere elettronico ridotto a pulire virus dai computer per mantenersi. Vive con la fidanzata Anna (Anna Foglietta), insegnante precaria in una […]

  

“Knight of cups”, tarocchi dell’amore fanno crescere soltanto gli sbadigli

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Siamo come le nuvole, che vanno e vengono. “Per sempre” non esiste.   Overdose di immagini e parole. Malate. Come gli occhi del protagonista e il cuore di un uomo che non sa più guardare né dentro né fuori da se stesso. Un accavallarsi spontaneo e costruito di sequenze che alternano una presunta aridità naturale al corrispettivo asciutto di un animo umano senza capacità di comunicazione. Eppure l’evocato deserto è fonte di vita e, in fondo, anche l’uomo stesso lo è. Le parti si confondono come se fossero inserite in un frullatore. La memoria della moglie da cui è separato […]

  

“American pastoral”: i pettegoli uccidono la famiglia perfetta

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La vita è un intervallo tra il non esserci ancora e il non esserci più.   Era lo “svedese” e tutto frullava nell’unico verso in cui cammina un vincente. Quello giusto. Finché la politica, lontana e odiosa come il volto dei potenti riflesso sul piccolo schermo, e le voci di strada non finirono per entrare in casa sua. Era il vento del Vietnam e soffiava su giovani e meno giovani. Quelli che condannavano la guerra pur essendo troppo piccoli per parteciparvi, ma non così piccoli da non capire. E quelli che partivano perché erano nati negli anni sbagliati, o meglio, […]

  

“Frantz”, le verità in bianco e nero cancellano i sogni a colori

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Cosa aggiunge la verità… Altre lacrime. Altro dolore   Si contavano i morti. Eredità raccapricciante della Grande Guerra, che ovunque aveva mietuto lutti e odio. Un destino iniquamente comune a ogni nazione, che lasciò strascichi inquietanti. Scie di rancore. Francia e Germania non riuscirono ad attutire una rivalità che vide un nuovo rigurgito di fuoco nel ’39. Ma la voglia di vendetta poté di più e un passaporto sbagliato o una nazionalità indesiderata accendeva una rivalsa immotivata. Quedlinburg, 1919. Davanti alla lapide di Frantz, soldato tedesco ucciso in trincea con inutile leggerezza come milioni di altri, piangevano in due. La […]

  

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