“Il mio Godard” tra Mao, contestazione e affetti

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Jean Luc Godard in dieci stazioni. Via crucis di un amore che si accompagna a un film – La cinese – e al nascere della contestazione giovanile, agli albori del Sessantotto parigino ed europeo. Il mio Godard, ovvero il “formidabile” nel titolo originale Le redoutable, di Michel Hazanavicius ripercorre con leggerezza e ironia una stagione particolare della vita professionale e umana di un regista che ha impresso una svolta, come icona della Nouvelle vague. Cinema autoreferenziale che incontra la Storia e anticipa gli avvenimenti. La pellicola godardiana esce infatti nel ’67 e anticipa quell’afflato maoista che avrebbe pervaso larga parte del movimento studentesco, […]

  

“L’intrusa”: le ombre della Camorra nella banlieu della Campania

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Per me sei Maria, non la moglie del boss. E ho conosciuto altre Maria come te. Me nessuna era felice.   La Masseria è un luogo di gioco, ma anche un rifugio. Dalle logiche della criminalità che sventra cuori e quartieri. Vite e giorni. A gestirlo è Giovanna (Raffaella Giordano), ancora di salvezza di tante madri, con figli che rischiano di essere risucchiati dalla camorra. Quel centro è una zona franca, una di quelle dove – almeno teoricamente – non entrano i fuorilegge. Finché una notte. O meglio una mattina. Finché in cortile spunta la polizia. In uno dei fatiscenti […]

  

“Valerian”, l’Olocausto nello spazio

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Amare è rendere felici e credere ciecamente all’altro   Guerre spaziali tridimensionali e pianeti che assomigliano a un Eden paradisiaco dove una sorta di missile ha piegato la vita di uomini felici. Non è lo stesso di quanto accade su Alpha, città del XXVIII secolo. Anno 2700 dopo Cristo. Galassie di misteri e tecnologie molto più che semplicemente avanzate. Proiezione ortogonale dell’uomo nello spazio incommensurabile delle galassie inconoscibili. Al punto che l’invenzione di Luc Besson, dopo Lucy sedotto ormai irrimediabilmente dal fascino incondizionato della fantascienza, suona come la frontiera di un’invenzione impossibile. Valerian e la città dei mille pianeti forse è proprio […]

  

“Noi siamo tutto”, madre imprigiona la figlia in una falsa malattia

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Sarai di un’altra che ti sorriderà. Io sono malata, perdendo me, non perdi nulla.     Maddy (Amandla Stenberg) ha diciotto anni e soffre di un deficit immunitario che la espone a tutti i virus e batteri. O almeno, così si crede. Risultato. La mamma la isola in una casa totalmente asettica, cucita su misura per lei. Tutto è perfettamente irradiato in modo da non produrre agenti patogeni. Solo tre persone sono ammesse, previa depurazione in una sorta di anticamera che consente l’ingresso soltanto una volta perfettamente sterilizzati. Abiti compresi. L’accesso proibito agli estranei, filtrato attraverso un citofono e la […]

  

Il “Veleno” nella Terra dei fuochi e il fuoco nella terra dei veleni

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La camorra uccide due volte. La stessa persona, s’intende. Non bastano i vili attentati al bestiame, nottetempo, per impedire il lavoro agli allevatori. Incutere paura. Generare il panico. Indurre la resa. Viene assassinata anche la terra, ricettacolo non volente di rifiuti tossici e nocivi. L’affare del secolo. La criminalità organizzata del futuro non si affida più alla prostituzione. Alle bische. Agli alcolici di contrabbando. Business da Al Capone.  Altri tempi. Altra corruzione. Meno malata. A tutti i conti fatti, più onesta. Quella di oggi agisce nell’ombra di una notte e in quella di campi trasformati in coltivazioni di tumori. Dove […]

  

Vedere “Il colore nascosto delle cose” è un privilegio riservato solo ai ciechi

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I colori sono importanti. Mi aiutano a immaginare il mondo     Il mondo delle ombre ha le sue luci. Riflessi distorti nel buio dei giorni. E perfino dei cuori. Innamorarsi di una donna cieca, per scommessa da sciupafemmine, riserva la berlina di qualsiasi rapporto clandestino e il sospetto che dietro il sentimento ferito ci sia la solita recita da casanova da strapazzo. L’amore ai tempi della cecità e una diversità divisa dal più nobile dei cinque sensi. L’occhio che significa per l’essere umano la percezione più diretta in grado di appagare più del tatto e dell’odorato. Più del gusto […]

  

“Neve nera”, il segreto dei vivi svelato dai morti

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Juan ci ha visti e lo dirà a papà e a Salvador…     Una bugia non cancella un passato di colpe. Morti. Malattie mentali generate dall’angoscia di una coscienza ferita. Offesa. Frantumata da un rapporto sessuale proibito. Oltre il limite. Oltre il lecito. Al di là dell’orrore. Al di qua dell’incubo. Neve nera di Martin Hodara, regista argentino emergente di 49 anni, è il racconto di una famiglia attraverso un tabù. Un passo impossibile compiuto al buio di un segreto. Ma anche le tenebre hanno la loro luce. Fioca, talvolta. Opaca, sempre. Filtra i raggi di un divieto maciullato, che si […]

  

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