“Gifted”, madre e figlio divisi L’adozione non è… matematica

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Avevi detto che non ci saremmo mai lasciati…   Anche l’adozione più semplice non è matematica. E la scienza dei numeri divide anziché unire. Tre generazioni femminili – nonna, figlia e nipotina – hanno in comune una genialità spiccata nello sciogliere problemi aritmetici, ma questo anello si sgretola proprio sul profano altare della scientificità. L’anziana sogna che la figlia entri nel pantheon dei risolutori dei più spinosi enigmi, ma la donna blinda la formula in cassaforte e si suicida lasciando all’amato fratello la bambina, avuta da un uomo che l’ha abbandonata. E qui si scatena una sfida nuova, fra madre […]

  

“Una questione privata”: torna l’Alba di Fenoglio su guerra e gelosia

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Il partigiano Milton aveva amato da ragazzo. Non che non lo fosse più, ragazzo, ma le armi sono capaci di far sentire adulto anche chi ancora non lo è. Milton aveva puntato l’invisibile mirino dei suoi sogni al cuore di Fulvia, oggetto del desiderio anche di Giorgio, amico intimo del compagno d’armi con il quale condivideva ideali, seppur in diverse formazioni antifasciste. L’intreccio sentimentale è tutto qui perché Una questione privata di Paolo e Vittorio Taviani non è e non vuol essere un film d’amore e sull’amore, ma sulla gelosia. Ispirato al romanzo di Beppe Fenoglio con identico titolo, ha in comune […]

  

“La ragazza nella nebbia”, giallo e noir sulle orme di Jara Gambirasio

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Il peccato più sciocco del diavolo è la vanità. Ma se non appare mai in prima persona che senso ha il suo narcisismo…   Ossessioni in nero. Come la cronaca che parla di morti e innocenti, sacrificati sull’altare di una giustizia ingiusta, alle spalle della quale si nascondono colpevoli impuniti. Storie nate sui media, mostri da baraccone e delinquenti mascherati. Inquirenti con il pallino della televisione e luci di una ribalta da mediocri. La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi è un giallo atipico e in questo sta la sua caratteristica di maggior spessore. Non c’è un cadavere. Non ci sono armi. […]

  

“Vittoria e Abdul”, l’amicizia tra la regina e il suo munshi

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Quando ero giovane pensavo con desiderio alla morte, ora che le sono vicina non vorrei mai andarmene.   La corte della regina Vittoria era noiosa quanto deferente. Ma forse, in realtà, era solo una corte. Come altre. Come tante. Dove ogni giorno appare stonatamente uguale al precedente. E dolorosamente identico al successivo. Dove non esiste ricorrenza e celebrazione capace di modificarne i contenuti. L’inatteso giunge il giorno dell’arrivo di una delegazione dall’India, i lontani domini. Non si tratta di diplomatici, ma di umili servitori in trasferta per pochissimo tempo, giusto il necessario per presentare alla regina una medaglia commemorativa dei […]

  

“A Ciambra”, quella Calabria dei Rom che punta dritta verso gli Oscar

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Calabria profonda. Nella piana di Gioia Tauro convivono tre gruppi diversi di persone. Gli italiani. Gli zingari. Gli immigrati. È storia di tutti i giorni, ma sono comunque i nostri. Giorni. Jonas Carpignano, il regista di A Ciambra, in quella terra di nessuno ci è capitato per caso. Proprio come racconta il film. L’auto rubata con sopra l’attrezzatura di chi, per lavoro, gira un film. Il disastro annunciato si trasforma in un approccio con una comunità impensabile che diventerà ben presto la sua musa ispiratrice. E la scena dell’uomo che riscatta la macchina sottrattagli dai Rom – nelle sequenze è il padre […]

  

“La battaglia dei sessi” di Billie Jean coniuga femminismo e omosessualità

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Tu cosa vuoi, Billie Jean? Mi basta il rispetto Negli anni Settanta, Billie Jean King era la tennista di maggior carisma e successo al mondo. Era puntigliosa e riservata. Felicemente sposata a un marito che le voleva bene e sapeva evitare di invadere gli spazi della sua celebrità. Non gli era facile vivere accanto a un mostro sacro. E forse non gli era facile vivere accanto a un mostro. Ma ci riusciva. La King era donna ben poco avvenente, ma di grande carattere e la scelta di affidarne il ruolo a Emma Stone (recente Oscar per La La Land) si discosta […]

  

“Ritorno in Borgogna”, il vino buono ricostruisce pure le famiglie

Ritorno in Borgogna di Cedric Klampish (foto di scena)bor2bor3

Da piccolo pensavo che ogni giorno in Borgogna fosse diverso, poi mi resi conto che drammaticamente erano tutti uguali. E scappai   In vino non è sempre veritas quella che inebria. E Jean, il maggiore di tre fratelli torna nell’amata-odiata Borgogna dopo un giro del mondo che gli ha regalato una donna che non lo vuole più e un figlio. Il piccolo Ben, relegato nella remota Australia, non si spiega perché papà attraversi l’oceano. Nessuno gli ha spiegato che esistono i nonni. Lui, il piccolo, vede solo filari di vite e una mamma che ragiona con i cicli stagionali dell’emisfero australe, […]

  

“Nove lune e mezza”: ecco le famiglie che popolano il terzo millennio

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I figli sono di chi li cresce, non di chi li fa.     Due sorelle. Una può ma non vuole, l’altra vorrebbe ma non può. Soggetto, avere bambini. In mezzo, uomini sull’orlo di una crisi di nervi, che poi puntualmente arriva. Come l’immancabile famiglia omosessuale  che, a sorpresa, mostra di essere molto più stabile ed equilibrata delle corrispondenti in versione etero. Insomma, si rischia forte. Il prezzo è alto, ma a trionfare sarà il buon senso, a dispetto di un titolo che non è buttato a caso. Nove lune e mezza è il tempo necessario per mettere al mondo […]

  

“Il palazzo del vicere” e la divisione dell’India

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Se volete tenere unita l’India serve amore, non politica   Quando fu costruito il palazzo del vicerè, a Delhi, nessuno avrebbe mai immaginato che nel giro di vent’anni sarebbe diventato la dimora del primo presidente dell’India. Era il 1929 e la corona britannica possedeva ancora, tra i propri domini, quello che si sarebbe trasformato in un sub continente. Lo abitavano musulmani, indu e sikh tra i quali le turbolenze non tardarono a farsi sentire. L’insofferenza a quei dominatori, sempre mal tollerati, raggiunse l’apice alla fine del secondo conflitto mondiale, quando il caso dell’India divenne molto più di un semplice problema […]

  

“L’altra metà della storia”: la realtà manipolata dai ricordi annebbiati

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Quando mi guardo indietro, mi commuovo come non credevo che fosse possibile. E pensavo che qualcosa me lo potresti aver insegnato. Ma forse, a modo tuo, lo hai fatto.   Che cosa resta del giorno quando si fa sera. In altre parole, che colore hanno la gioventù e i rapporti sentimentali di quella verdissima stagione quando si è alle soglie della terza età. Insomma, il ricordo di uno ieri lontano che confligge con un presente singolare ha il sapore sorprendente di retroscena svelati a metà. Lo stupore maggiore si ferma davanti a quel segreto che non ha nulla di segreto. […]

  

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