“L’isola dei cani”, un algido cartoon per grandi più che per piccini

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E venne l’influenza canina. Un po’ come l’aviaria. Mucca pazza. Venne e minacciò l’uomo che, con gli animali, è solito usare una via sbrigativa assai. Sopprimerli. Un saggio di questa “abilità” esce cinematograficamente da un recente film francese, Petit paysan di Hubert Charuel dove un allevatore di bovini vedeva la sua mandria attaccata da un virus e successivamente debellata dalle iniezioni dei veterinari di stato. E se le conoscenze sulla patologia sono già scarse in ambito umano, ancor più lo sono in un contesto zoologico. Quindi il terrore di epidemie diventa la molla scatenante della soluzione più estrema. Espulsione. Una morte […]

  

“La melodie” del violino bambino: incanto nella banlieue depressa

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Suona. Sogna. Vola. La periferia di Parigi è un serraglio. I ceffi non sono i drogati all’ultimo stadio ma i disperati della quotidianità. Grandi e piccini con i nervi a fior di pelle per colpa di una società che respinge. Un’economia che impoverisce. Una città che spesso lascia un violino in mano a un bambino. Solo. Su un tetto con panorama sullo squallore. La tour Eiffel e Montmartre sono lontani dal tempo e dalla memoria. Distrutti nell’immaginazione di un presente di povertà e bullismo che ha il sapore amaro dei nostri giorni a ogni latitudine. E Arnold, una dozzina d’anni […]

  

“I fantasmi d’Ismael”, caleidoscopio di goffe apparizioni e scomparse

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Le ombre di un passato che torna all’improvviso. Vivo quando lo si credeva morto. Morto quando si confidava che fosse vivo. Fantasmi che affollano la mente e sovrappongono ciò che è con ciò che sembra. Fino a sconvolgere l’immaginazione. Deturpare i giorni. Miscelare sensazioni nel frullatore dei sentimenti. Un domani fosco come l’oggi, con fantasmi che restano anche quando sembrano essersene andati. E agitano perfino la morte di un vecchio. Il suo sentire. L’accavallarsi di convinzioni e giudizi che avvelenano i suoi rapporti con ciò che gli resta di un mondo crudele. Una figlia irresponsabile. Un genero al quale addossare […]

  

“Loro”: così il divo Silvio si specchia in una “grande bellezza” decadente

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L’apparenza inganna solo i mediocri. Loro sono i potenti. Irraggiungibili. Inarrivabili. Olimpo non scalabile. Eppure ambito, anche se il percorso è l’inabissarsi nel nulla. Vortice di decadenza. Crepuscolo di un declino che sa di fiele. Fatua frontiera dell’inesistente. “Tutto vero. Tutto falso” recita il sovratitolo della locandina. Ma nomi e riferimenti non sono frutto di finzione. Specchio effimero di una realtà in cui si fanno nomi e cognomi, mascherandosi dietro volti posticci di cartapesta. Non a caso le maschere sono la costante del film di Paolo Sorrentino fra teatrino delle marionette, tatuaggi sul fondoschiena di una squillo ceduta al miglior […]

  

Il cuore soffre di solitudine: “L’amore secondo Isabelle”,

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Vivi per te stessa. Cerca il tuo sole interiore. L’attesa ha in sé qualcosa di misterioso, nessuno sa mai quando finirà. E forse è proprio questo a renderla affascinante. I suoi contorni sfumati. L’alone indecifrabile. La speranza che talvolta si trasforma in angoscia. Sembra delusa, aprendo baratri di profondità irreversibili. Poi è un nonnulla a resuscitare sorrisi. Perché, in fondo, si può sempre tornare da tutto. Fuorché dall’Aldilà. E Isabelle è viva. Ma sola. Dopo il divorzio, le è rimasta la figlia di dieci anni e un universo di sconosciuti con le loro storie e le loro verità. Un banchiere eccentrico […]

  

“Molly’s game”: il ko della Bloom, principessa onesta del poker

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Ho un nome soltanto, Charlie, e non voglio buttarlo via. Sono colpevole.   Quella di Molly Bloom è una storia vera e nemmeno granché datata. Correva l’aprile del 2013 quando la donna fu arrestata da 17 uomini armati fino ai denti nel letto della propria casa. Ed erano più di due anni da quando era stata chiusa la bisca clandestina del poker, gestita da lei. Ex sciatrice, ritiratasi dalle gare per un grave incidente, aveva cercato fortuna a Los Angeles finendo però nel giro del gioco illegale. O meglio. Ai limiti del lecito. Quando Molly Bloom litigò con il volgare […]

  

“Doppio amore”, l’ininterrotto assedio di una follia normale

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L’immaginazione uccide. Il dedalo della fantasia nelle praterie della suggestione diventa ossessione e follia. Gemellare. Come il lato di un’umanità che ha sempre un riscontro. Perfino nei cromosomi di chi non ha un sé al di fuori di sé. È il doppio che fa parte di ogni vivente. Il versante che manca. Biochimica impazzita d’amore. Ricerca di una metà sparita. Perentoriamente riapparsa a evocare quel lato perduto. E inevitabilmente ritrovato. Doppio amore di François Ozon è la traduzione complicatissima dell’originale L’amant double che forse, un corrispettivo esatto, in italiano, non lo ha. Chloè (Marine Vacth che aveva già recitato per Ozon in Giovane […]

  

“The happy prince”, Oscar Wilde L’ultimo dandy, sconfitto dall’amore

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Perché l’uomo corre verso la rovina… Perché ne è così irresistibilmente affascinato…   Lo scherno generale avvolse Oscar Wilde non appena si seppe dell’omosessualità di uno scrittore – all’epoca il più noto al mondo – che aveva già una moglie e due figli. Forse fu la nemesi. Il padre, oculista dei sovrani di mezza Europa, finì nel fango per le accuse di abusi sessuali su una ragazza. Condannato, se la cavò con un risarcimento e una fama alle ortiche. Oscar, secondogenito di tre figli, non assomigliava al padre. Piuttosto, si sentiva – e tutti ne riconobbero le somiglianze – più […]

  

“La casa sul mare”, nostalgia di ieri nell’oggi intrappolato dal domani

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Lo sguardo verso il passato ha sapori di nostalgia. Tra tempo e stati d’animo cristallizzati. Ammutoliti. La baia di Mejan, in Provenza, profuma di gioventù perduta. A metà del cammino terreno scocca l’ora di riflettere. Ha il sapore dell’oggi malato. Rimpianto di uno ieri che non tornerà. Imbarazzo interrogativo su un futuro dai lineamenti indecifrabili. Ma è il mare l’imprevedibile volto di un destino che cambia per sempre i giorni. Il loro scorrere apparentemente sempre uguale. Inarrestabile dominio di normalità forzata. Tre fratelli – due uomini e una donna – si ritrovano al capezzale dell’anziano padre colpito da un ictus […]

  

“Io sono Tempesta”, l’impossibile equazione tra il ricco e i poveri

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Ora vi posso davvero chiamare fratelli. Siete diventati tutti dei gran figli di…   Un imprenditore condannato per evasione fiscale e assegnato ai servizi sociali. Dubbi… E invece si chiama Numa Tempesta, ha un accento romanesco, fa il finanziere e non è mai sceso in campo. L’unico terreno che conosce è quello del Kazakistan dove è deciso a far crescere addirittura una città. Ma siccome i suoi mezzi non sono sempre limpidissimi, finisce nel ciclone e si salva prestando la propria collaborazione in un istituto che ospita poveri e diseredati di varie età, sesso e provenienza. L’approccio è difficoltoso, ma […]

  

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