“Una luna chiamata Europa”: quando l’immigrato fa… miracoli

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Talvolta i miracoli accadono. Anche sotto i nostri occhi. Eppure di rado si ha la capacità di riconoscerli e non piegarli al comune e volgare sfruttamento di una personale utilità. La fede, che pur facendo rima con devozione, può anche limitarsi all’osservazione consapevole del soprannaturale, diventa un superficiale orpello in un’attualità che la vede mescolata a una quotidianità in cui le infinite occasioni di aiuto si rivelano invece spunti per ricavare un proprio specifico interesse. Immigrazione. Taumaturgia. Corruzione. Ingredienti di una società distratta, troppo spesso ormai concentrata su ben altro rispetto all’essenzialità. Una luna chiamata Europa di Kornel Mundruczò, presentato a […]

  

Carla Simòn, “figlia” dell’Aids racconta quell'”Estate 1993″

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L’Aids resta in secondo piano. Nessuno lo nomina. Nessuno lo chiama in causa direttamente. Eppure la sua ombra resta su uno sfondo più palpabile di mille inquadrature in primo piano. Il cinema cammina lungo percorsi che improvvisamente si scoprono frequentatissimi. E la peste del secolo, di cui oggi non si parla più come se fosse stata sconfitta definitivamente, sul grande schermo diventa invece protagonista. 120 battiti al minuto di Robin Campillo, Pleure, aimer et courir vite di Christophe Honoré, entrambi presenti alle due più recenti edizioni del Festival di Cannes, sono gli ultimi recenti esempi ai quali si aggiunge lo spagnolo Estate 1993 di […]

  

“Stronger”, l’uomo che non voleva essere l’eroe di Boston

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Ricorrono i cinque anni dell’attentato alla maratona di Boston che, negli Stati Uniti, rimane una ferita mai rimarginata e un secondo film torna sul tema scandagliando, dal punto di vista umano, i risvolti di quel disastro che causò tre morti, ma lasciò vittime anche fra coloro che sopravvissero. Uno di costoro è Jeff Bauman che si era appostato all’arrivo per accogliere la fidanzata e riconquistarne il cuore dopo l’ultima delle molte piccole crisi sentimentali. A frenare il suo entusiasmo fu la deflagrazione che gli avrebbe portato via entrambe le gambe. Da allora, il giovane americano si è trasformato in un […]

  

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