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ottobre – 2018 – Il blog di Stefano Giani

“La diseducazione di Cameron Post” in quelle strutture di non recupero

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Il teorema è quello vecchio, vecchissimo. L’omosessualità come malattia. E, come ogni malattia, va curata – sostiene il politically correct. Il problema sorge nella natura dei centri costruiti con lo scopo di “redimere” i “malati”. In buona sostanza la storia ha elencato in ordine più o meno cronologico numerose strutture a scopo terapeutico che si sono rivelate controproducenti per la condannabile scelta di adottare metodi fortemente repressivi, con la conseguenza di non sortire alcun effetto nella loro missione di recupero. La diseducazione di Cameron Post di Desiree Akhavan, film rivelazione al Sundance festival, tratto dal romanzo di Emily Danforth, affronta questo […]

  

“First man”, l’universo infinito e il mondo chiuso di Armstrong

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Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità   Dietro la celebre frase che accompagnò i primi passi di Neil Armstrong sulla luna, da allora rimasta proverbiale, si nascondeva il carattere chiuso e introverso di un padre, impermeabile perfino alla famiglia. Freddo. Razionale. Terribilmente solo, perfino in mezzo alle moltitudini. First man di Damien Chazelle, al quale si devono gli splendidi Whiplash e La la land, è il racconto biografico della vita dell’uomo che per primo mise piede sul satellite della terra. Ne esce un quadro per molti versi sconcertante e sorprendente che permette di conoscere più da vicino […]

  

“Euforia” di scoprirsi fratelli diventa merito della malattia

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Due fratelli e un segreto confessabile. Tanto confidenziale da avvicinare due uomini così diversi che più non si potrebbe. In estrema sintesi la trama di Euforia di Valeria Golino potrebbe anche finire qui, in realtà Matteo ed Ettore sono due simbologie di vite differenti allo specchio dell’esistenza. Poi giunge il destino a porre una barriera e quei due ex ragazzi, che mai avevano trovato il modo di intendersi ed entrare l’uno in sintonia con l’altro, individuano la chiave di un dialogo ai primissimi passi nonostante l’età adulta. Presentato all’ultimo festival di Cannes, il film è passato nell’indifferenza generale, salvo suscitare un […]

  

“La donna dello scrittore”: Marsiglia spia le vite in transito nel ’44

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L’anno del Signore è quello del ’44. I nazisti avanzano verso il sud della Francia. Uno sconosciuto, compiendo una commissione per conto di un amico, si imbatte nel manoscritto di uno scrittore che si è appena ucciso per la paura di cadere nelle mani avverse. L’uomo se ne impossessa e si appropria anche delle sue identità. La fuga a perdifiato verso la libertà si coniuga al passaggio su una nave americana verso la libertà. In questa spasmodica ricerca della via verso la pace e l’uscita dal tunnel del terrore, si ritrova sulle tracce di una donna che sta invece cercando […]

  

“Disobedience” come trasgressione Fallimento di una novità

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Sono cresciuta in questa comunità e non ho mai avuto la possibilità di scegliere. Vorrei che mio figlio fosse libero. Le mille sfaccettature di un amore nato con le vesti dell’amicizia. Ronit ed Esti erano ragazze della comunità ebraica. Questo non impedì loro di stringere un legame forte. Profondo. Intimo. Troppo intimo per una collettività in cui l’ortodossia era granitica più che rigorosa. E ogni deviazione aveva il sapore di un’offesa. Trasgressione alle regole e a tutto ciò che queste rappresentavano. Una famiglia solida che aveva tentato di impartire un’educazione poi abortita. Tuttavia non c’è fallimento dove si nasconde il […]

  

Un “Soldado” a caccia di trafficanti con l’incubo di kamikaze musulmani

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Al confine tra Messico e Stati Uniti la guerra è continua e senza soste. Droga e disperati. La frontiera è un nulla che resiste in mezzo al deserto, dove le sentinelle sono elicotteri dal cielo che illuminano con fasci di luce l’umana transumanza verso una terra forse mai promessa, ma certamente ambita e sognata. Tra le pieghe dell’esodo si nasconde il misero e il delinquente. Il sognatore e l’illuso. Ma siccome a Stefano Sollima, al terzo film dopo Acab e Suburra, poco interessa la poesia e molto il sangue, Soldado rappresenta la faccia della guerra nel perpetuo dramma dell’emigrazione. I respinti. Gli schiavi. […]

  

“Il verdetto”: la legge di saper amare tra codici fatti di musica e poesia

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La vita di un giovane intelligente e sensibile vale più di una presunta dignità religiosa.   Fiona Maye è un giudice di responsabilità ma anche di cuore, a dispetto della sua indole fredda, riservata e granitica. Le decisioni sono il suo mestiere. Non deroga. Lo esercita anche in famiglia. È un bunker inattaccabile perfino da quel marito che dopo molti anni di matrimonio ha “perso” la moglie, ritrovandola come una semplice convivente. Chiede di riavere la donna che ha sposato ma si accorge che forse è morta per sempre con il progredire dei suoi incarichi. La cause pendenti in tribunale, […]

  

“Quasi nemici” ma solo a parole

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Non importa la verità, ma essere convincenti   Il professore e la studentessa. Pure fra loro guai mettere il dito, anche se non sono moglie e marito. Perché se la complicità è tra quelle proverbiali fra le dinamiche umane, l’attrazione è zero al quoto. Quello fra Pierre Mazard e la studentessa Neïla è un incontro-scontro fin dalle prime battute. Lui è un azzimato francese che mal tollera i giovani sopra le righe, in particolare gli immigrati mentre lei ha il difetto di arrivare in università a lezione già iniziata. Oltre a quei malvisti lineamenti maghrebini. Facoltà di giurisprudenza, dove tutto […]

  

“A star is born”: Lady Gaga lanciata da Bradley Cooper rockettaro

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Il talentuoso e il pigmalione. Un rapporto che si avvicina a quello fra maestro e allievo, in un’equazione che combina ambizione e speranza. Rivalsa e desiderio di sentirsi parte di un mondo dal quale la sorte ha chiuso ogni strada. Poi, all’improvviso il sogno irraggiungibile si materializza e spesso accoppia successo, amore e qualche pena perché in realtà senza un fondo amaro non c’è amore e una dose di angoscia è il contrappasso del destino per i traguardi conseguiti. Lo schema ricalca la costruzione di A star is born di Bradley Cooper che recita nei panni del protagonista ed è noto […]

  

“Un nemico che ti vuole bene”: anche la comicità sa annoiare

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Un cecchino che sbaglia il colpo. Un professore di astronomia in disarmo dopo rivoluzionarie scoperte. Due vite diversissime incrociate all’improvviso in una notte di pioggia. E la salvezza, per l’assassino quasi assassinato, viene proprio da quel mite bamboccione sulla sessantina. Il tiratore poco scelto ricambia a modo suo – “Dimmi chi è il tuo nemico e io lo eliminerò” – ma il docente (Diego Abatantuono) non sa rispondere. Forse di nomi dovrebbe farne troppi e vuol essere meno invadente possibile anche nei confronti di uno spudorato e apprentemente spietato killer (Antonio Folletto). Forse, più probabilmente, è spiazzato da quell’insolito scambio […]

  

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