“Green book”, viaggio verso la dignità

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Il mondo è pieno di persone sole che non hanno il coraggio di fare il primo passo   Razzismo. O forse no. Perché un autista bianco che trasporta un pianista nero ai suoi appuntamenti concertistici non è soltanto un paradigma anti discriminatorio. E ridurre a questa sintesi la trama e il senso di Green book di Peter Farrelly (già noto per la regia di Tutti pazzi per Mary) sarebbe un delitto. In primo piano c’è il ribaltamento di piani etnici in un’America anni Sessanta a fortissime tinte bianche ma il colore della pelle non è l’unico terreno sul quale si compia il […]

  

“Il primo re” in latino sottotitolato: l’attualità di Romolo e Remo

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Io sono il mio destino   Un mito fondativo e due fratelli. Romolo e Remo. Alba di Roma. Il primo re di Matteo Rovere affonda nelle origini di tutto. Storia. Lingua. Civiltà. Guerre. E preghiere. La sfida dell’uomo agli dei. La maledizione degli dei sull’uomo. Il solco che costò una morte fratricida equivalse alla nascita di un impero. E gli aruspici avevano vaticinato che uno dei due avrebbe ucciso l’altro prima di poter diventare, appunto, il primo re. Leggenda e mito. Discendenze imparentate con l’Olimpo. Segni rispettati. Dai conflitti con Alba Longa al legame viscerale che unì fin dalla nascita quei […]

  

Il tunnel di “Una notte di 12 anni”: dittatura e desaparecidos in Uruguay

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La lunga notte della dittatura ha il colore del buio e della tortura. Negli anni Settanta il Sudamerica ha vissuto una delle stagioni più buie della sua storia, ma la cosiddetta “Sporca guerra” viene solitamente associata a Cile e Argentina, i due Paesi che hanno pagato il tributo più sanguinoso e violento. Anche altre nazioni hanno vissuto la bufera di una crisi sociale e politica conclusasi con decine di migliaia di persone, molte delle quali scomparse. Mai più ritrovate. E considerate morte. L’Uruguay è stato ingiustamente ignorato o sottovalutato nelle tensioni che lo hanno attraversato e sconvolto, tuttavia anch’esso è […]

  

“Se la strada potesse parlare”: i neri e il razzismo al contrario

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Dobbiamo vivere come sappiamo per poter rendere liberi i nostri figli.   A Beale street, nel cuore di una New Orleans profonda, sono nati in tanti. Per lo più neri. Come Louis Armstrong e il jazz. È diventata un proverbio. Un paradigma. Un mito. Non a caso, quella che racconta Se la strada potesse parlare di Barry Jenkins è una favola ambientata ad Harlem, periferia nera della Grande Mela. E non è un caso nemmeno se il titolo originale del film sia proprio If Beale street could talk. Tra favola e mito, insomma. Purché neri. Perché se c’è di mezzo Jenkins […]

  

“La favorita”: strani intrighi saffici alla corte di Anna di Gran Bretagna

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Questo fango puzza…. La corona inglese, chiacchierata ieri come oggi, regna sul gossip. E, nonostante passino i secoli, continua a rifornire di spunti le menti spesso asfittiche di tanti creativi a corto di idee. Dopo Maria, regina di Scozia di Josie Rourke sulla lotta tra Elisabetta I e la Stuarda per la sovranità del Regno Unito, all’epoca disunito quanto mai, la Storia torna d’attualità con la coppia di damigelle che si contese il ruolo di favorita alla corte di Anna, l’ultima degli Stuart. Intrighi e relazioni saffiche mettono a soqquadro la corte e la politica della regina settecentesca, afflitta dalla gotta […]

  

“Il gioco delle coppie”: l’infedeltà in stile analogica e digitale

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Dobbiamo scegliere il cambiamento prima di doverlo subire.   Analogici o digitali ma pur sempre fedifraghi. Cambiano le ere ma i vizi restano e forse soltanto sulla fedeltà – pardon, infedeltà –  non esistono discussioni. Tutti traditori. Sia nell’epoca contemporanea sia in quella postmoderna, contrassegnate da quello che forse appare come il cambiamento più evidente. Leggere la carta stampata o lo schermo – piccolo o grande – di un computer, un tablet o addirittura un cellulare. E questo nulla c’entra con il cuore, ma solo all’apparenza. Per uno che legge c’è infatti qualcuno che scrive, non sempre dotato di creatività […]

  

“La douleur”, amara storia di un’attesa

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Le parole non riescono a raccontare quello che gli occhi hanno visto.     Storia di un’attesa. Un’incertezza. Una speranza. E alla fine un addio. “Si ama sempre chi se ne va, è maledetto solo chi ritorna” scrisse Marguerite Duras anni dopo la seconda guerra mondiale. Negli occhi la memoria, nella mente le lacrime. Anche i vuoti parlano. Raccontano l’inutilità e scandagliano il timore. Lo scompongono. Lo frantumano in mille piccoli pezzettini di cuore. Lasciano che sia il coraggio a conquistare i giorni. A bruciarli nella ricerca. Quasi fosse una gara contro il tempo e il destino. Una scommessa con […]

  

“Maria regina di Scozia” divorata dagli intrighi a corte e dal gossip

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Solo attraverso la sofferenza conosciamo la gioia   La fragilità della donna. Gli artifici “politici” degli uomini. I buchi neri dove scivolano tolleranza e liberalismo. L’odio interreligioso. Gli anni di regno di Maria Stuart sul trono di Scozia furono brevi ma vibranti. Tornata a casa nel 1561, dopo essere rimasta vedova del marito Francesco II la sovrana cerca vanamente di dar vita a un governo che sappia dare corpo davvero all’essenza pluralista. L’accettazione pacifica di fedi diverse in ogni declinazione. Cattolica, ma permissiva e di ampie vedute, forse dono della permanenza alla corte francese, Maria entrò nel mirino degli invidiosi […]

  

“Benvenuti a Marwen”: Zemeckis ha fotografato i ricordi rubati

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Il dolore è il nostro combustibile, ci ricorda quanto siamo forti.   Benvenuti a Marwen, una località che non esiste. A crearla non è stata la fantasia ma un incidente. O meglio, un pestaggio indiscriminato. E la storia è una favola postmoderna in cui Cappuccetto rosso è un maschietto e si ubriaca fino a stordirsi. Il bosco è il conflitto mondiale che un nonno ha raccontato nei suoi ricordi di reduce e il protagonista ha vissuto negli anni Settanta come figlio della guerra fredda mentre il lupo è il branco. Quello che assale a tradimento e lascia sul selciato un […]

  

“City of lies”, i delitti di due rapper “risolti” dal commissario Depp

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Solo un uomo vero sa riconoscere gli errori.   Anche il rap ha i suoi lutti. Morti che hanno fatto storia e non accettano la memoria degli archivi semplicemente perché sulla dinamica di quei delitti non è stata ancora fatta luce. E con ogni probabilità non sarà fatta mai. Siamo negli Stati Uniti tra settembre 1996 e marzo 1997, tra Las Vegas e Hollywood. Nella patria dell’azzardo fu ucciso in un agguato al semaforo Tupac Shakur, crivellato di proiettili da un’auto sparita nel mistero. Nel paradiso del cinema trovò la stessa fine The Notorious B.I.G., noto anche come Biggie, rivale […]

  

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