“Fratelli nemici”, i codici d’onore arabo del traffico di droga a Parigi

fra1fra2

Arabi contro. La banlieu di Parigi ha le sfumature del grigio e il traffico di droga parla arabo, almeno nelle origini. Non sempre alla radice della criminalità organizzata stanno solo questioni di denaro, talvolta c’è amicizia o addirittura l’essere cresciuti insieme. Manuel e Driss hanno poi imboccato strade diverse, il primo i narcos e l’altro la polizia. Ma anche per chi sceglie l’illegalità ci sono vincoli e legami. E quando Imrane viene ucciso, per Manuel si apre la caccia al commando assassino. Le strade, sorprendentemente, lo porteranno sulle orme di Driss. Uniti dal comune interesse di trovare i responsabili, si […]

  

“Una giusta causa”, lento biopic sulla donna che scalò la Corte Suprema

imagesimages-1Unknown

Per Ruth Bader Ginsburg il rifiuto fu uno stimolo. Una delle nove donne ammesse a Harvard e successivamente laureata non trovò impiego negli studi legali. La discriminazione di genere non fu un ostacolo e, seppur a fatica, riuscì comunque a farsi strada. Il destro glielo offrì un caso che apparteneva allo stesso genere di ingiustizie di cui lei stessa fu vittima. Al contrario, però. Stavolta era un uomo a non ricevere giustizia vedendosi negato il risarcimento concesso alle donne che assistono un familiare in difficoltà. Il trionfo giudiziario di Ruth Bader Ginsburg si rivelò la valvola che consentì a tutti […]

  

“Dumbo” vola sulle ali della speranza in un mondo senza maltrattamenti

du4du1du3

Fu un buffo capovolgimento di lettere a battezzare quel piccolo. Lo chiamavano Jumbo finché una scossa ai caratteri mobili della locandina trasformò in D l’iniziale. E da quel giorno l’elefantino con le orecchie smisurate da assomigliare ad ali divenne Dumbo. Nato in cattività, nelle gabbie di riposo di un modesto circo di provincia nell’America profonda del Missouri, voleva la sua mamma. Come qualsiasi cucciolo del mondo a due o quattro zampe. Ma il mondo degli umani non ha mai avuto il dovuto rispetto per gli animali e il vagone dove il piccolo aveva visto la luce era ancora di quei […]

  

“Il professore e il pazzo”, la genesi delle parole e dei sentimenti

prof2prof1prof3

If love… then what   Il pazzo era lucido e il professore non era… professore. Insomma, nessuna laurea. Benvenuti nel mondo del relativismo perché se non occorre un accademico diploma per conoscere alla perfezione decine di lingue antiche e moderne ed essere in grado di compilare un dizionario enciclopedico, vuol dire che tutto può accadere. Anche che il miglior filologo sia un detenuto – o forse paziente – di un manicomio criminale, accusato di omicidio pure da se stesso. Proiettili ci furono e cadde un uomo povero. Forse buono d’indole, certo iracondo. Uno di quelli che si dava un gran […]

  

“Peterloo”, il massacro ignorato

UnknownUnknown-1images

Joseph era rimasto con la tromba in mano. Suonava ma nessuno rispondeva. Intorno a lui, sui campi di Waterloo, era una distesa di cadaveri. Joseph era inglese, quindi un vincitore. Tuttavia è risaputo, in guerra perde solo l’umanità. Dunque anche lui era uno sconfitto. Da Waterloo a Peterloo corrono quattro anni ma, se il primo è proverbiale, il secondo non lo conosce nessuno. La civilissima intellettualità britannica l’ha oscurato perché, come sottolinea l’assonanza, furono entrambi sconfitte e devastazioni. Eppure, dopo la vittoria contro Napoleone, l’Inghilterra aveva premiato il suo eroe – il duca di Wellington – ma la gioia si […]

  

“Ricordi?” la memoria dell’anima

ric1ric3RICORDI? di VALERIO MIELI

I ricordi mentono… col tempo diventa tutto qualunque.   Non sempre serve un nome. Lui e lei non ce l’hanno. La loro storia d’amore è un ricordo. Indelebile. Uno di quelli che affollano gli occhi della mente e non se ne vanno. Per tanti che evaporano come brume di primavera alcuni rimangono intatti e intangibili. Cristallini. Limpido specchio imperlato di lacrime. Lui piange. Volto di un passato triste. Lei ride. Uno ieri sereno abbraccia una memoria che, interrogata, non sa rispondere. Non ricorda quasi nulla ma racconta la sua vita a quel ragazzo solo. In disparte. Abbandonato perfino dal volto […]

  

“La conseguenza” morale della guerra Vincitori e vinti, identiche vittime

UnknownUnknown-1images

Non è certo la guerra a renderci più uomini.   Il secondo conflitto mondiale è finito da poco ma in primo piano restano evidenti le tracce del disastro. Amburgo è una città distrutta non soltanto nei tessuti. Brandelli di palazzi sorreggono a fatica la delusione e lo sconforto della sofferenza. Tutti hanno ormai perso tutto e non c’è differenza. Vinti e vincitori sono riuniti da uno strano e incomprensibile destino fatto di morte. Vittime di una sciagura epocale. Sulle rive dell’Elba a un padre e una figlia viene requisita la villa, destinata a ospitare un ufficiale inglese con il compito […]

  

“La promessa dell’alba”: la donna che plasmò Romain Gary scrittore

alba1alba3alba2

Storia di una coppia in tempo di guerra e non solo. Cronaca di una rincorsa e di nuovi addii che si trasformano in inaspettati arrivederci fatti di baci e di abbracci. Speranze e ambizioni. Penne appuntite e forse tradite. Stralci di letteratura che non hanno raggiunto le vette del Nobel ma tant’è. Lui è Romain Gary, autore francese, morto suicida nel 1980 a 66 anni. Lei è sua madre, donna tenace e combattiva, irascibile e determinata. Sarà lei a disegnare per quel figlio un po’ gigione l’avvenire che lo avrebbe consegnato e consacrato alla letteratura francese. Perché Romain era nato […]

  

Bella e “Un viaggio a quattro zampe”: l’insegnamento di un cane all’uomo

bel3bel2bel1

Bella lo era davvero. Una viandante che si era accontentata di una mamma adottata sotto le assi di una catapecchia in procinto di essere ricostruita. A salvare quelle due creature era una colonia di gatti. Inquilini di diversa specie e famiglia che, a dispetto di una natura opposta, convivevano in perfetta armonia. Poi venne l’uomo che non sempre ha un volto cattivo perché di facce ne ha due. Quella mite del soccorritore, quella crudele del profittatore che conosce soltanto l’interesse e il denaro. Il bipede benevolo aiuta Bella e le offre un tetto e tanto cuore, pur continuando a portare […]

  

“Boy erased”: l’omosessualità combattuta come una malattia

boy3boy2boy1

Io non cambierò, perché questa è la mia natura. Se vuoi, vienimi incontro   Omosessualità contesa. Dilaniata. Discussa. Omosessualità d’amore e tentazione. Scuole di guarigione. È la frontiera e l’avamposto americano contro la diversità sessuale. Qualcosa di totalmente estraneo alle latitudini europee. Jared ha diciannove anni e tanta lealtà. Ai genitori non ha nascosto quello che è. Il risultato è che il padre, un pastore battista, d’accordo con una moglie un po’ troppo remissiva, ha iscritto il figlio a un college che in realtà è una scuola dove si viene psicologicamente curati contro quello che viene considerato un disturbo. Una religione […]

  

Il blog di Stefano Giani © 2019