Storia. Cronaca. Cinema. Tre strade che si incrociano mirabilmente sulla via di Craxi. O meglio, in quella parte della sua biografia che coincide con il declino dello statista, ormai malato, nel suo esilio-latitanza in Tunisia. A raccontarlo è un film, Hammamet di Gianni Amelio, che ora arriva in versione home video nella linea dvd e combo – cioè blu ray e dvd in un’unica confezione – di grande profilo artistico e culturale. E vale la pena di occuparsi di questa uscita perché si differenzia per qualità e utilità da tutti gli altri titoli che prolungano la vita commerciale dell’opera. Stavolta, acquistare e naturalmente visionare la versione blu ray è davvero come mettere un libro di pregio negli scaffali della libreria di casa. Al di là delle sequenze che il pubblico ha potuto vedere in sala nel mese e mezzo di programmazione – dai primi di gennaio al fermo attività per il coronavirus – la confezione che entra a far parte di una personale videoteca è davvero completa. Gli extra non sono poche briciole raccolte tra i rimasugli nel cassetto del regista ma un vero e proprio apparato di supporto. Il capitolo più importante ed esteso, al contempo il più utile e affascinante, è la rivisitazione dell’intero film con il commento di Gianni Amelio che ne spiega dettagli, risvolti e retroscena sia dal punto di vista dei contenuti sia da quello degli accorgimenti tecnici come anche dalle scelte.

81-iiEZCLwL._SL1500_Si apprende così che Vincenzo, il compagno di partito che lo attende alla fine del congresso, in cui Craxi viene rieletto e acclamato, non è quel Balzamo in cui molti critici lo hanno identificato ma un nome che rende omaggio a Cerami, amico fraterno di Amelio con il quale ha lavorato nella stesura di molti film. Allo stesso modo, dietro il personaggio interpretato da Claudia Gerini, non si nasconde un volto in particolare. Molti lo hanno ricondotto a Patrizia Caselli, in realtà il regista spiega di averlo inserito per illuminare di una luce completa il rapporto fra il protagonista e la figlia, in realtà molto diversa dalla reale Stefania Craxi. In sostanza, la ragazza favorisce l’incontro del padre con questa vecchia fiamma e lo accompagna all’appuntamento, nella consapevolezza che anche un dettaglio doloroso a livello familiare è un tassello importante nella vita dell’uomo. Non solo identikit, veri o marcati. Questo si rivelerebbe un elementare e sterile gioco a incastri  di fronte a un telaio ben più ampio e articolato. Amelio confessa e spiega la sua soggezione nel dirigere un personaggio che esteriormente è identico al segretario politico del Psi. “Non mi sembrava di dirigere Favino  ma di guidare lo statista”. Il passo con i miracoli dei truccatori è breve. E importante è l’impatto che questo ha avuto sui ritmi di lavorazione. Il protagonista non poteva mangiare nella pausa pranzo perché il trucco si sarebbe scomposto, di conseguenza sono stati adeguati gli orari e le fasi di recitazione sul set. La scelta degli attori e un commento approfondito, scena per scena, accompagna lo spettatore dall’inizio alla fine ricostruendo Hammamet secondo gli intenti dell’autore.

Il consiglio è dunque di visionare il film nella sua stesura, per chi non lo avesse già visto al cinema o non lo ricordasse e, successivamente, assistere alla versione commentata da Amelio. Un arricchimento che fa di questo blu ray un oggetto unico, comprendente – tra i contenuti extra – pure le scene escluse. Anch’esse in doppia declinazione, commentata e originale per ascoltare i dialoghi, poi corredati dalla spiegazione del regista che motiva le esclusioni. Molto interessante anche la spiegazione del film nel film – quello girato dall’enigmatico personaggio di Fausto, interpretato da Luca Filippi, che è stato visto un po’ come la coscienza occulta delle molte vicende raccontate da Amelio. A completare un apparato molto ricco e articolato ci sono pure le foto di scena e i manifesti che mostrano ulteriori dettagli sulla troupe tecnica che ha realizzato l’opera.

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