“Summer”, l’estate del rock sovietico che voleva sbranare i muri

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Unione sovietica invisibile, nascosta dietro sette note e una chitarra. Il bunker brezneviano che custodiva l’odio ideologico per il nemico americano proibiva l’approdo delle nuove mode e delle tendenze giovanili. Erano gli anni Ottanta e sapevano di sogni e illusioni. La musica placava a malapena la sete di successo di ragazzi che allungavano le mani per rincorrere una libertà in fuga con le zampe della speranza. Testi a brandelli tra frasi inebriate e ambizioni irraggiungibili. Fisionomia di una chimera irreprensibile. Oltre. Oltre il colore che dipinge l’onirico incanto almeno lì, dove nessuno può rubare la gioia di sentirsi vivo in […]

  

“First man”, l’universo infinito e il mondo chiuso di Armstrong

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Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità   Dietro la celebre frase che accompagnò i primi passi di Neil Armstrong sulla luna, da allora rimasta proverbiale, si nascondeva il carattere chiuso e introverso di un padre, impermeabile perfino alla famiglia. Freddo. Razionale. Terribilmente solo, perfino in mezzo alle moltitudini. First man di Damien Chazelle, al quale si devono gli splendidi Whiplash e La la land, è il racconto biografico della vita dell’uomo che per primo mise piede sul satellite della terra. Ne esce un quadro per molti versi sconcertante e sorprendente che permette di conoscere più da vicino […]

  

Cannes 2018: “Dogman” conferma pregi e difetti di Matteo Garrone

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Marcello è un nome di fantasia ma sul grande schermo evoca tanto. Un attore icona del cinema italiano negli anni più luminosi. Una scena a Fontana di Trevi. Il recente protagonista di Euforia di Valeria Golino in corsa al festival di Cannes nella sezione “Un certain regard”. E si potrebbe continuare. Tra questi estremi sta dentro un po’ di tutto, ma si arriva all’oggi dove Marcello (Marcello Fonte, incontrato anche in Io sono Tempesta di Daniele Luchetti) è il canaro della Magliana nella libera rivisitazione fatta da Matteo Garrone  – noto per Gomorra e Il racconto dei racconti – in Dogman. Le analogie con il caso […]

  

“Loro 2″: la grande bellezza riciclata passa da opera a operetta

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Senza allegria non si costruisce niente   “In politica dobbiamo continuare a svolgere la nostra professione. Vendere”. Ennio, controfigura di Doris, imbecca Berlusconi in una doppia interpretazione di Toni Servillo, attore-feticcio di Paolo Sorrentino che nella seconda puntata di Loro ruba la scena ai personaggi e tenta di rubarla perfino a se stesso. Uno dei difetti più evidenti dell’ultimo film biografico sul Cavaliere sta in questo scacco di un compiaciuto e ormai celebrato attore che si antepone a tutto quello che incontra. Così, l’ex premier finisce curiosamente per diventare l’interprete dell’uomo che dovrebbe invece dargli voce e gesti. Una sorta di […]

  

“Loro”: così il divo Silvio si specchia in una “grande bellezza” decadente

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L’apparenza inganna solo i mediocri. Loro sono i potenti. Irraggiungibili. Inarrivabili. Olimpo non scalabile. Eppure ambito, anche se il percorso è l’inabissarsi nel nulla. Vortice di decadenza. Crepuscolo di un declino che sa di fiele. Fatua frontiera dell’inesistente. “Tutto vero. Tutto falso” recita il sovratitolo della locandina. Ma nomi e riferimenti non sono frutto di finzione. Specchio effimero di una realtà in cui si fanno nomi e cognomi, mascherandosi dietro volti posticci di cartapesta. Non a caso le maschere sono la costante del film di Paolo Sorrentino fra teatrino delle marionette, tatuaggi sul fondoschiena di una squillo ceduta al miglior […]

  

“Molly’s game”: il ko della Bloom, principessa onesta del poker

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Ho un nome soltanto, Charlie, e non voglio buttarlo via. Sono colpevole.   Quella di Molly Bloom è una storia vera e nemmeno granché datata. Correva l’aprile del 2013 quando la donna fu arrestata da 17 uomini armati fino ai denti nel letto della propria casa. Ed erano più di due anni da quando era stata chiusa la bisca clandestina del poker, gestita da lei. Ex sciatrice, ritiratasi dalle gare per un grave incidente, aveva cercato fortuna a Los Angeles finendo però nel giro del gioco illegale. O meglio. Ai limiti del lecito. Quando Molly Bloom litigò con il volgare […]

  

“The happy prince”, Oscar Wilde L’ultimo dandy, sconfitto dall’amore

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Perché l’uomo corre verso la rovina… Perché ne è così irresistibilmente affascinato…   Lo scherno generale avvolse Oscar Wilde non appena si seppe dell’omosessualità di uno scrittore – all’epoca il più noto al mondo – che aveva già una moglie e due figli. Forse fu la nemesi. Il padre, oculista dei sovrani di mezza Europa, finì nel fango per le accuse di abusi sessuali su una ragazza. Condannato, se la cavò con un risarcimento e una fama alle ortiche. Oscar, secondogenito di tre figli, non assomigliava al padre. Piuttosto, si sentiva – e tutti ne riconobbero le somiglianze – più […]

  

“Il mistero di Donald C.”, il velista che fu sconfitto dalle sue paure

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Donald Crowhurst era un velista amatoriale. Lo definirono inesperto e nessuno andò molto lontano dal vero. Ma il nemico che non riuscì a sconfiggere fu se stesso. La solitudine. E quegli imprevisti legati a un’imbarcazione fatta costruire per l’occasione ma carente in più di una parte. Era il Sessantotto e la Gran Bretagna aveva ormai perso domini e impero. Nei ragazzi che ne avevano vissuto l’epopea era subentrato un desiderio insopprimibile di eroismo da trovare a tutti i costi. L’ingegnere Donald C., inquieto sul lavoro, con la passione di inventare dispositivi elettronici, aveva messo a punto un apparecchio radiogoniometrico per […]

  

“Il giovane Karl Marx” e l’ideologia che ha cambiato il mondo

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Ciò che ogni cosa vale è il prezzo che impone   Karl Marx aveva trent’anni nel 1848, anno in cui viene pubblicato il Manifesto del partito comunista. Era il 21 febbraio. L’incontro fra il giovane filosofo che aveva fatto dell’economia politica la materia dei suoi interessi e Friedrich Engels, figlio di un industriale, padre padrone in anni in cui le lotte sindacali erano solo velleitari tentativi di scosse politico-sociali, si era rivelato fondamentale per lo sviluppo di un’ideologia che avrebbe cambiato per sempre il mondo del lavoro. Il giovane Karl Marx di Raoul Peck, regista nero che ha recentemente conquistato la notorietà con […]

  

“Tonya”, talento gettato in una bugia

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Lei non rappresenta l’America. Nessuno vuole riconoscersi in lei   Tonya ha il volto di bambola e una sorte malvagia. Camminare per mano a una madre crudele. Il primo incontro della sua vita è di quelli che segnano. Il secondo non è molto migliore. Un padre cacciatore le insegna a sventrare i conigli, sparando loro in mezzo agli occhi per poter poi scuoiare il disgraziato animaletto, ricavandone una pelliccia perfetta. I genitori non si amano ma a Tonya tocca il terzo dramma, un fidanzato – poi marito – tanto manesco quanto ignorante, che si accompagna a un figuro suo pari. […]

  

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