“Charlie says”: tre killer raccontano la “Famiglia” del diavolo Manson

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Molte persone pensano che gli anni Sessanta siano finiti il 9 agosto 1969. Forse fu il diavolo. O semplicemente un criminale baciato velenosamente dalla follia. Certamente fu uno dei più truci delinquenti della storia dell’umanità, uno dei pochissimi a non farsi amare da nessuno e a compattare tutti contro di lui. Charles Manson è morto nel 2017, pochi giorni dopo aver compiuto 83 anni, 42 dei quali trascorsi in una cella. Scampò alla pena di morte per un caso. L’anno successivo al processo in cui i giudici lo inchiodarono al suo ruolo di mandante del delitto di Sharon Tate e […]

  

“Il traditore” di Riina e i Corleonesi: Buscetta, il boss morto nel suo letto

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Non sono stato io a tradire, ma la mafia a trasformarsi.   Il tradimento è uno di quegli atteggiamenti che possono cambiare profilo a seconda della prospettiva da cui li si osservi. Perlomeno è stato così nel caso di Tommaso Buscetta, tra i primi – se non il primo – ad aver collaborato con la magistratura e, nella fattispecie, con Giovanni Falcone. Le sue rivelazioni, che hanno portato a numerosi arresti di boss e sicari, sono state bollate come un attacco da “infame” da parte dei capibastone, ritrovatisi improvvisamente dietro le sbarre, ma il leader delle cosche perdenti, finite nel […]

  

“Rocketman”, Elton John risorge dall’inferno di alcol e droga

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Discesa e risalita dall’inferno. Prima di alcol e droga fu la famiglia, ovvero due genitori incompatibili. Un padre anaffettivo e una madre sbrigativa verso un bambino buono, al quale poco importava di altro che non fosse la musica. Ed eccelleva per talento e orecchio. Reginald, mite e affabile, divenne Elton John ma i rapporti dei suoi genitori con lui non riuscirono mai a prendere una piega di umanità e calore. Ad allevare quel ragazzino fu la nonna, l’unica a saperlo comprendere e donargli un affetto tanto grande quanto insufficiente a colmare le carenze e le lacune di una mamma e un […]

  

“Ted Bundy”, quel fascino criminale di un killer con la “faccia d’angelo”

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Poche persone hanno l’immaginazione per la realtà  (W. Goethe) Quelli come lui li chiamano “faccia d’angelo” e Theodore Bundy, dietro quel viso da bravo cristo, nascondeva l’indole del serial killer. Si calcola che ne abbia assassinate 26, solo per contare quelle effettivamente accertate. Forse sono state di più. Nella realtà la cifra totale oscillava fra le trenta e le trentacinque vittime. Eppure. Eppure quando vide Liz se ne innamorò perdutamente a prima vista. E non seppe nemmeno pensare di farle del male. Eppure. Eppure fu Liz – dopo aver visto l’identikit di un ricercato – a riconoscere il suo Ted […]

  

Il triste declino di “Stanlio & Ollio”, divi della risata e della nostalgia

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Un film da solo, ecco il tuo tradimento.     L’unico “amore” che Stan Laurel non tradì mai fu l’amicizia con Oliver Hardy. Ma, come spesso accade nelle coppie, non solo artistiche, non fu ricambiato. O almeno così lo interpretò lui. La mente creativa del celebre duo, che mai si stancò di inventare storie da portare in scena, si sentì calpestato il giorno in cui il compagno di tante avventure acconsentì a girare un film per Hal Roach, pigmalione di entrambi a metà degli anni Venti. Tutto nacque da una lite fra Stanlio e il produttore che scritturò Ollio, emarginando […]

  

“Cyrano mon amour”, storia di un’idea e un naso che parlava d’amore

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Jeanne è la musa, non l’amore…     Quando il maggior attore dell’epoca disse a Edmond Rostand che avrebbe voluto recitare la sua prossima commedia, il primo problema è che quel giovane autore non l’aveva ancora scritta. Ma non solo. Nemmeno sapeva che cosa scrivere. L’unica certezza era il titolo. Cyrano de Bergerac. Ma chi era… E soprattutto, cosa mai avrebbe fatto… Poi venne l’amore. Non quello di Rostand ma di un amico, disinvolto assai ma ben poco poetico. Il contrario di Edmond che piaceva alla sensibilità di pochi ma si vergognava di se stesso. E per dare una mano […]

  

“Una giusta causa”, lento biopic sulla donna che scalò la Corte Suprema

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Per Ruth Bader Ginsburg il rifiuto fu uno stimolo. Una delle nove donne ammesse a Harvard e successivamente laureata non trovò impiego negli studi legali. La discriminazione di genere non fu un ostacolo e, seppur a fatica, riuscì comunque a farsi strada. Il destro glielo offrì un caso che apparteneva allo stesso genere di ingiustizie di cui lei stessa fu vittima. Al contrario, però. Stavolta era un uomo a non ricevere giustizia vedendosi negato il risarcimento concesso alle donne che assistono un familiare in difficoltà. Il trionfo giudiziario di Ruth Bader Ginsburg si rivelò la valvola che consentì a tutti […]

  

“La promessa dell’alba”: la donna che plasmò Romain Gary scrittore

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Storia di una coppia in tempo di guerra e non solo. Cronaca di una rincorsa e di nuovi addii che si trasformano in inaspettati arrivederci fatti di baci e di abbracci. Speranze e ambizioni. Penne appuntite e forse tradite. Stralci di letteratura che non hanno raggiunto le vette del Nobel ma tant’è. Lui è Romain Gary, autore francese, morto suicida nel 1980 a 66 anni. Lei è sua madre, donna tenace e combattiva, irascibile e determinata. Sarà lei a disegnare per quel figlio un po’ gigione l’avvenire che lo avrebbe consegnato e consacrato alla letteratura francese. Perché Romain era nato […]

  

“Maria regina di Scozia” divorata dagli intrighi a corte e dal gossip

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Solo attraverso la sofferenza conosciamo la gioia   La fragilità della donna. Gli artifici “politici” degli uomini. I buchi neri dove scivolano tolleranza e liberalismo. L’odio interreligioso. Gli anni di regno di Maria Stuart sul trono di Scozia furono brevi ma vibranti. Tornata a casa nel 1561, dopo essere rimasta vedova del marito Francesco II la sovrana cerca vanamente di dar vita a un governo che sappia dare corpo davvero all’essenza pluralista. L’accettazione pacifica di fedi diverse in ogni declinazione. Cattolica, ma permissiva e di ampie vedute, forse dono della permanenza alla corte francese, Maria entrò nel mirino degli invidiosi […]

  

“Colette”, scrittrice pop anni Dieci nella Francia della Belle Epoque

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Storia di un inganno e altro. Una donna. Un uomo. La Francia. E una letteratura nazional popolare quando questo termine era ancora nella stratosfera del nulla lessicale. Sidonie Gabrielle Colette era poco più di una contadina borgognona quando si concesse in un fienile a un baffuto nobiluomo, o almeno uno che si spacciava per tale. Ma lei ne restò invaghita e lo sposò. Willy, spregiudicato agente letterario, fece la propria fortuna ai danni di quella ragazzotta alla quale rubò le parole. Le fece sue anche se sue non erano. E si mise in tasca fior di quattrini proprio quando stava […]

  

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