“Una giusta causa”, lento biopic sulla donna che scalò la Corte Suprema

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Per Ruth Bader Ginsburg il rifiuto fu uno stimolo. Una delle nove donne ammesse a Harvard e successivamente laureata non trovò impiego negli studi legali. La discriminazione di genere non fu un ostacolo e, seppur a fatica, riuscì comunque a farsi strada. Il destro glielo offrì un caso che apparteneva allo stesso genere di ingiustizie di cui lei stessa fu vittima. Al contrario, però. Stavolta era un uomo a non ricevere giustizia vedendosi negato il risarcimento concesso alle donne che assistono un familiare in difficoltà. Il trionfo giudiziario di Ruth Bader Ginsburg si rivelò la valvola che consentì a tutti […]

  

“La promessa dell’alba”: la donna che plasmò Romain Gary scrittore

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Storia di una coppia in tempo di guerra e non solo. Cronaca di una rincorsa e di nuovi addii che si trasformano in inaspettati arrivederci fatti di baci e di abbracci. Speranze e ambizioni. Penne appuntite e forse tradite. Stralci di letteratura che non hanno raggiunto le vette del Nobel ma tant’è. Lui è Romain Gary, autore francese, morto suicida nel 1980 a 66 anni. Lei è sua madre, donna tenace e combattiva, irascibile e determinata. Sarà lei a disegnare per quel figlio un po’ gigione l’avvenire che lo avrebbe consegnato e consacrato alla letteratura francese. Perché Romain era nato […]

  

“Maria regina di Scozia” divorata dagli intrighi a corte e dal gossip

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Solo attraverso la sofferenza conosciamo la gioia   La fragilità della donna. Gli artifici “politici” degli uomini. I buchi neri dove scivolano tolleranza e liberalismo. L’odio interreligioso. Gli anni di regno di Maria Stuart sul trono di Scozia furono brevi ma vibranti. Tornata a casa nel 1561, dopo essere rimasta vedova del marito Francesco II la sovrana cerca vanamente di dar vita a un governo che sappia dare corpo davvero all’essenza pluralista. L’accettazione pacifica di fedi diverse in ogni declinazione. Cattolica, ma permissiva e di ampie vedute, forse dono della permanenza alla corte francese, Maria entrò nel mirino degli invidiosi […]

  

“Colette”, scrittrice pop anni Dieci nella Francia della Belle Epoque

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Storia di un inganno e altro. Una donna. Un uomo. La Francia. E una letteratura nazional popolare quando questo termine era ancora nella stratosfera del nulla lessicale. Sidonie Gabrielle Colette era poco più di una contadina borgognona quando si concesse in un fienile a un baffuto nobiluomo, o almeno uno che si spacciava per tale. Ma lei ne restò invaghita e lo sposò. Willy, spregiudicato agente letterario, fece la propria fortuna ai danni di quella ragazzotta alla quale rubò le parole. Le fece sue anche se sue non erano. E si mise in tasca fior di quattrini proprio quando stava […]

  

Il mito di “Bohemian Rhapsody”: Freddie Mercury profeta rock

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Siamo una famiglia e da una famiglia non fuggo. La scena è quella maledetta del rock. Londra psichedelica e un po’ onirica, fatta di voci che sentono l’eco di note classiche con l’ansia trasgressiva di chi è impaziente di vivere il futuro. Lo accelera. E lo consuma prima ancora che si sia “materializzato” nella quotidianità. Nel retro di un pub avvolto dal malto si incontrano tre ragazzi all’apparenza sopra le righe. Uno ha una folta chioma di riccioli biondi, un altro ha la faccia del bravo ragazzo in prestito alla notte, il terzo ha una dentatura birichina. Si ridono addosso […]

  

“Summer”, l’estate del rock sovietico che voleva sbranare i muri

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Unione sovietica invisibile, nascosta dietro sette note e una chitarra. Il bunker brezneviano che custodiva l’odio ideologico per il nemico americano proibiva l’approdo delle nuove mode e delle tendenze giovanili. Erano gli anni Ottanta e sapevano di sogni e illusioni. La musica placava a malapena la sete di successo di ragazzi che allungavano le mani per rincorrere una libertà in fuga con le zampe della speranza. Testi a brandelli tra frasi inebriate e ambizioni irraggiungibili. Fisionomia di una chimera irreprensibile. Oltre. Oltre il colore che dipinge l’onirico incanto almeno lì, dove nessuno può rubare la gioia di sentirsi vivo in […]

  

“First man”, l’universo infinito e il mondo chiuso di Armstrong

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Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità   Dietro la celebre frase che accompagnò i primi passi di Neil Armstrong sulla luna, da allora rimasta proverbiale, si nascondeva il carattere chiuso e introverso di un padre, impermeabile perfino alla famiglia. Freddo. Razionale. Terribilmente solo, perfino in mezzo alle moltitudini. First man di Damien Chazelle, al quale si devono gli splendidi Whiplash e La la land, è il racconto biografico della vita dell’uomo che per primo mise piede sul satellite della terra. Ne esce un quadro per molti versi sconcertante e sorprendente che permette di conoscere più da vicino […]

  

Cannes 2018: “Dogman” conferma pregi e difetti di Matteo Garrone

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Marcello è un nome di fantasia ma sul grande schermo evoca tanto. Un attore icona del cinema italiano negli anni più luminosi. Una scena a Fontana di Trevi. Il recente protagonista di Euforia di Valeria Golino in corsa al festival di Cannes nella sezione “Un certain regard”. E si potrebbe continuare. Tra questi estremi sta dentro un po’ di tutto, ma si arriva all’oggi dove Marcello (Marcello Fonte, incontrato anche in Io sono Tempesta di Daniele Luchetti) è il canaro della Magliana nella libera rivisitazione fatta da Matteo Garrone  – noto per Gomorra e Il racconto dei racconti – in Dogman. Le analogie con il caso […]

  

“Loro 2″: la grande bellezza riciclata passa da opera a operetta

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Senza allegria non si costruisce niente   “In politica dobbiamo continuare a svolgere la nostra professione. Vendere”. Ennio, controfigura di Doris, imbecca Berlusconi in una doppia interpretazione di Toni Servillo, attore-feticcio di Paolo Sorrentino che nella seconda puntata di Loro ruba la scena ai personaggi e tenta di rubarla perfino a se stesso. Uno dei difetti più evidenti dell’ultimo film biografico sul Cavaliere sta in questo scacco di un compiaciuto e ormai celebrato attore che si antepone a tutto quello che incontra. Così, l’ex premier finisce curiosamente per diventare l’interprete dell’uomo che dovrebbe invece dargli voce e gesti. Una sorta di […]

  

“Loro”: così il divo Silvio si specchia in una “grande bellezza” decadente

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L’apparenza inganna solo i mediocri. Loro sono i potenti. Irraggiungibili. Inarrivabili. Olimpo non scalabile. Eppure ambito, anche se il percorso è l’inabissarsi nel nulla. Vortice di decadenza. Crepuscolo di un declino che sa di fiele. Fatua frontiera dell’inesistente. “Tutto vero. Tutto falso” recita il sovratitolo della locandina. Ma nomi e riferimenti non sono frutto di finzione. Specchio effimero di una realtà in cui si fanno nomi e cognomi, mascherandosi dietro volti posticci di cartapesta. Non a caso le maschere sono la costante del film di Paolo Sorrentino fra teatrino delle marionette, tatuaggi sul fondoschiena di una squillo ceduta al miglior […]

  

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