“C’est la vie”, le nozze più ridicole con il marito più angosciante

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L’altare scompare. Vuoi tu, Pierre, prendere come tua sposa Elena… e via formulando. Manca il sacerdote. Manca pure la consegna delle fedi. Però c’è tutto quello che serve per rendere davvero indimenticabile “il giorno più bello”, o almeno quello che così viene comunemente definito dalla vulgata popolare. Perché c’è invece il noioso marito che nessuna vorrebbe. La capricciosa suocera che – pur ultrasettantenne o semplicemente ultra – si concede a uno sconosciuto e bizzarro fotografo, sbeffeggiato dalle foto scattate con il cellulare dall’esercito di convitati. Come i soliti dipendenti in nero dell’azienda che organizza la festa. In sostanza sono tutti […]

  

Quelle “Ghostbusters” fanno… paura

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Quattro disperate visionarie, ma non troppo e una vita infernale. Di quelle fatte solo di delusioni e angosce. Di disillusioni e spintoni fuori dai canoni dell’ordinario. E allora non resta che prendersela con i fantasmi, visto che in fondo – metaforicamente oppure no – sono proprio loro i bersagli ideali contro i quali prendersela. Sono l’evidenza inosservabile. L’occulta e misteriosa regia che provoca influssi nefasti. Così le quattro disgraziate e fallimentari ragazze di una New York molto al di là dell’immaginabile non possono far altro che prendersela appunto con gli spiriti. Aggiungere al cocktail uno scemo integrale, ben equipaggiato fisicamente(Chris […]

  

Il centenario che saltò dalla finestra e si buttò a capofitto nelle risate

  Cent’anni per dire basta. Basta a un secolo vissuto tra gioie e dolori. Progetti mancati. O semplicemente desiderati. Basta, senza voltarsi indietro. Così come è la vita, talvolta semplice. Più semplice del previsto e perché no, del prevedibile. Ricca di incertezza e di interrogativi. Basta, senza pensare a che cosa si lascia e perché si lascia quel qualcosa. Basta senza troppe domande, perché forse quel “basta” comprende già tutto. Tutto quello che c’è. Tutto quello che dovrebbe esserci. Tutto quello che sarà. E talvolta scoprire che quel basta costa poco, pochissimo. Saltare giù da un finestra al piano rialzato. […]

  

Bollywood in salsa pugliese: “Amici come noi” sulle orme di Checco

-Se il tuo allenatore non ti fa giocare, tu cosa fai… Gli bruci la ma.. -La mamma -Ma no, la mamma… La macchina.   Amici per la pelle. Testa sulle nuvole per un matrimonio all’orizzonte. Testa nel pallone per quella speranza mai nascosta di giocare nel Milan. E sangue che ribolle contro le ingiustizie arbitrali. Dal Real Zapponeta all’Ac Milan. Calcio e vita. In mezzo, di tutto un po’. Un amico politically correct con un’insegnante per quasi moglie. Uno zio bislacco che stravede per un pappagallo. Una fidanzata a Roma e il cuore a Milano, dove abita quel sogno di […]

  

Il guerrigliero è un “Supercondriaco” e il vero tiranno è solo il batterio

      Tutti quei batteri, batteri, batteri ovunque…     Non è detto che l’amore possa far guarire dall’ipocondria. Non è detto nemmeno che un equivoco possa far guarire dall’ipocondria. Certo è che entrambi possono mettere di buon umore. E per una risata non è mai morto nessuno. Non solo. Più di uno si è addirittura rasserenato l’esistenza. Se poi questo sdrammatizzare aiuta a prenderla sul ridere…. E prenderla sul ridere aiuta a lasciar liberi i sentimenti… Beh, può capitare di innamorarsi. E, lo sappiamo tutti, un cuore ferito da quelle frecce avvelenate di Cupido non muore. Anzi. Fa […]

  

La sorpresa dell’invitato “scorretto”: ora “Indovina chi viene a Natale”

Aspetterò lontano perché, se mi avvicino, più forte è l’assenza di te           Un cantante che muore dopo essersi rovinato al gioco e un figlio che riacquista con il sudore della fronte le ricchezze perdute da papà. Questo l’antefatto che il Indovina chi viene a Natale? di Fausto Brizzi (Notte prima degli esami, Maschi contro femmine, Femmine contro maschi) che mette in scena alcuni inediti come il figlio postdatato. Insomma, paparino non era un capolavoro di fedeltà. Ma in fondo chi lo è… Un fidanzato disabile (Raul Bova) che finge di aver perduto le braccia per […]

  

“Un fantastico via vai” di equivoci

   A vent’anni bisogna credere ai propri sogni e… non avere paura.         Una routinaria vita matrimoniale da annoiato quarantenne. Persino quando si tratta di ascoltare l’immancabile collega alle prese su come tradire la moglie, tanto inesperta su un palcoscenico quanto a suo agio sotto le lenzuola. Anche a quarant’anni si può ricominciare da zero. Anche a quarant’anni può arrivare la sterzata. E stavolta la sterzata può venire da lei. E così Arnaldo Nardi (Leonardo Pieraccioni), sbattuto fuori di casa per colpa di due manette sadomaso non sue ritrovate dalla moglie (Serena Autieri) nel bauletto del motorino, […]

  

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