“Un nemico che ti vuole bene”: anche la comicità sa annoiare

nemico1nemico2

Un cecchino che sbaglia il colpo. Un professore di astronomia in disarmo dopo rivoluzionarie scoperte. Due vite diversissime incrociate all’improvviso in una notte di pioggia. E la salvezza, per l’assassino quasi assassinato, viene proprio da quel mite bamboccione sulla sessantina. Il tiratore poco scelto ricambia a modo suo – “Dimmi chi è il tuo nemico e io lo eliminerò” – ma il docente (Diego Abatantuono) non sa rispondere. Forse di nomi dovrebbe farne troppi e vuol essere meno invadente possibile anche nei confronti di uno spudorato e apprentemente spietato killer (Antonio Folletto). Forse, più probabilmente, è spiazzato da quell’insolito scambio […]

  

“Dog days”, maestri a quattro zampe Un colpo di coda cambia la vita

dog2dog1

Il migliore amico dell’uomo e della donna ha quattro zampe e una coda. Questa però non è una gran notizia anche se sono in molti a far finta di non saperlo né vederlo. Dopo averli usati – perché questo, purtroppo, è il verbo giusto – tendono perfino a disfarsi di loro, non appena in casa arriva il pupo. Ma anche questa è storia nota. Sembrerebbe inutile ripeterla invece non la si sottolinea mai abbastanza. Dog days di Ken Marino, visto in molte commedie commerciali americane da Come ti spaccio la famiglia a Picooli brividi, è un film molto eterogeneo che mette insieme svariati […]

  

“Separati ma non troppo”: il lavoro ricompone una coppia a pezzi

separati-ma-non-troppo-julien-boisselier-louise-bourgoin-gilles-lellouche-william-delphine-parisot-yvan-hazan-sous-le-même-toitSE1

Il concetto di famiglia è diventato tanto elastico da ammettere ogni sfumatura in un ventaglio che comprende eccessi e invenzioni. Perfino quello di lasciarsi, ritrovarsi in nome di un tetto da offrire a qualunque testa, per poi apparire uniti e coesi in nome del sacro totem dello stipendio. Tra il faceto più che il serio, spunta una buffa analisi di come la coppia possa ritrovarsi ben salda anche quando scoppia. Dipende, come sempre, dai punti di vista. E quelli di Yvan e Delphine non potevano essere più distanti, ma all’improvviso le belle creanze valgono più di tanti principi e l’apparenza […]

  

“Come ti divento bella”: l’autostima perduta davanti allo specchio

bella1bella2

L’importante è restare sé stessi. Belli nonostante i difetti…   L’autostima è faccenda da psicologi, ma nella tormentata società del ventunesimo secolo è diventata materia da ascensore o perfino da bar sport. E alla bruttina Renée (Amy Schumer) proprio una caduta di sella da uno spinner da palestra cambia la vita. Quando si riprende dal trauma non ha neanche un livido ma le resta la convinzione che un qualche dio dell’Olimpo abbia realizzato il suo sogno. Diventare bellissima. Acquisisce così una sicurezza e una grinta inopinatamente sconosciute e approda come centralinista nella maison di bellezza in mano a Avery LeClair […]

  

Locarno 18: in arrivo “Genèse”, film canadese sulle origini del sentimento

10432271043232

Alle origini del sentimento. Storia della nascita di tutte le nascite. Vita da teen ager, rincorrendo quella chimera che si chiama amore. Genèse, già tradotto in italiano, arriverà con certezza nelle nostre sale, ma ancora non si conosce la data di uscita. E nemmeno il titolo, sul quale le società distributrici spesso fanno disastri. Questo film canadese di Philippe Lesage non merita di pagare pedaggi perché racconta con leggerezza e disincanto garbato tre storie diverse dello sbocciare di altrettanto differenti legami. L’amore etero. L’amore gay. L’amore timido. La coppia più riservata e ritrosa, quella che sembrerebbe avere i  presupposti più limpidi per volare […]

  

“La stanza delle meraviglie” è magia: come sentire la voce del mondo

WonderStruckWonderStruckWonderStruckWonderStruck

Tutti giacciono nel fango, ma qualcuno guarda le stelle.   Due bambini e un destino fatto di niente. La rincorsa. La ricerca. L’umano evaporato nel nulla. Il mistero che toglie senza dire. Senza dare spiegazioni. È il padre, per il piccolo Benji. È l’attrice dei sogni e la chimera delle sue ambizioni per la dolce Rose. Li unisce un difetto fisico. Non sentono. Lei congenita, lui per un incidente. Li divide un’epoca. La bambina fugge  cinquant’anni prima di Benji. Entrambi rincorrono un miraggio setacciando cinema e musei, lasciandosi guidare dall’istinto dei libri. Le loro strade – innocenti vie di bambini sagaci – […]

  

“Ippocrate” malato incurabile di oggi

ippocrate1-1000x600ippocrate2

Umanità perduta. Il lato oscuro della medicina ha il colore cupo di un paragone. Il tempo in cui il medico era l’uomo buono – misuratamente pietoso – e scrupoloso nell’alleviare le sofferenze di chi a lui si affidava e i giorni in cui tende a trasformarsi in manager. Ieri e oggi. Coniugazioni dell’impossibile. Le cure come forma di lenizione del dolore e anelito alla guarigione. La corsa verso la salute fisica. Il ripristino di uno stato corporeo ottimale. Terapie genuine e diagnosi precise. Nulla più di ciò che serva per aiutare l’organismo a combattere il microscopico ma devastante nemico che […]

  

“Tito e gli alieni”, l’onirico incontro con gli ex terrestri nello spazio

tito2tito-e-gli-alieni-700x430tito3

Non si può più parlare con i morti.   E alla fine gli “alieni” vennero davvero. A stanarli un professore in preda alla nostalgia. Allo sconforto di una vedovanza che nel suo spirito ha seminato un’altra forma di morte. Inconsolabile. È solo nel deserto del Nevada, il prof. Abbandonato a una depressione che gli toglie la voglia di vivere e di studiare. Nel suo caso, il cosmo. L’universo e le sue galassie. Il laboratorio che ha costruito nel nulla di montagne dall’eco di Zabriskie point, “a due passi” dal divertimentificio di Las Vegas, è il silenzio di una solitudine incolmabile. Un […]

  

“L’arte della fuga” e del rimpianto: storie di amori traditi e maltrattati

fuga3fuga1fuga2

È meglio nutrire rimorsi che rimpianti.   La famiglia tradizionale francese è in crisi. E poco importa se il mal comune è mezzo gaudio, perché trattasi di un paradigma cui non ci si sottrae per geografia. Quindi varrebbe anche al di fuori dei confini transalpini. In tema di abusati adagio della retorica, non è nemmeno chiarito se sia vero che in amor vince chi fugge e, almeno a guardare L’arte della fuga di Brice Cauvin, tra addii paventati e consumati, attrazioni fatali dell’ultim’ora e amori ri-trovati in extremis, quelli che scappano non sempre hanno la palma del trionfatore. C’è chi piange, […]

  

“Hotel Gagarin”, il cinema si scopre fabbrica di sogni per i più poveri

Unknown-1Unknownimages

Se vuoi essere felice, comincia. Ci state…   Il sogno non è per tutti. Il povero li alimenta, il ricco li realizza. Il cinema, che invece li fabbrica, si offre di renderne qualcuno alla portata dell’ingenuo, che ne culla per una vita intera e muore nella felicità che si sia trattato di un’illusione. Una meravigliosa e candida astrazione, destinata a restare splendida, proprio perché confinata in quello spazio neutro dell’immaginazione dove nulla può essere contaminato. E nulla può deludere l’attesa. Il pedaggio è il tempo perenne di una rincorsa a perdifiato negli spazi infiniti della fantasia, dove tutto è possibile ma […]

  

Il blog di Stefano Giani © 2018