“La vita in un attimo”: come si disfano anche le famiglie più belle

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Due ore. Molto più di un attimo. Ma un attimo in rapporto a una vita intera. In due ore Dan Fogelman, sceneggiatore di successo in quel di Hollywood, racconta come si fa e come si disfa una famiglia in questa seconda regia della sua carriera. La vita in un attimo è la storia di Will (Oscar Isaac) e Abby (Olivia Wilde già incontrata in Lei e Rush) che si amano dai tempi del college ma quello che sembra un legame indistruttibile arriva sorprendentemente a una rottura. E nella galleria descritta dall’uomo alla sua terapeuta entrano amori del passato e supposti vincoli del presente. […]

  

“La paranza dei bambini”: così cresce la Camorra in erba nei bassifondi

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Il rione Sanità non è terra per tutti. I quartieri spagnoli hanno un patriarca. Non si vede ma esiste. Altrove c’è un vuoto di potere. La Camorra deve riorganizzarsi perché il “padrino” se lo è portato via una sventagliata di proiettili. C’è chi lo rimpiange perché in fondo, lui, era buono. Non taglieggiava i commercianti, anche loro dovevano pur vivere. Dava lavoro ai ragazzini. Certo, quei peccatucci con la droga e certe donne gli sono costati ma le sue foto profumano ancora di charme e nostalgia per i “guagliuncelli” che lo ricordano come un mito. E ne evocano le gesta. […]

  

“Il corriere”: l’alter ego di Kowalski nel testamento di Clint Eastwood

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Adoro i fiori. Durano un giorno solo, come le cose più belle. La vecchiaia è quell’età che l’uomo raggiunge se è fortunato ma la sfortuna in agguato lo sbrana mostrandogli che cosa gli ha rubato. E per sempre. Il paragone tra anni verdi e maturità spesso è drammatico. Odora di morte. Annusa la puzza della fine. È l’ora dei bilanci e dei giudizi. Squilibrio di errori. Un uomo, ormai anziano, si vede pignorare quello che ha. Casa e serra, che per lui significa lavoro. Rinnegato dalla famiglia, trascurata sull’altare del lavoro – la moglie fatica a parlargli e la figlia […]

  

“Il primo re” in latino sottotitolato: l’attualità di Romolo e Remo

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Io sono il mio destino   Un mito fondativo e due fratelli. Romolo e Remo. Alba di Roma. Il primo re di Matteo Rovere affonda nelle origini di tutto. Storia. Lingua. Civiltà. Guerre. E preghiere. La sfida dell’uomo agli dei. La maledizione degli dei sull’uomo. Il solco che costò una morte fratricida equivalse alla nascita di un impero. E gli aruspici avevano vaticinato che uno dei due avrebbe ucciso l’altro prima di poter diventare, appunto, il primo re. Leggenda e mito. Discendenze imparentate con l’Olimpo. Segni rispettati. Dai conflitti con Alba Longa al legame viscerale che unì fin dalla nascita quei […]

  

Il tunnel di “Una notte di 12 anni”: dittatura e desaparecidos in Uruguay

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La lunga notte della dittatura ha il colore del buio e della tortura. Negli anni Settanta il Sudamerica ha vissuto una delle stagioni più buie della sua storia, ma la cosiddetta “Sporca guerra” viene solitamente associata a Cile e Argentina, i due Paesi che hanno pagato il tributo più sanguinoso e violento. Anche altre nazioni hanno vissuto la bufera di una crisi sociale e politica conclusasi con decine di migliaia di persone, molte delle quali scomparse. Mai più ritrovate. E considerate morte. L’Uruguay è stato ingiustamente ignorato o sottovalutato nelle tensioni che lo hanno attraversato e sconvolto, tuttavia anch’esso è […]

  

“La favorita”: strani intrighi saffici alla corte di Anna di Gran Bretagna

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Questo fango puzza…. La corona inglese, chiacchierata ieri come oggi, regna sul gossip. E, nonostante passino i secoli, continua a rifornire di spunti le menti spesso asfittiche di tanti creativi a corto di idee. Dopo Maria, regina di Scozia di Josie Rourke sulla lotta tra Elisabetta I e la Stuarda per la sovranità del Regno Unito, all’epoca disunito quanto mai, la Storia torna d’attualità con la coppia di damigelle che si contese il ruolo di favorita alla corte di Anna, l’ultima degli Stuart. Intrighi e relazioni saffiche mettono a soqquadro la corte e la politica della regina settecentesca, afflitta dalla gotta […]

  

“La douleur”, amara storia di un’attesa

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Le parole non riescono a raccontare quello che gli occhi hanno visto.     Storia di un’attesa. Un’incertezza. Una speranza. E alla fine un addio. “Si ama sempre chi se ne va, è maledetto solo chi ritorna” scrisse Marguerite Duras anni dopo la seconda guerra mondiale. Negli occhi la memoria, nella mente le lacrime. Anche i vuoti parlano. Raccontano l’inutilità e scandagliano il timore. Lo scompongono. Lo frantumano in mille piccoli pezzettini di cuore. Lasciano che sia il coraggio a conquistare i giorni. A bruciarli nella ricerca. Quasi fosse una gara contro il tempo e il destino. Una scommessa con […]

  

“Benvenuti a Marwen”: Zemeckis ha fotografato i ricordi rubati

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Il dolore è il nostro combustibile, ci ricorda quanto siamo forti.   Benvenuti a Marwen, una località che non esiste. A crearla non è stata la fantasia ma un incidente. O meglio, un pestaggio indiscriminato. E la storia è una favola postmoderna in cui Cappuccetto rosso è un maschietto e si ubriaca fino a stordirsi. Il bosco è il conflitto mondiale che un nonno ha raccontato nei suoi ricordi di reduce e il protagonista ha vissuto negli anni Settanta come figlio della guerra fredda mentre il lupo è il branco. Quello che assale a tradimento e lascia sul selciato un […]

  

“Capri revolution”: la vita in natura sospesa tra purezza e pregiudizi

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Serve la morte perché il mondo si rinnovi   Arte e rivoluzione. Tradizionalismo e rinnovamento. Vegetarismo e onnivoria. Naturismo e industria. Fede e scienza. Guerra e pace. Capri revolution di Mario Martone – il regista di Pastorale cilentana e Il giovane favoloso – è un film di binomi che non significa contradditorietà ma confronti. Mondi allo specchio che spiegano le diverse prospettive dalle quali guardare la realtà in una chiave che attraversa il tempo. Dall’Ottocento a oggi il passo è meno lungo di quanto si possa immaginare e quest’opera lo sottolinea con vigore al punto che sembra ritrarre una quotidianità del terzo millennio. […]

  

“Il castello di vetro”: gli spiriti liberi di volare su una stella

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Non ho mai costruito il castello di vetro, però è stato bello progettarlo   Erano gli anni in cui papà è un mito. Anche se è un tipo eccentrico. Irascibile. Se i giorni puzzano di alcol. E la vita è bizzarra come il calcio di un mulo che cammina all’indietro. Per Jeannette, quell’uomo che la chiamava “capretta delle nevi” e la riempiva di dispettucci, era un dio. Aveva venduto l’aureola per un goccio di whisky, ma nessuno è perfetto. E nemmeno quando la puniva riusciva a odiarlo perché non smetteva di ricordare quella sera a Natale. Distesi in terra a […]

  

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