“Il mio profilo migliore” è sui social: il volto inesistente del cuore

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L’amore al tempo dei social è un intrigo tra vero e falso. Il rapporto fra ciò che appare e quelli che si è. Identità nascoste. Pseudonimi dietro i quali si nascondono volti celati da psicologie contese. Finzioni che hanno il sapore di sfide per assaggiare il grado di appetibilità sul mondo degli sconosciuti. Generalità che diventano altro e persone inesistenti parlano e si lasciano guardare con fisionomie fittizie che non corrispondono alle voci reali. L’incrocio, disorientante e devastante, mette fuori strada chi si imbatta su quel cammino finto. Il mio profilo migliore di Safy Nebbou, presentato a Berlino nel 2019 e […]

  

“Grazie a Dio” è l’ora della denuncia Ozon condanna i preti pedofili

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La maggior parte dei casi, grazie a Dio, sono prescritti. Il silenzio della colpa e della vergogna. La parola dell’arroganza si avvicina alla mistificazione. I cosiddetti “casi” sono in realtà abusi. Reati contro la persona. Lesa sensibilità. La cerchia degli scout e i confini dell’oratorio per molti bambini sono una seconda culla. Un approdo sicuro, senza insidie. Tuttavia quando il demone della violenza vi si annida e nasconde, ogni difesa è azzerata. Quando il malfattore ha il volto amico di tanti giorni, difendersi è impossibile. È il destino che ha colpito decine di ragazzi nell’orbita della Chiesa e delle giovani […]

  

Un “Joker” tra follia e dolore: violenta la vendetta del misero

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La beffa di questa malattia è che tutti ti credono sano.   Ridere fragorosamente – e di rado contagiosamente – quando non ce n’è motivo è un dramma. Anche per un aspirante comico che, alla prova della ribalta, dimostra di non saper far ridere. Tragedia nella tragedia. E soprattutto patologia beffarda. Comincia così la vita di Arthur Fleck, costretto a fare il pagliaccio nelle strade, per raggranellare qualche spicciolo. Altalena tra riso e pianto. La sua unica amica e compagna di vita è una madre malata di mente, che a suo tempo lo ingannò raccontandole di un padre mai esistito. […]

  

“Burning”: rabbia, amore e misteri bruciano gli anni Dieci

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Non dovresti spogliarti con facilità davanti agli uomini. Lo fanno solo le puttane. I tempi della scuola erano lontani quando Jongsu incontra Haemi. Non ne ricorda i giorni tra i banchi. La vicinanza di casa. E nemmeno quella frase che spesso ai bambini sfugge. “Sei brutta”. Alla ragazzina invece era rimasta impressa. Capita che poi la vita rimetta le persone sugli stessi binari, magari per caso. Una lotteria nel caso dei due giovani, cresciuti in un villaggio in parte semidistrutto alla periferia di Seul. Haemi è molto disinvolta con il corpo e con l’amore. Sensi e sentimenti che giocano a […]

  

Eurìdice Gusmao, innocente punita

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La famiglia non è sangue, è amore Un paio di orecchini dispersi nel tempo ma non nella memoria. La bussola per conquistare tracce di un sé pellegrino restano a ricordare che, in fondo, non ci si perde. Neppure quando tutto farebbe pensare che vada così. A Eurìdice Gusmão capita di non rivedere mai più la sorella Guida. Scappata con un marinaio greco che le aveva fatto credere di essere l’Amore, si era ritrovata con un bimbo in grembo e un pugno di mosche in mano. Al rientro in casa, da dove era fuggita di soppiatto, tra le pieghe di una […]

  

Quell’incompreso “Martin Eden” signore di un destino senza tempo

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Porta a casa i soldi, Martin. Non i libri… Martin Eden non è un nome napoletano. Tuttavia può capitare che lo diventi. Non è nemmeno lo pseudonimo di Jack London. Benché, a suo modo, lo sia stato. Martin Eden, insomma, può essere nessuno e tutti insieme. Distintamente o indistintamente. Un crocevia di infinite vite e ambizioni. Speranze deluse. Voltafaccia. E Martin Eden si trasforma in un prototipo che esiste nella finzione letteraria e al cinema. Resta una falsariga. O forse una riga falsa, staccata dal resto dell’universo contro il quale, a sua volta, all’improvviso si ribella. Martin Eden di Pietro […]

  

“Mademoiselle”, il thriller erotico che sposa provocazione e crudeltà

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Alla misera Sookee non era rimasto più nulla. Orfana e senza parenti, gli unici che si ritrovava erano quelli che la avevano adottata. La matrigna trafficava in merce rubata. Il fratellastro era un falsario. La sorellastra viveva di borseggi. Lei stessa era figlia d’arte naturale e sua madre era una nota ladra, molto apprezzata nei bassifondi della criminalità. Nata e cresciuta in questa temperie, la giovane non poteva immaginare che, a salvarla, sarebbe stato l’amore, ben lontano però dai sentimenti tradizionali. E Sookee sarebbe stata il terzo lato di un triangolo tutt’altro che tradizionale. Mademoiselle di Park Chan-wook è la […]

  

“Charlie says”: tre killer raccontano la “Famiglia” del diavolo Manson

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Molte persone pensano che gli anni Sessanta siano finiti il 9 agosto 1969. Forse fu il diavolo. O semplicemente un criminale baciato velenosamente dalla follia. Certamente fu uno dei più truci delinquenti della storia dell’umanità, uno dei pochissimi a non farsi amare da nessuno e a compattare tutti contro di lui. Charles Manson è morto nel 2017, pochi giorni dopo aver compiuto 83 anni, 42 dei quali trascorsi in una cella. Scampò alla pena di morte per un caso. L’anno successivo al processo in cui i giudici lo inchiodarono al suo ruolo di mandante del delitto di Sharon Tate e […]

  

“Il signor diavolo” esiste eccome ma non ha la coda né le corna

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Il diavolo esiste. Non è quello con le corna e la coda ma un essere impalpabile che si nasconde dietro volti e corpi, spesso conosciuti. Talvolta addirittura familiari. Ha mille nomi il demonio ma uno solo è il suo significato. Il Male. E in questa prospettiva si può meglio comprendere perché, fuori di favolistica metafora, non è poi così fantasioso affermare che anche lui fa parte di questo mondo e non soltanto dell’immaginario. Tantomeno appare peregrino chiamarlo con il titolo di “signor” che odora di bestemmia e sacrilega deferenza. Ma proprio questo omaggio, incauto e fuori luogo, si spiega con […]

  

“Il ritratto negato”: Stalin in Polonia uccise l’arte, gli artisti e pure le idee

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Noi vediamo solo quello di cui siamo veramente consapevoli.   Contrasto. Questo è il significato del polacco “powidoki”, termine dai molteplici versanti interpretativi e applicativi nel film di Andrzej Wajda che adotta questa parola come titolo originale, da cui deriva la traduzione italiana Il ritratto negato. E i contrasti sono molti nella vita e nel dramma di Wladislaw Strzeminski, artista e coautore della “Teoria dell’Unismo”, poco noto oggigiorno soprattutto al di fuori della Polonia. Eppure quell’indomito maestro a dispetto della sua disabilità – era privo di una gamba e un braccio per ragioni che il pittore non ha mai ufficialmente reso noto […]

  

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