“Dio è donna e si chiama Petrunya”: la religione diventa superstizione

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Macedonia profonda. Scampoli di religiosità accolgono il nuovo anno e, come da ortodossa tradizione, un ministro del culto getta nel fiume una croce che uno dei fedeli dovrà raccogliere, buttandosi in acqua. È un segno di prosperità e buon auspicio ma la sorpresa è in agguato. A prendere il crocefisso è una donna. Lo scandalo è immediato perché la “competizione” è riservata agli uomini ma Petrunya non lo sa. Il suo gesto, innocente salvagente di una ragazza disoccupata in cerca di impiego nel disinteresse e nella corruzione generale, precipita nello sconforto e nelle liti l’intera comunità. La ragazza finisce al […]

  

“L’inganno perfetto”: la terza età vendica un’adolescenza malata

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È singolare fare cose che non avresti mai immaginato. Lili aveva imparato l’inglese ma era stata violentata. L’istruttore, di cui la ragazzina era innamorata, l’aveva aggredita. Flemmatico. Dopo aver baciato la sorella maggiore. Incastri seppelliti dal tempo. Lili e Hans non sono più gli stessi. Non si chiamano neppure più nello stesso modo. Londra ha preso il posto di Berlino. La regina ha “sostituito” Hitler. Immaginazioni. Fantasie di un passato che evoca fantasmi. Dove nulla è come sembra e l’apparenza che non inganna è una trappola. Stralci di vita in digitale dove è permesso creare alter ego a se stessi. […]

  

“Qualcosa di meraviglioso”: scacco matto all’immigrazione crudele

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Storie di straordinaria immigrazione. Viaggi di speranze che non approdano mai in porto ma navigano in un mare di carte bollate. E in Francia la vita è durissima per chi non ha lineamenti europei. Come Fahim. Come papà Nura. Partiti dal Bangladesh con un miraggio in valigia e giunti a Parigi con l’ambizione di trovare un rifugio a guerra e sofferenze e preparare la strada al trasloco dell’intera famiglia. Quello che la burocrazia impedisce lo appianano invece i trionfi sportivi anche se la disciplina in questione non è delle più popolari e frequentate. Gli scacchi. Il piccolo è un talento […]

  

Ecco “Midway”, l’orgoglio americano in un kolossal tra epos e apocalisse

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Quegli uomini erano miei fratelli. Avrei volato con loro anche dritto all’inferno.  Tra le pieghe della II guerra mondiale spuntano ancora le conseguenze post Pearl Harbor. A tornarci sopra è un kolossal bellico, degno della miglior tradizione storico militare in declinazione cinematografica. Midway di Roland Emmerich affronta le celebre battaglia del Pacifico, combattuta nella II guerra mondiale da giapponesi e americani. Si parte da una premessa, centrata sull’inatteso e improvviso attacco nipponico a Pearl Harbor, che ha rappresentato un trauma indelebile nella storia militare e politica degli Stati Uniti per aver segnato la prima incursione di un esercito nemico sul proprio […]

  

Light of my life”, padre e figlia superstiti tra le macerie dell’umanità

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Paura di diventare donna in un mondo di soli uomini. Una pandemia di peste ha distrutto la popolazione femminile e l’unica superstite è Rag, undici anni, di cui soltanto il padre può prendersi cura, a causa della  morte della madre in questa sciagura cosmica. Acconciata e vestita come un maschietto per nascondersi dall’angosciata e ossessiva caccia di un’umanità androgina che teme di non potersi riprodurre, la ragazzina vive l’ambiente naturale nella sua selvaggia spontaneità per difendersi dalla malattia che ha distrutto i suoi simili. Boschi e montagne hanno però i loro ritmi e i loro linguaggi, abitarvi significa entrare in […]

  

“L’ufficiale e la spia”, le emozioni comuni condannano ancora oggi

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Il confine tra Alfred Dreyfus e Roman Polanski è una sottile linea rossa che non coincide con le comuni origini ebree. Nemmeno con quel cognome di Monnier che compare nel film e nella vita del capitano, condannato per tradimento e poi riabilitato, che fa eco con una delle accusatrici del regista per presunti reati sessuali risalenti – peraltro – a oltre mezzo secolo fa. E neppure con l’errore giudiziario, accertato in un caso e tutto da stabilire nel secondo. Il denominatore comune sta piuttosto in quel collettivo senso delle emozioni che portò la folla al tripudio per la degradazione dell’ufficiale […]

  

“Aspromonte”, la rustica poesia di Africo oggi diventato un paese fantasma

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La vita è povera senza colori Africo, provincia della disperazione. Il paese che non esiste più, una volta era vivo ma era terra di nessuno. Vi abitava l’analfabetismo e la rabbia. Neppure il medico vi risiedeva e l’unico viaggio possibile era quello verso la marina. Perché Africo è arroccata su se stessa, nelle pieghe di un Aspromonte che fa il verso al suo nome. Aspro monte. Non c’era neppure una strada ma c’era già la mafia. C’era la poesia di un ruspante immaginario e le braccia dure di chi non voleva farsi schiacciare né dallo Stato né da don Totò, […]

  

“Parasite”, la Corea dei miserabili riesce perfino a ridersi addosso

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Il denaro è come il ferro da stiro. Cancella tutte le pieghe.   La Corea che non ti aspetti ha il colore della miseria. Cupo e maleodorante come i bassifondi dove vivono delusione e insuccesso. L’altra faccia della luna triste di questo angolo di Asia ha invece il sorriso spensierato di chi la sua scommessa sociale l’ha vinta. Opposti che si toccano fino a incrociarsi. Intersecarsi. Accavallarsi. Ki era al quarto tentativo negli esami di ammissione all’università con altrettanti insuccessi. Il padre, disoccupato senza possibilità di integrazione, sopravviveva nell’impossibilità di mantenere la moglie e una figlia, tanto abile nella pirateria informatica […]

  

“L’età giovane” dei Dardenne: l’integralismo di Ahmed a 13 anni

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Integralismo d’Europa. L’Islam nel Vecchio Continente ha il volto di un ragazzino che se la prende con l’insegnante. Ma dietro i dissidi che separano l’allievo del maestro, stavolta non ci sono le incomprensioni scolastiche ma il dramma di un bambino finito nelle mani del catechista sbagliato. Si chiamano imam, nel mondo della mezzaluna e predicano l’odio e lo sterminio nel nome di un dio che divide. Allah. Invitano al martirio che è il sacrificio di se stessi purché ciò porti anche al “sacrificio” cristiano. Morte, insomma. E il resto è un paradiso che ha forme diverse e un modo diverso […]

  

“Il segreto della miniera”: tracce di foibe nella coscienza del dopoguerra

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A suo modo era una foiba. Un cimitero nascosto sul quale la pace dell’oblio era sceso e durato oltre mezzo secolo. Che cosa fosse accaduto in quella miniera nessuno lo sapeva con esattezza e chi era vivo, in quei giorni era solo un bambino. Il mistero aleggiava e, a diradarlo, ci ha pensato la crisi economica. La miniera andava venduta ma prima che l’operazione fosse possibile, serviva una relazione sul suo stato al momento della transazione. Alija, operaio di fiducia, era stato incaricato di redigerla. La sorpresa, però, era lì ad attendere la fine di tutto e il tecnico si […]

  

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