“Doppio sospetto”, l’Hitchcock belga racconta la vendetta di una madre

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Cèline non si era mai voluta arrendere. La morte di suo figlio, caduto accidentalmente dalla finestra per riacciuffare il gatto fuggito sul tetto, non era stato un incidente. Eppure con Alice, la vicina di casa in una villetta dalla costruzione singolare, i rapporti erano buoni. Buonissimi. Ai suoi occhi, però, l’amica aveva una colpa. Era l’unica testimone di quella disgrazia e, soprattutto, non aveva fatto nulla per salvare la vita di quel bambino che ogni giorno giocava con il suo. Cèline non si era mai voluta arrendere nemmeno alla follia. Non si sentiva affatto matta a covare la vendetta più […]

  

“Cattive acque”, i rischi del teflon: un legale contro la multinazionale

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La chimica è un’arma ma anche una macchina per fabbricare miliardi di dollari. Una ricetta purtroppo letale nelle mani sbagliate. Il teflon – ultima sostanza nata in laboratorio e diffusa nelle case perché utilizzata per il rivestimento delle pentole antiaderenti – è finito sul banco degli imputati solo quattro anni fa, nel 2016, quando un tenace e combattivo avvocato, che faceva parte del pool difensivo della casa farmaceutica e chimica DuPont, ha cambiato schieramento e ha difeso una delle prime class action della storia della giurisprudenza americana, dimostrando scientificamente l’altissimo grado di tossicità letale del composto base. L’acido perfluoroottanoico – […]

  

“Il ladro di giorni” non ruba il tempo per raccontare una vendetta

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Un bambino è meglio di una pistola.   Rubare i giorni si può. E a Vincenzo li aveva sottratti ‘o professore. Sette anni di carcere, prima di uscire e rivedere il figlio che nemmeno riconosceva. Ma l’uomo non dimentica, vuole la verità che non ha mai saputo e in quel viaggio da Trento a Bari ne approfitta. Vuol guardare in faccia chi gli ha portato via la vita con il suo bambino. Non è nemmeno il tipo da farsi troppo pregare e, quando serve, va per le spicce. Lui. La vendetta non è cosa da poco. Soprattutto, non invecchia. Anzi, […]

  

“Il diritto di opporsi”, pena di morte inflitta ai poveri e agli innocenti

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Poche persone hanno l’opportunità di pensare che quello sarà il loro ultimo giorno da vivere. Walter McMillian non aveva ucciso, le sue colpe erano solo coniugali. Tuttavia, in quella parte di America dove i diritti civili non erano ancora del tutto acquisiti, per incriminare un nero bastava poco. Pochissimo. E meno ancora importava che fosse tutto vero. O drammaticamente falso. Una bugia poteva portare al patibolo che, nel XXI secolo si chiama sedia elettrica. Per i più eleganti, “morte per elettroconduzione”. E la giustizia, che non è sempre degna del suo nome, finisce per obbedire al volere distorto dei tribunali. Assicurare […]

  

“Judy” Garland, grande attrice precoce nel successo e nella morte

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Judy Garland è stata precoce in tutto. Nel successo raggiunto a soli 17 anni – era il 1939 – con Il mago di Oz.  Nei numerosi matrimoni, poi finiti malissimo. E perfino nella morte, che se l’è portata via a soli 47 anni. Tutto in un attimo, insomma. Una vita vissuta di corsa, a partire dall’esordio nel mondo dello spettacolo con le sorelle Gumm, fino all’epilogo di una donna consumata dai farmaci che hanno scandito l’intera sua breve vita. Ne prendeva per dormire e per restare sveglia, per trovare energia ed essere brillante. In mezzo a questo cocktail entravano fiumi di […]

  

“1917”, emozioni di una tragedia

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Un passo lento è un passo veloce verso la meta. Raccontare la Grande Guerra senza raccontare la guerra. 1917 di Sam Mendes, il regista di American beauty, Spectre e Skyfall, è un viaggio nel dramma interiore di migliaia di giovani su vari fronti in ogni angolo di Europa. Un caso per tutti è il compito assegnato a due commilitoni, legati da una profonda amicizia. Il generale (Colin Firth) impone loro di attraversare le linee nemiche per recapitare all’ufficiale di un battaglione distaccato (Benedict Cumberbatch) l’ordine di non attaccare. Sono 1.600 le reclute che rischiano di essere sterminate. La missione è al limite dell’impossibile. I […]

  

La vittima “Richard Jewell” in lotta contro i pregiudizi. Come Eastwood

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Richard Jewell è nome poco noto ai più. Almeno al di fuori degli Stati Uniti. Eppure tutti, prima o poi, hanno conosciuto un Richard Jewell nel proprio piccolo. Il suddetto infatti è diventato emblema di vittima dei soprusi e dei pregiudizi del Leviatano. Il mostro istituzionale che perseguita il piccolo anche quando compie al meglio il suo dovere. Nella fattispecie, salvando vite umane. Accadde ad Atlanta. Anno del Signore 1996. Presidenza Clinton. La città della Georgia ospitava i Giochi Olimpici e il calendario dei festeggiamenti comprendeva una serie di concerti, organizzati nel Centennial Olympia park. Un’occasione di svago che richiamava […]

  

“La ragazza d’autunno” tra eutanasia e utero in affitto per vendetta

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Un figlio salverà la tua vita ma io posso anche vivere senza. Allora fu Leningrado, oggi è San Pietroburgo. Dal 1945 a oggi tutto è cambiato, perfino i colori. I drammi sono rimasti gli stessi e la guerra resta un dramma invincibile che torna sul grande schermo completamente depurato da significati e implicazioni politiche. La ragazza d’autunno di Kantemir Balagov racconta il secondo conflitto mondiale visto attraverso gli occhi di due donne che ne ricavano esperienze ugualmente traumatiche. Iya e Masha, interpretate da due attrici russe all’esordio sul set, lavorano nell’ospedale che accoglie i reduci dal fronte, tutti con ferite gravi e […]

  

Craxi nel labirinto di “Hammamet”: il capolinea in una prigione dorata

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Se Dio c’è, io sarò l’ultimo a saperlo. Storia di un labirinto. Hammamet di Gianni Amelio è il racconto degli ultimi sei mesi di vita di Bettino Craxi, asserragliato – o meglio auto blindato – nel suo buen retiro tunisino. L’ex leader del Psi vi si aggira ormai claudicante, fiaccato dal peso degli anni, della corruzione e dei tradimenti. Quella villa, così arabeggiante, si rivela però per quello che è. Un dedalo in cui si perdono i pensieri, più che gli uomini. Lo statista continua a combattere. Pregiudizi. Vendette. Giustizialismo. Per la prima volta in Italia spunta una parola che si […]

  

“Sorry, we missed you”, il lavoro trasforma i disoccupati in schiavi

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Newcastle e dintorni. Paraggi sospirati e infiniti che non hanno confini nemmeno con la Brexit. L’ambientazione quindi, pur realistica, è totalmente allargata perché purtroppo la precarietà del lavoro è ormai dato acquisito un po’ ovunque. Newcastle, si diceva. Ricky e la moglie Abby devono far fronte ai debiti causati dalla crisi del 2008. Le forze ci sono, l’impiego latita. L’uomo vede uno spiraglio in un impresa di consegna in franchise dei pacchi da recapitare dietro le ordinazioni sul web. Sulle prime sembra la soluzione ottimale a molti problemi, in fin dei conti Ricky sarebbe il principale di se stesso, potrebbe […]

  

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