Nero e bianco secondo Spike Lee: la politica di “BlacKkKlansman”

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Nei primi anni Settanta Colorado Springs non era il posto più accogliente per un nero che entrava in polizia. Soprattutto se, dopo aver sfogliato un giornale, scopriva un annuncio di reclutamento del Ku Klux Klan. Ma Ron Stallworth non era tipo da farsi intimidire e non solo rispose a quell’inserzione, mascherandosi per il più intransigente dei razzisti, ma finì addirittura per portare a galla – in una società che si scontrava in nome dei diritti civili – il torbido retroterra di quegli esagitati. Tra misteri e coperture, l’operazione è lastricata di truffe ma l’imperativo è sgominare l’associazione razzista che si […]

  

“L’uomo che uccise don Chisciotte”: mulini a vento dei nostri giorni

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L’uomo che non c’era, in fondo in fondo, vive un po’ nell’anima di ognuno. E, a farci caso, forse non ci si accorge ma è lì. Pilota l’immaginazione. Proietta nella cronosfera, regina di un tempo che non è. E nella stratosfera, sovrana di un luogo che non è. Lì, dove non abitano mostri occhiuti da lame rotanti, armi tecnologiche, missili d’ultimo grido e pallottole smembranti. Il don Chisciotte che vaga in groppa a un ronzino è tipo schivo. Vive del suo e si alimenta dello stesso cibo che impone nelle sue infinite dimore interiori di ogni singolo pezzettino d’umanità. La […]

  

“Abracadabra”, l’ipnosi scombussola un marito preda del tifo calcistico

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Un marito che ha occhi solo per la sua squadra del cuore può essere un serio problema per sua moglie. Ma se un giorno, andando a un matrimonio, si lascia ipnotizzare per gioco e si ritrova con un’anima diversa, il problema potrebbe rimanere. L’incantesimo regala a Carmen (Maribel Verdù già vista nel Labirinto del fauno di Guillermo Del Toro e ne Le 13 rose  di Martinez Lazaro) un uomo diverso e a lei, inizialmente, quell’hooligan convertito che ha divorziato dal Real Madrid non dispiace. Ma quando sembra che quell’esperimento tra il serio e il faceto abbia avuto conseguenze miracolose, arriva la sorpresa. […]

  

L’ultimo viaggio di “Ella & John”: ottantenni che non si arrendono

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Così è la vita. Un decorso post matrimoniale con tante luci che inevitabilmente riflettono qualche ombra, abilissimamente tenuta – appunto – nell’ombra dal protagonista. Due figli diversissimi. Scanzonata, indipendente e intraprendente la femminuccia, un po’ bamboccione molto mammone il maschietto. Un’anzianità serena fino all’arrivo di due signori che si insinuano in punta di piedi nelle viscere e mordono fino al giorno in cui esplodono. Salgono in superficie. Uno ha un nome tedesco derivato dallo psichiatra e neuropatologo che scoprì la sintomatologia, Alois Alzheimer. Un cognome innominato. Meglio un giro di parole innocente. “Il papà ha i suoi momenti”, che significa […]

  

“Easy”, viaggio da ridere con la bara

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Take it… Easy       La battuta può sembrare scontata. Ma Easy non è la parola più facile della lingua inglese, bensì un diminutivo. È un modo buffo per abbreviare un nome insolito. Isidoro. Un’extralarge che si fa beffe del quintale e non solo lo passa allegramente, ma vi aggiunge chili su chili con un’alimentazione che, definire scriteriata, è poco. Isidoro ha un cuore che fa rima con il suo nome. Ed è un perdente. Uno di quelli che arriverebbe secondo anche se fosse l’unico a partecipare. Non è un caso se indossa una maglietta con quel numero. Si ferma […]

  

“L’altro volto della speranza”: surreale satira di Kaurismaki sui clandestini

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Una vera nel posacenere. E la moglie in vestaglia e bigodini restò sola. Nuove vite in casa propria e nuove vite oltre confine. Wikström, finlandese doc, fa il rappresentante di camicie e se la vede con la crisi. Vuol abbandonare anche il lavoro e dedicarsi ad altro. Si confronta con una cliente e scopre – dietro una glaciale freddezza – il desiderio di evasione. Il trasferimento imminente nel Messico. L’addio. Immigrazione ed emigrazione si accavallano in un’alternanza di profumi e odori. Accenti e sotterfugi. L’altro volto della speranza di Aki Kaurismäki tratta il tema della clandestinità con l’ironia surreale e il […]

  

“Il cittadino illustre”: i premi Nobel finiscono alla gogna dell’ironia

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Andarsene non è smettere di esserci.   Lui, Daniel Mantovani, se ne era andato. Aveva abbandonato Salas, sperduto paesino natio nelle pampas, lasciando un fidanzata inconsolabile. Una famiglia che mai più ha visitato, nemmeno alla morte del padre. Amici e compagni di merende. Poi aveva vinto il Nobel ed era diventato famoso. Uno di quegli sconosciuti che, all’improvviso, il mondo riconosce come intelligenze ineguagliabili. Ed erano piovuti inviti. Dalla sagra della ciliegia all’incontro con i premier. Il concerto delle sviolinate inizia sempre puntualissimo. E lui, Mantovani, aveva rifiutato quella mondanità inattesa. Salvo accettare un solo invito. Quello del sindaco di […]

  

Quella surreale ironia di “Ma Loute”: il mondo alla fine del mondo

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Lascia stare il cibo. Li abbiamo presi stamattina Estate 1910, la guerra è alle porte, ma ancora sufficientemente distante per non apparire come la fine di un mondo che in realtà sembra già finito da un pezzo. Scampoli di varia e discutibile umanità galleggiano sulla superficie di un’apparenza senza sostanza. Frammenti di isole disperse in un mare disordinato. L’incontro fortuito di eterogenei fantasmi è la scomparsa. Il mistero che si svela in un baleno e non porta la gioia della verità, perché se ne scopre il suo lato più amaro. L’inutilità. Il vano, vacuo e ondivago nulla in cui tutto […]

  

“Dio esiste e vive a Bruxelles”… Eppure è soltanto un poverocristo

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Dio abita in una vecchia casa di Bruxelles. Non solo ci sarebbe, dunque, ma addirittura vivrebbe insieme a noi. Quadretto surreale quanto buffo, insomma. Perfino grottesco. In tempi di terrorismo islamico e stragi parigine, di kamikaze pentiti che fuggono con una cintura esplosiva sui fianchi proprio nella capitale belga, quell’immagine suona inquietante. Evoca pensieri che puzzano di morte e gettano nel panico. E rischiano di dare il senso della provocazione. Il Dio degli infedeli – che una volta tanto sono i cattolici – finito nel mirino degli integralisti musulmani. Dio esiste e vive a Bruxelles di Jaco Van Dormael invece […]

  

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