“La caduta dell’impero americano”: l’arte di arrangiarsi dei fuori posto

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Oh, vede, l’intelligenza spesso è un handicap.   Pierre Paul è un buon diavolo, ha 36 anni e non li dimostra, un dottorato in filosofia con la quale fa il fattorino di un’azienda di spedizioni perché è il meglio che c’è sul mercato. In una strana giornata di lavoro, il destino lo mette al momento giusto nel posto sbagliato. Pierre Paul si ritrova sulla scena di una rapina finita male con la borsa del bottino a due passi, due morti sull’asfalto e i banditi in fuga. L’imbarazzo dura pochi secondi. In un attimo Pierre Paul e la sua laurea in […]

  

“L’educazione di Rey”, due anziani adottano un rapinatore minorenne

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L’Argentina è terra dalle molte facce. Dietro quella del tango c’è la violenza. Subliminale, talvolta. E ogni buon sudamericano sa che se qualcuno scompare, il primo posto in cui va cercato è la polizia. Non tanto perché sia davvero custode dell’ordine e della sicurezza, piuttosto i veri criminali si annidano proprio lì. Dietro consunte divise e sguardi ambigui, inevitabilmente tesi al ricatto. E al riscatto. Due paroline simili, divise da una esse che al tempo stesso le unisce e le disgiunge. Reynaldo non ha molta scelta quando viene cacciato di casa dalla madre. Si unisce al fratello ma il destino […]

  

“La legge della notte”, un gangster racconta i suoi ruggenti anni Venti

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La vita restituisce sempre ciò che si dà. Mai nelle giuste proporzioni. I divieti non provocano carestie. Aumentano la disponibilità. Proibizionismo. La criminalità decolla, ma la malavita ha ancora un codice. Non è terra di nessuno. I poliziotti conoscono per nome e di persona i delinquenti. Talvolta trovano accordi per evitare il sangue. Spesso sono addirittura al corrente che famiglie onorabili hanno figli che sdirazzano. E non se ne stupiscono. Perché anche a un poliziotto può capitare un figlio gangster. E anche a un poliziotto può capitare una figlia drogata. È questione di destino. Di famiglie sbandate anche quando sembrano regolari. […]

  

“French connection”: mafia e droga come nei vecchi film anni ’70

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“La vera forza di un intoccabile è il silenzio che impone agli altri”   Sarà stata la nostalgia. Gli anni Settanta furono roba per stomaci forti. Di violenza ce n’era per tutti i gusti e tutte le specie. Politica. Li ribattezzarono gli anni di piombo e proprio allora si cominciò a sparare nelle strade. Uccidere giudici, giornalisti, industriali, docenti universitari. Criminalità organizzata. E disorganizzata. La mala cominciava a perdere lo statuto che in fondo ha sempre avuto in passato. Una sorta di codice etico che proibiva di rivalersi sui più deboli. Mogli e bambini di picciotti vittime o aspiranti tali […]

  

“Devil’s knot”, il delitto mai risolto del mostro dell’Arkansas…

              Tra cronaca e cinema corre una linea che si chiama pericolo. Il rischio di non riuscire a rispettare i fatti. O quello di cedere troppo alla finzione narrativa. O infine ancora quello di trasformare un evento di cronaca non nera, ma nerissima, in un semplice giallo. Frase che, cromaticamente, fa a pugni ma che rappresenta un’insidia attuale, sia che i fatti si riferiscano all’attualità oppure a ieri. Sia che riguardino il nostro Paese o invece una realtà decisamente più lontana. In questo scacco si inserisce Devil’s knot – Fino a prova contraria di […]

  

Vite al macero… “Nottetempo”

Il rugby è un gioco bestiale giocato da gentiluomini             Desiderio di cambiar vita. O fascino dell’ignoto. Nessun viaggio di un fuggitivo con l’ambizione di sparire. Ma uomini e donne in cerca di qualcosa che hanno perso. O – malauguratamente – ritrovato. Perché da nessuna parte è scritto che obbligatoriamente rende felici ciò che riemerge dall’oblio. Dal passato. O, semplicemente, riemerge. Talvolta è una sciagura a dirottare uomini e donne verso lidi insospettabili. Una ragazza poco più che ventenne. Un poliziotto senza più mordente. Un comico che non fa più ridere. Un rugbista in pensione […]

  

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