A Locarno 18 la fidanzata d’America Meg Ryan: “Io, attrice per caso”

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“Nei guai mi sono messa da sola, lo confesso. Quella scena del finto orgasmo in Harry ti presento Sally non era scritta in nessun copione. Dovevamo solo parlarne. Come le donne fingano anche in certi momenti. All’improvviso ho sostituito le parole a espressioni e sospiri. Spontaneamente. Sotto gli occhi esterrefatti di Rob Reiner, il regista. E soprattutto quelli di sua moglie, che nel film era una cliente del locale e doveva ordinare quello che avevo preso io”. A fare l’attrice Meg Ryan ha iniziato per caso e Locarno l’ha premiata con il Pardo d’onore alla carriera. Eppure, sul set di […]

  

Gianni Amelio: “Non temo gli altri Ho paura soltanto di me stesso”

Il «poeta degli umili». Dalla filmografia di Gianni Amelio non spuntano eroi. Nemmeno nella quotidianità. Gente comune che lotta. Per Lamerica che ogni tanto si chiama Italia. Un lavoro che non c’è, a patto di non essere L’intrepido che li accetta tutti. Il terrorismo capace di Colpire al cuore anche in famiglia. E ora La tenerezza di un anziano del Duemila e dintorni, più affezionato ai confusi dirimpettai che ai propri congiunti malati di menefreghismo. Personaggi comunque immersi intimamente in una geografia a cui risultano visceralmente legati. E allora, se Milano fosse un film a quale genere apparterrebbe. «Drammatico, direi. E non per offendere. […]

  

Lucas Belvaux: “Vanno accolti gli immigrati che accettano le regole”

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Sono piccoli piccoli gli eroi dei film di Lucas Belvaux. Hanno volti da gente comune. E raccontano storie normali. Lo era la parrucchiera di Sarà il mio tipo? Lo è l’infermiera di A casa nostra che, non a caso, è la stessa attrice, Emilie Dequenne. Il film porta in primo piano la prospettiva francese su immigrazione, xenofobia, populismo. Temi italiani perché, semplicemente, attuali. E di tutti. Né destra né sinistra è l’equazione che potrebbe portare all’Eliseo il Fronte nazionale. Ne ha paura un regista belga come lei. «Vivo in Francia da quarant’anni e lo considero il mio Paese, pur essendo nato in […]

  

L’atea Anne Fontaine confessa: “Per Agnus Dei sono entrata in convento”

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Dalla moda alla letteratura alla Storia. Ovvero, da Coco avant Chanel a Two mothers tratto da un racconto di Doris Lessing e Gemma Bovery che ammicca a Flaubert fino ad Agnus Dei, l’ultimo film presentato ieri a Milano. La regista francese Anne Fontaine lo ha visto con i critici poi con una fetta di pubblico, quello che nella giornata dei cinema a 2 euro ha trovato posto in un Anteo assediato. Una dottoressa cura un gruppo di suore, incinte dopo lo stupro di gruppo dei soldati russi in un convento polacco. Una storia vera. Come l’ha scelta. «Non la conoscevo. Me l’ha proposta […]

  

Ken Loach: “L’ira può essere costruttiva”

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Daniel Blake, il personaggio che è valso a Ken Loach una Palma d’oro a Cannes, è un cardiopatico risucchiato nel vortice della burocrazia e di un’assistenza sociale falsa e fatiscente. A suo modo e a dispetto dei confini nazionali, è il ritratto di un’Europa che ha problemi di cuore. Ferita. Impaurita. Sotto scacco. Oggi a Locarno, a tre mesi da quel premio, molto ha accresciuto le preoccupazioni. «Lo Stato – non uno in particolare ma tutti in generale – si disinteressa del singolo. Il cosiddetto welfare è morto. L’uomo precipita in una spirale beffarda nella quale, quando chiede aiuto, si […]

  

Harvey Keitel al Festival di Locarno: “Scorsese è un fratello, Tarantino un genio”

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Non ha ancora scoperto chi stia bussando alla sua porta, Harvey Keitel. Eppure il prossimo anno è mezzo secolo che se lo domanda. Era il 1967 quando girò con Scorsese questa pellicola che si sarebbe rivelata un segno del destino. Il passaporto per una carriera sfolgorante e, soprattutto, una domanda con una risposta ancora in sospeso. Lo ha ammesso lui stesso a Locarno, dove è giunto accompagnato dalla moglie e dal figlio di 12 anni. Harvey Keitel ha ricevuto il Pardo ma si è ben guardato da fare apprezzamenti stile Cimino. “Sembra un pollo disse il regista de Il cacciatore, […]

  

Mira Sorvino: “Ecco perché voterò Hillary Clinton”

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Il senso di Mira per i figli non è soltanto arte. La Settima. Cinema e celluloide. In realtà ne ha quattro. È mamma appagata. Felicemente coniugata a Christopher Backus, attore pure lui e sceneggiatore, di ben 14 anni minore di lei. Il senso di Mira Sorvino per i bambini è nato prima che ne avesse. Perché la bionda italoamericanina della Grande Mela si è trovata alle prese con i piccoli, in anticipo sui tempi. E ha attraversato le varie declinazioni dell’essere madre. Non sempre condividendole. Certo interpretandole. Ultima in ordine di tempo la Georgina di Mothers and daughters di Paul […]

  

La coreana che ama l’Occidente: “Hepburn e Meryl Streep i miei miti”

E’ la rivelazione del cinema che verrà. E’ sbarcata da Oriente ma guarda a Occidente, là dove stanno i suoi miti in celluloide. Tutti. Da Audrey Hepburn a Tom Hanks. Da Meryl Streep a Monica Bellucci. Da Jude Law a Di Caprio. Ha 24 anni e splendidi occhi a mandorla come ogni coreana che si rispetti. Ha un fratellino piccolo e due genitori che sono felici di avere una figlia sul grande schermo. Lei si chiama You-Young Lee, un nome che oggi dice poco, ma domani dirà molto di più e a tenerla a battesimo è stata Milano e gli […]

  

Claudia Cardinale: “Il nostro cinema faccia coproduzioni con la Francia”

   Amo l’olio e odio il burro. Detesto tutti i latticini tranne il formaggio, ahimè. Ma soprattutto amo la cucina italiana. E’ la migliore. E quando sono all’estero, mangio sempre in un ristorante italiano…   L’inizio è già un capolavoro. I soliti ignoti. Mario Monicelli. Anno di grazia, 1958. La banda del buco che sbaglia… buco. Nientemeno che 141 film fa. Claudia Cardinale, che ieri sera ha ricevuto l’Oscar del Miff con il Cavallo di Leonardo, torna a Milano con quella voce baritonale di sempre che i registi dei suoi esordi avevano cancellato, doppiandola. Colpa delle sigarette… «Macchè, quelle sono […]

  

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