Xenofobia tedesca, attualità europea “Oltre la notte”, ingiustizia è fatta

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La vendetta finisce talvolta nel cupio dissolvi generale. È storia attuale quella descritta da Fatih Akin in Oltre la notte, presentato a Cannes nel maggio 2017 e ispirato a fatti realmente accaduti, che purtroppo mantengono intatta la loro validità anche con il trascorrere del tempo. È storia di emigrazione e di emarginazione anche quando finisce quella vita fatta di spaccio di piccole quantità di droga. Non è il mondo della criminalità a esigere pedaggi, ma quello di una politica costruita sull’intolleranza. La civilissima Germania fa i conti ormai da lungo tempo con i residui ma accaniti avanzi del neonazismo, che nulla hanno di ideologico […]

  

“Red sparrow” tra Russia e America continua un’infinita guerra di spie

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Gli incidenti? Non sempre sono una fatalità   Dominika aveva una sola passione. La danza. Durò poco come prima ballerina. Il partner la azzoppò cadendole addosso e rompendole una gamba in modo incompatibile con il ballo. L’incidente, che forse non fu incidente ma dolo, fece perdere una stella e regalò ai servizi segreti russi una spia. Controvoglia. Perché la ragazza aveva in testa una cosa sola dopo la vendetta. Dopo aver scoperto che quel partner se la spassava con chi la aveva sostituita. In codice li chiamavano “passeri”. Erano le nuove leve che supportavano il lavoro degli agenti sotto copertura. […]

  

“Ore 15:17 Attacco al treno”, Eastwood dal far west al terrorismo

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Oh Signore, fa’ di me uno strumento della tua pace: dov’è discordia fa’ ch’io porti la fede. Perché perdonando si è perdonati. (San Francesco)   Il dramma sfiorato è datato 2015 quando il terrorista e jihadista Ayoub El Khazzani, 26 anni, marocchino, salì sul treno Amsterdam-Parigi con l’intento di sparare sui 554 passeggeri ignari di tutto. Era il 21 agosto. L’attentato non andò a buon fine. Il merito fu di tre ragazzi americani, anch’essi al momento sui vagoni, che neutralizzarono l’arabo con la complicità della fortuna. Il fucile si inceppò e i giovani ebbero la possibilità di fermare l’aggressore che […]

  

Il confine fra l’uomo e il denaro: Paul Getty e “Tutti i soldi del mondo”

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Mio nipote non è una ragione sufficiente per separarmi dal mio patrimonio.   Il 1973 fu depressione. La crisi petrolifera che aveva acceso le prime domeniche con le targhe alterne si innestava sulla svalutazione del dollaro avvenuta a metà febbraio. Un taglio dell’11 per cento per ridare fiato a un’economia americana in asfissia. Eppure la benzina in Italia costava meno di 300 lire al litro e il biglietto del tram solo settanta. Erano gli anni di un terrorismo che stava per nascere e dell’Anonima che spadroneggiava. Ma solo nei suoi confini. Fu proprio con il rapimento di Paul Getty III, […]

  

“La vendetta di un uomo tranquillo”: fucilate in differita al destino

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Doveva essere una rapina come tante. Poi, come tante, è degenerata. Ma gli effetti non finiscono con la solita beffa dei banditi che se la svignano e il palo – in attesa nell’auto pronto per la fuga con il bottino – che si ritrova invece in manette con un bel pacchetto di otto anni sul groppone. Questo è soltanto il prologo. E, se a raccontarlo è uno spagnolo al cinema, il risultato è di quelli con un impatto tutt’altro che trascurabile. Colori e atmosfere sanno di violenza. Ed esplode repentina, benché lungamente meditata. È il mistero dell’uomo tranquillo, il mite che […]

  

“Elle”, a cena con lo stupratore: storia di un mondo a doppia faccia

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“Ti ho ucciso dicendoti semplicemente: Vengo a trovarti”   Ombre di vita riflesse nella luce delle maschere. Ambiguità di un doppio se stesso che si specchia nella duplice copia dell’altro. Volti presentabili nascondono perversioni. Immagini dell’incubo. Angoscia da torturati di una psiche fatta a pezzi da un videogioco che mastica realtà. La paura della vittima. Ma ognuno è vittima. Elle di Paul Verhoeven – indimenticata firma di Basic istinct e Starship troopers – è un film drammatico con toni thriller tra psicologie a prova di trattamento sanitario obbligatorio. Follia lucida, con contorno di sesso e coltello. Un brivido che corre lungo la schiena […]

  

“Allied – Un’ombra nascosta” dietro le nozze, menzogne omicide

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Suona il piano per me, Marianne…   L’amore inizia spesso sottovoce. Tra titubanze e ritrosia. La discrezione di una schermaglia che dissimula perfino se stessa, prima di uscire allo scoperto. Trasformarsi. Esplodere. Baci di passione. E, talvolta, di sfida. Il bacio del dubbio e quello del tradimento. Dell’ambiguità. L’ombra nascosta in un cuore che ama. Una donna che non esiste e un’identità che fu. Sopravvive a se stessa e alla buona fede, ma vacilla davanti ai servizi segreti che, in mancanza d’altro, indagano perfino su loro stessi. Gli alleati. Compagni di missione che diventano all’improvviso compagni di vita. Max impalma […]

  

“The accountant”, il killer dei numeri

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Devono imparare a lottare, i piccoli. Se la lezione fosse finita, sanguineresti tu, maestro…   Christian Wolff è un bambino. L’autismo, la sua malattia. Come chi ne è affetto, antepone la propria vita interiore alla realtà. Ha difficoltà al contatto umano e sociale che ne limita l’integrazione. Ha un padre militare e una mamma comprensiva. Scontro fra due tendenze. Terapia d’urto con un addestramento alla lotta e al combattimento come parafrasi della vita, da intendersi in chiave di un implacabile e continua sfida contro le prevaricazioni altrui, oppure cure psicologiche. Naturalmente vince il metodo da uomini duri e Christian è […]

  

In fuga da “10 Cloverfield lane” trovando il coraggio di uccidere

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È sempre stato così. Quando vado nel panico, scappo   Una donna in fuga. Da se stessa. Dal fidanzato e dal mondo. Storia di un incubo che prende corpo da un trillo di cellulare. Il buio che avvolge. E un presente che sa di angoscia. Michelle non conosce l’anfratto del proprio io. Il mistero di sentirsi reclusa in se stessa. A ucciderla non è un incidente stradale, ma il suo soccorritore. L’uomo, afflitto da infinite patologie e da un passato torbido in cui annega la scomparsa di moglie e figlie, racconta una storia vera. All’apparenza tuttavia paradossale. L’invasione degli alieni […]

  

“The legend”, il crimine d’impresa

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Londra dei bassifondi e del crimine. La gang dei gemelli Kray, due che per uccidere non si facevano pregare. Ma se uno aveva almeno un codice – di onore se non di stile – l’altro aveva una mente malata. I delitti come un’industria sembra essere il filo portante dell’attività dei due fratelli che ora rivivono in The legend di Brian Helgeland, al suo quinto film dopo essere stato sceneggiatore di capolavori come Debito di sangue e Mystic river, entrambi di Clint Eastwood. Il film descrive l’ascesa e il declino dei due fratelli che – tra locali e gioco d’azzardo, prostitute […]

  

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