Lucas Belvaux: “Vanno accolti gli immigrati che accettano le regole”

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Sono piccoli piccoli gli eroi dei film di Lucas Belvaux. Hanno volti da gente comune. E raccontano storie normali. Lo era la parrucchiera di Sarà il mio tipo? Lo è l’infermiera di A casa nostra che, non a caso, è la stessa attrice, Emilie Dequenne. Il film porta in primo piano la prospettiva francese su immigrazione, xenofobia, populismo. Temi italiani perché, semplicemente, attuali. E di tutti. Né destra né sinistra è l’equazione che potrebbe portare all’Eliseo il Fronte nazionale. Ne ha paura un regista belga come lei. «Vivo in Francia da quarant’anni e lo considero il mio Paese, pur essendo nato in […]

  

Oggi la classe politica ha abdicato: “A casa nostra” regna il populismo

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La mia famiglia vive qui da sessant’anni. Ormai siamo francesi Gli ismi mai tramontati. Populismo. Qualunquismo. Neonazismo. Comunismo. Il terzo millennio non li ha cancellati, ma solo rimodellati, facendogli calzare addosso vesti diverse. Destra e sinistra rimpiazzano vecchie e più violente ideologie, mettendo al bando eccessi e stermini di odiosi totalitarismi. Resta una qualche scorza, annacquata e riproposta in nuovi cocktail politici, ai quali si è aggiunto il condimento di movimenti dalle sterili capacità, seminascoste dalle chiassose urla ad alto volume nelle piazze e tra i bit del web. La Francia come l’Italia. Come il resto dell’Europa. E, in senso […]

  

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