“Mektoub my love”, l’insostenibile leggerezza delle vacanze teen

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Un’estate di gioventù al mare. Coppie che si sfasciano prima ancora di nascere. Fantasmi di fidanzati lontani, traditi ripetutamente da ragazze a dir poco disinvolte. Intrecci e incroci fra età e generazioni dove il gioco delle rassomiglianze si accavalla a quello dei sogni rimasti delusi e dei matrimoni mai celebrati. La famiglia è fortemente presente come l’amicizia sbocciata in un’infanzia serena e trascinata nel corso degli anni, quando – guardandosi indietro – spunta l’immancabile retroscena, scontato come l’acqua fresca. “Mi piacevi, facevo a gara con le amiche per farmi scegliere“. Storia di un fotografo che sogna di ritrarre il nudo […]

  

“La vita di Adele” politically scorrect

L’amore non ha sesso, l’importante è piacersi. L’importante è essere felici.       Assalto di cromosomi. Frullatore di sensazioni. L’uomo come essere umano, plasmato dalla chimica e dalla biochimica, esce dall’ambiguità dell’adolescenza. E diventa. Uomo. Donna. Finalmente identità. La volontà prende forma. Il desiderio di essere si fa qualcosa di più concreto. Entra nel mondo, in buona sostanza. Un mondo capace di guardare distratto. Ma anche di attaccare, contaminato da pregiudizi radicati come cancri mentali. O mostrarsi disinteressato. Distaccato. E dissolversi. La vita di Adele di Abdellatif Kechiche, che ha sbancato Cannes vincendo il premio più importante, non è […]

  

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