Cannes 2017: “La novia del desierto” La sfida dell’io alla solitudine

novia1novia

La prigione senza sbarre del nulla sconfinato. Liberi. Solo all’apparenza, liberi di muoversi. In realtà ingabbiati nello spazio senza limiti, come in un carcere di cui la coscienza arriva con il passare dei giorni. Consapevolezza di una fuga impossibile in cui l’unica forma di affrancamento è la resistenza. La riflessione su ciò che si è. L’appello alle ultime forze che spingono a farcela. A scoprire nel profondo dell’animo umano quelle armi spesso nemmeno note. La novia del deserto di Cecilia Atàn e Valeria Pivato, registe argentine di ultima generazione, regala questo piccolo dono attraverso gli occhi e la vita di Teresa che, dopo […]

  

“Il cittadino illustre”: i premi Nobel finiscono alla gogna dell’ironia

CIT5CIT3CIT1CIT6

Andarsene non è smettere di esserci.   Lui, Daniel Mantovani, se ne era andato. Aveva abbandonato Salas, sperduto paesino natio nelle pampas, lasciando un fidanzata inconsolabile. Una famiglia che mai più ha visitato, nemmeno alla morte del padre. Amici e compagni di merende. Poi aveva vinto il Nobel ed era diventato famoso. Uno di quegli sconosciuti che, all’improvviso, il mondo riconosce come intelligenze ineguagliabili. Ed erano piovuti inviti. Dalla sagra della ciliegia all’incontro con i premier. Il concerto delle sviolinate inizia sempre puntualissimo. E lui, Mantovani, aveva rifiutato quella mondanità inattesa. Salvo accettare un solo invito. Quello del sindaco di […]

  

Il blog di Stefano Giani © 2019