“Colette”, scrittrice pop anni Dieci nella Francia della Belle Epoque

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Storia di un inganno e altro. Una donna. Un uomo. La Francia. E una letteratura nazional popolare quando questo termine era ancora nella stratosfera del nulla lessicale. Sidonie Gabrielle Colette era poco più di una contadina borgognona quando si concesse in un fienile a un baffuto nobiluomo, o almeno uno che si spacciava per tale. Ma lei ne restò invaghita e lo sposò. Willy, spregiudicato agente letterario, fece la propria fortuna ai danni di quella ragazzotta alla quale rubò le parole. Le fece sue anche se sue non erano. E si mise in tasca fior di quattrini proprio quando stava […]

  

“Io danzerò”: il corpo di Loie Fuller sogno e illusione da Belle Epoque

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Spenderò tutto il mio oro per regalarle un teatro.   Il confine di una donna è il corpo. Nascosto. Esposto. Preteso. S-velato. Un perimetro discusso che suscita concupiscenza. Emulazione. Disprezzo. Dolore. Estasi. È paradiso e inferno al tempo stesso, opposti coincidenti come un’alchimia di laboratorio. Il corpo di Loïe Fuller è uno dei più sognati. Si agitava sotto tessuti trasparenti e non importava quello che traspariva. Non doveva essere sensualità ma gioco. Luci e ombre che si fondevano e si svillaneggiavano. Schermaglie di una notte artificiale  solcata da raggi che ne dilaniano i tessuti. Loïe era figlia di un ubriacone, che […]

  

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