“La legge della notte”, un gangster racconta i suoi ruggenti anni Venti

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La vita restituisce sempre ciò che si dà. Mai nelle giuste proporzioni. I divieti non provocano carestie. Aumentano la disponibilità. Proibizionismo. La criminalità decolla, ma la malavita ha ancora un codice. Non è terra di nessuno. I poliziotti conoscono per nome e di persona i delinquenti. Talvolta trovano accordi per evitare il sangue. Spesso sono addirittura al corrente che famiglie onorabili hanno figli che sdirazzano. E non se ne stupiscono. Perché anche a un poliziotto può capitare un figlio gangster. E anche a un poliziotto può capitare una figlia drogata. È questione di destino. Di famiglie sbandate anche quando sembrano regolari. […]

  

“The accountant”, il killer dei numeri

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Devono imparare a lottare, i piccoli. Se la lezione fosse finita, sanguineresti tu, maestro…   Christian Wolff è un bambino. L’autismo, la sua malattia. Come chi ne è affetto, antepone la propria vita interiore alla realtà. Ha difficoltà al contatto umano e sociale che ne limita l’integrazione. Ha un padre militare e una mamma comprensiva. Scontro fra due tendenze. Terapia d’urto con un addestramento alla lotta e al combattimento come parafrasi della vita, da intendersi in chiave di un implacabile e continua sfida contro le prevaricazioni altrui, oppure cure psicologiche. Naturalmente vince il metodo da uomini duri e Christian è […]

  

“To the wonder”: finchè gioia non vi separi

incorporato da Embedded Video Finché gioia non vi separi. Lo potremmo sintetizzare così, un po’ azzardando. E’ To the wonder. Firmato Terrence Malick, il regista della Sottile linea rossa e The tree of life, che gli valse la Palma d’oro a Cannes nel 2010. E il film, nonostante abbia deluso la platea della Mostra del cinema di Venezia nel 2012, ha l’ambizione di porre allo spettatore interrogativi esistenziali ai quali sembra non offrire risposta. Ognuno metterà arbitrariamente la propria. Già, finché gioia non vi separi. Ovvero: può il dolore unire chi si ama, più dello stesso amore… E infine: questo […]

  

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