La pubblicità al cinema batte i media sia offline che online

La pubblicità sul grande schermo ha sempre diviso gli spettatori. Necessaria. Inutile. Ritardataria degli spettacoli. Amata e odiata, ora è stata finalmente censita. La società Kantar Millward Brown, riconosciuta a livello internazionale nella valutazione dell’efficacia pubblicitaria, ha sottoposto a un’analisi i propri dati per comprendere quale sia davvero il ruolo del cinema nelle campagne di comunicazione nelle sale. Nell’indagine sono stati considerati gli studi realizzati in diversi Paesi europei, tra i quali l’Italia, per un totale di 347 campagne e sotto torchio sono finite Digital cinema advertisin, Moviemedia e Rai pubblicità, ovvero le tre concessionarie che rappresentano la quasi totalità del mercato cinematografico […]

  

“La stanza delle meraviglie” è magia: come sentire la voce del mondo

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Tutti giacciono nel fango, ma qualcuno guarda le stelle.   Due bambini e un destino fatto di niente. La rincorsa. La ricerca. L’umano evaporato nel nulla. Il mistero che toglie senza dire. Senza dare spiegazioni. È il padre, per il piccolo Benji. È l’attrice dei sogni e la chimera delle sue ambizioni per la dolce Rose. Li unisce un difetto fisico. Non sentono. Lei congenita, lui per un incidente. Li divide un’epoca. La bambina fugge  cinquant’anni prima di Benji. Entrambi rincorrono un miraggio setacciando cinema e musei, lasciandosi guidare dall’istinto dei libri. Le loro strade – innocenti vie di bambini sagaci – […]

  

Cannes 2017: “Le redoutable” Godard tra Mao, contestazione e affetti

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Jean Luc Godard in dieci stazioni. Via crucis di un amore che si accompagna a un film – La cinese – e al nascere della contestazione giovanile, agli albori del Sessantotto parigino ed europeo. Le redoutable, ovvero il “formidabile”, di Michel Hazanavicius ripercorre con leggerezza e ironia una stagione particolare della vita professionale e umana di un regista che ha impresso una svolta, come icona della Nouvelle vague. Cinema autoreferenziale che incontra la Storia e anticipa gli avvenimenti. La pellicola godardiana esce infatti nel ’67 e anticipa quell’afflato maoista che avrebbe pervaso larga parte del movimento studentesco, alla base degli scontri di […]

  

“Cafè society”: la vita in differita secondo la legge di Murphy

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Vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo. E un giorno ci azzeccherai   L’amore è un sogno. Ma anche il lavoro è un sogno. Il denaro è un sogno. Il successo è un sogno. Una fidanzata che non imbrogli è un sogno. Una sorella intelligente è un sogno. Un cognato simpatico è un sogno. Un vicino di casa garbato è un sogno. E…  i sogni potrebbero continuare. Forse all’infinito. Perché “la vita è una commedia scritta da un sadico“. Il vangelo secondo Woody è fatto di paradossi e risate e al posto di un qualche dio – sadico o no […]

  

Quei miracoli firmati Jodorowsky

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Pirandello conteso. «Ho sempre cercato di essere quello che sono, non quello che gli altri hanno voluto che fossi». Poi recuperato. E reinterpretato. «Ognuno viene visto in tanti modi diversi. Nessuno può dare una definizione assoluta di un’altra persona, ma dire solo quale lato ha visto. Individualmente». Alejandro Jodorowsky è molti volti allo specchio. Eclettismo e fantasia. Magia e filosofia. Circoscriverlo al ruolo di regista è riduttivo. Romanziere e studioso dei tarocchi. Artista. Attore. Mimo. Drammaturgo. E naturalmente cineasta. In questa veste è ospite del Festival di Locarno che gli ha consegnato il Pardo d’onore e ha mandato in passerella […]

  

“Lo schermo empatico” insegna come ci si “muove” al cinema

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Cinema e neuroscienze, ovvero come il grande schermo sollecita e solletica il corpo. È opinione ingiustamente diffusa che guardare un film sia attività rilassante e distensiva, lontanissima dal coinvolgere la corporeità nel suo insieme. Ebbene, si sappia invece che accade tutt’altro quando ci troviamo in sala. Non è soltanto la vista a essere stimolata per l’attività di vedere quanto accade di fronte a noi nella finzione cinematografica. L’intero apparato nervoso e sensoriale subisce un coinvolgimento che parte dal cervello e si allarga alla psicologia. Alle emozioni. Perfino alla muscolarità. Insomma, ben altro che una riposante pausa dall’attività fisica. A spiegare i […]

  

“Divi” da grande schermo e appeal: i maschi del cinema italiano

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Il cinema degli uomini. Tra passato e presente. Il significato di un divismo da manifesto. Visi simbolo. Desideri cullati e soffocati. Mistero di un’emulazione che si alimenta di sogno e ambizione, ma vive di disillusione. Divi – La mascolinità nel cinema italiano (Donzelli, pp. 152, 21 euro) dell’americana Jacqueline Reich e la britannica Catherine O’Rawe è un libro che tenta di districarsi fra le figure storiche della celluloide di casa nostra gettando una luce nuova e aggiornata sul fenomeno del divismo e soprattutto sulla sua storia. Come, insomma, è cambiato. In cosa, oggi, è diverso. A una parte introduttiva che […]

  

Cimino, il cacciatore di film: “Sono un architetto frustrato”

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“Più che un leopardo, sembra un pollo. E pensare che dovrebbe essere un animale feroce… Uno di quelli che sbranano”. Design da correggere. Michael Cimino, 76 anni suonati e tanta guasconeria come un ragazzino, ritira il premio alla carriera e non le manda a dire. Locarno aspetta Floride, l’ultimo elegantissimo e garbato lavoro di Philippe Le Guay, prima che vengano rispedite sul maxi schermo di una piazza Grande gremita le immagini de Il cacciatore, il capolavoro che al regista valse ben cinque Oscar. Detto da un architetto mancato, il leopardo con le fattezze del pollo assume un colore diverso. Fatto […]

  

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