“A casa tutti bene”, bugia infinita perfino nel titolo

A CASA TUTTI BENE - REGIA DI GABRIELE MUCCINOAC1

Staranno anche tutti bene, ma così non sembra. E se la famiglia esemplare è quella di Pietro e Alba, attempati coniugi che festeggiano le nozze d’oro, siamo rovinati. L’idea di celebrare i 50 anni di mai appassiti fiori d’arancio diventa una maschera che cade davanti alle ipocrisie di tre generazioni. Storia di finti sorrisi e baci di Giuda, accanto a baci veri e schioccanti, tanto prorompenti quanto clandestini. Vite che si intrecciano e si scontrano perché la combriccola, allargata anche a ex mogli ed ex mariti, finisce ostaggio del mare grosso che impedisce – a fine giornata – il rientro […]

  

“Nove lune e mezza”: ecco le famiglie che popolano il terzo millennio

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I figli sono di chi li cresce, non di chi li fa.     Due sorelle. Una può ma non vuole, l’altra vorrebbe ma non può. Soggetto, avere bambini. In mezzo, uomini sull’orlo di una crisi di nervi, che poi puntualmente arriva. Come l’immancabile famiglia omosessuale  che, a sorpresa, mostra di essere molto più stabile ed equilibrata delle corrispondenti in versione etero. Insomma, si rischia forte. Il prezzo è alto, ma a trionfare sarà il buon senso, a dispetto di un titolo che non è buttato a caso. Nove lune e mezza è il tempo necessario per mettere al mondo […]

  

Quando l’amore finisce fuori strada, non sempre è “Tutta colpa di Freud”

L’amore è la malattia più diffusa al mondo, ma non è mortale. Tutt’al più ti lascia qualche fazzoletto bagnato…         A ognuno la sua… diversità. Che non necessariamente – attenzione, attenzione – significa omosessualità. Anche se, ovviamente, come pretende ogni storia di diversità che si rispetti, c’è anche quella. E ha le sembianze di una donna. Stufa di delusioni d’amore femminili, decide di diventare eterosessuale. Ma quando lo confida a papà, ne subisce lo sdegno. “Non si cambia sesso e gusti come bere un bicchier d’acqua”. E aggiunge: “Ho impiegato tanto tempo ad accettarti come lesbica e, […]

  

La sorpresa dell’invitato “scorretto”: ora “Indovina chi viene a Natale”

Aspetterò lontano perché, se mi avvicino, più forte è l’assenza di te           Un cantante che muore dopo essersi rovinato al gioco e un figlio che riacquista con il sudore della fronte le ricchezze perdute da papà. Questo l’antefatto che il Indovina chi viene a Natale? di Fausto Brizzi (Notte prima degli esami, Maschi contro femmine, Femmine contro maschi) che mette in scena alcuni inediti come il figlio postdatato. Insomma, paparino non era un capolavoro di fedeltà. Ma in fondo chi lo è… Un fidanzato disabile (Raul Bova) che finge di aver perduto le braccia per […]

  

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